Visitatore n.

Champions League, stasera alle 21.00 finale Bayern Monaco-Chelsea --- Serie Bwin, oggi alle 18 anticipo 41^ giornata Verona-Varese ---
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Classifiche I.F.F.H.S
Statistiche del calcio mondiale

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Tutto Serie A
Stagione 2011/12

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Europei 2013 Under 21
Qualificazioni - Gruppo 7

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Qualificazioni Mondiali 2014

 
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CLASSIFICA

TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA
05 maggio 2012

Borussia Dortmund-Friburgo 4-0
Augsburg-Amburgo 1-0
Colonia-Bayern Monaco 1-4
Hannover-Kaiserslautern 2-1
Hertha-Hoffenheim 3-1
Mainz-Borussia M'gladbach 0-3
Norimberga-Bayer Leverkusen 1-4
Stoccarda-Wolfsburg 3-2
Werder Brema-Schalke 04 2-3

SPAREGGIO SALVEZZA-PROMOZIONE
10 maggio 2012 (Andata)

Hertha-Fortuna Dusseldorf (h.20.30) 1-2

SPAREGGIO SALVEZZA-PROMOZIONE
15 maggio 2012 (Ritorno)

Fortuna Dusseldorf-Hertha (h.20.30) 2-2

Il calendario completo

 

CLASSIFICA

TRENTOTTESIMA GIORNATA
13 maggio 2012

Chelsea-Blackburn 2-1
Everton-Newcastle 3-1
Man City-Queens Park Rangers 3-2
Norwich-Aston Villa 2-0
Stoke-Bolton 2-2
Sunderland-Manchester Utd 0-1
Swansea-Liverpool 1-0
Tottenham-Fulham 2-0
West Bromwich-Arsenal 2-3
Wigan-Wolverhampton 3-2

Il calendario completo

 

CLASSIFICA

TRENTANOVESIMA GIORNATA
12-13 maggio 2012

Real Sociedad-Valencia 1-0
Betis-Barcellona 2-2
Espanyol-Siviglia 1-1
Getafe-Saragozza 0-2
Levante-Athletic Bilbao 3-0
Malaga-Sporting Gijon 1-0
Racing-Osasuna 2-4
Rayo Vallecano-Granada 1-0
Real Madrid-Maiorca 4-1
Villareal-Atletico 0-1

Il calendario completo

 

CLASSIFICA

TRENTASETTESIMA GIORNATA
13 maggio  2012

Ajaccio-Lione 1-1
Nancy-St Etienne 3-2
Bordeaux-Lorient 1-0
Brest-Valenciennes 1-0
Caen-Sochaux 1-3
Digione-Tolosa 1-1
Marsiglia-Auxerre 3-0
Montpellier-Lilla 1-0
Nizza-Evian 1-1
Paris St Germain-Rennes 3-0

Il calendario completo

 

 

 

 

 

Contatta la redazione: redazione@parcarsport.it

Calendario Campionati Europei - Polonia e Ucraina (08 giugno - 01 luglio 2012) 
Le formazioni probabili della 41^ giornata di Serie Bwin online su parcarsport.it
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CHAMPIONS LEAGUE 2011/2012
Finale - Sabato 19 maggio 2012

Stasera alle 20.45, a Monaco di Baviera, con una finale tra Bayern e Chelsea che quasi nessuno aveva pronosticato, cala il sipario anche sulla Champions League 2011/12

ALL'"ALLIANZ ARENA" BAYERN E CHELSEA
FINALISTE (QUASI) PER CASO DI CHAMPIONS


Jupp Heynckes e Roberto Di Matteo sono gli allenatori ai quali è riuscita l'impresa di eliminare le due corazzate  spagnole Real Madrid e Barcellona in semifinale

LE FORMAZIONI PROBABILI

BAYERN MONACO-CHELSEA
Stadio "Allianz Arena" di Monaco di Baviera, ore 20.45
del 19/5/2012

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Boateng J., Tymoschchuk, Contento; Kroos, Schweinsteiger; Robben, Muller, Ribery; Gomez
CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Bosingwa, Cahill, David Luiz, Cole; Obi Mikel, Lampard; Kalou, Mata, Malouda; Drogba
ARBITRO: Pedro Proença (Portogallo)
SQUALIFICATI: Alaba, Badstuber, Luiz Gustavo (BM), Ivaovic, Meireles, Ramires, Terry (C)
NOTE: Diretta tv su Rai 1 e Rai Hd, Sky Sport 1 e 1 HD, Sky Calcio 1 e 1 HD, Sky 3D, Mediaset Premium Calcio 1

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SERIE BWIN 2011/12
Quarantunesima giornata - Sabato 19 maggio 2012

Verona-Varese anticipa, oggi alle 18, il penultimo turno di Bwin che occupa lo spazio domenicale lasciato libero dalla Serie A. Entrambe le squadre potrebbero ritrovarsi fra non molto nelle semifinali dei play-off se devessero classificarsi rispettivamente al quarto e quinto posto oppure al terzo e sesto posto in classifica alla fine del campionato

PROVE DI PLAY-OFF AL "BENTEGODI"
TRA VERONA E VARESE


Juanito Gomez, qui abbracciato da Sasa Bjelanovic, è uno dei principali protagonisti della strabiliante stagione del neo-promosso Verona

LE FORMAZIONI PROBABILI

VERONA-VARESE
Stadio "Marcantonio Bentegodi" di Verona, ore 18.00 del 19/5/1012
VERONA (4-3-3): Frattali; Cangi, Mareco, Ceccarelli, Scaglia; Tachtsidis, Hallfredsson, Jorginho; Berrettoni, Bjelanovic, Gomez
VARESE (4-4-2): Bressan; Pucino, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin, Cacciatore, Kurtic, Rivas; Granoche, Neto Pereira
ARBITRO: Pinzani
SQUALIFICATI: Abbate (Ve)
NOTE: Diretta tv su Sky Calcio 2 e 2 HD, Mediaset Premium Calcio 1

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CHAMPION LEAGUE FEMMINILE 2011/12
Finale - Giovedì 17 maggio 2012

Davanti a circa 40 mila spettatori, nello Stadio "Olympiastadion" di Monaco di Baviera, il Lione si conferma campione d'Europa battendo 2-0 le tedesche del Francoforte

L'OLYMPIQUE LIONE VINCE IN GERMANIA CONTRO IL FRANCOFORTE ED E' DI NUOVO CAMPIONE D'EUROPA


Il Lione batte le tedesche del Francoforte e conquista la Champions League femminile per il secondo anno consecutivo

LIONE-FRANCOFORTE 2-0 (p.t. 2-0)
Stadio "Olympiastadion" di Monaco di Baviera, ore 18.00 del 17/5/2012

ARBITRO: Jenny Palmqvist (Svezia)
RETI: 14' rig. Lesommer (L), 28' Abily (L)
Grande spettacolo di pubblico (40 mila spettatori circa, record per la manifestazione), un po' meno in campo, all'"Olympiastadion" di Monaco di Baviera riaperto per l'occasione dopo sette anni e per la prima volta ospitante un match di calcio femminile. Il Lione va in vantaggio al 14' con un rigore trasformato da Lesommer (14 reti in Champions)  e raddoppia al 28' con un pallonetto da 35 metri di Abily su di una respinta di testa dal limite dell'area del portiere del Francoforte e, nella ripresa, controlla la voglia di riaprire il match delle avversarie rischiando pochissimo.

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NAZIONALE AZZURRA

L'Italia di Cesare Prandelli comincia lunedì 21 maggio il suo viaggio verso la fase finale degli Europei che la vedrà di scena in Polonia a partire dal 10 giugno a Danzica (Gdansk in polacco ) contro i Campioni del Mondo e d'Europa della Spagna

LUNEDI' COMINCIA DA COVERCIANO L'AVVENTURA EUROPEA DEGLI AZZURRI


Lunedì prossimo gli azzurri di Cesare Prandelli si raduneranno a Coverciano in vista degli Europei 2012. Il 5 giugno la partenza per Cracovia (Polonia)

Lunedì 21 maggio gli azzurri convocati dal CT Cesare Pradelli domenica scorsa, ad eccezione dei giocatori di Napoli e Juventus che domenica 20 giocheranno la finale di Coppa Italia, cominceranno ad allenarsi presso il Centro Tecnico di Coverciano in vista della fase finale dei Campionati Europei 2012 in programma dall'8 giugno al 1° luglio 2012. Prima della partenza per Cracovia, che avverrà il 5 giugno,  i nostri ragazzi giocheranno due amichevoli: il 29 maggio a Parma contro il Lussemburgo e il 1° giugno a Zurigo contro la Russia. Entro giorno 29 giugno, inoltre, il nostro CT dovrà presentare la lista  dei 23 giocatori che parteciperanno agli Europei.
L'Italia è inserita nel Gruppo C che, composto da Spagna, Italia, Irlanda e Croazia, scenderà in campo a partire dal 10 giugno con le gare della prima giornata: alle 18.00 l'Italia affronterà a Danzica i Campioni del Mondo e d'Europa della Spagna mentre alle 20.45 l'Irlanda di Giovanni Trapattoni affronterà la Croazia a Poznan. Nella seconda, il 14 giugno, azzurri sempre alle 18.00 contro Croazia a Poznan e Spagna contro l'Irlanda alle 20.45 a Danzica. Il 18 giugno, ultimo turno del Gruppo C, Croazia-Spagna a Danzica e Italia-Irlanda a Poznan alla stessa ora, le 20.45.
I quarti di finale si giocheranno dal 21 al 24 giugno, le semifinali il 27 e 28 giugno e la finale, a Kiev (Ucraina), il 1° luglio 2012.

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SERIE BWIN 2011/12
Recuperi 35^ giornata - Martedì 15 maggio 2012

Un grande Torino liquida 3-0 netto il Sassuolo che sul 2-0 per i granata ha fallito un rigore coin Sansone e torna al comando della classifica scavalcando il Pescara che, partito dallo 0-2 nella prosecuzione del match dello scorso 14 aprile nel quale si verificò la tragedia del centrocampista livornese Morosini, non riesce a rimontare nei 59 minuti rimasti da giocare. Nonostante la sconfitta agli abruzzesi basterà un pari nelle ultime due gare per festeggiare il ritorno in Serie A

IL TORINO SI SBARAZZA DEL SASSUOLO E GALOPPA VERSO LA SERIE A, AL PESCARA NON RIESCE LA RIMONTA COL LIVORNO CHE CONSERVA IL 2-0 DI UN MESE FA E ONORA LA MEMORIA DI MOROSINI NEL MIGLIORE DEI MODI


L'esultanza "alla Toni" di D'Ambrosio, autore del goal del vantaggio del Torino nel recupero della gara della 35^ giornata contro il Sassuolo

RISULTATI E MARCATORI IN DIRETTA

PESCARA-LIVORNO 0-2 (p.t. 2-0)
ARBITRO: Baratta
RETI: 4' Dionisi (L), 11' Belingheri (L)
Pescara-Livorno riprende dal 31' del primo tempo, dal minuto in cui fu interrotta lo scorso 14 aprile a causa del malore risultato fatale al centrocampista livornese Piermario Morosini. L'undici toscano era in vantaggio 2-0 per le reti di Dionisi, di testa, al 4' e di Belingheri all'11' direttamente su punizione dal limite. Nei 14 minuti del primo tempo il Pescara cerca il goal che riaprirebbe il match ma il Livorno tiene il doppio vantaggio. Il match è a senso unico ma il Pescara non riesce a segnare il goal che potrebbe preludere ad una rimonta. Al 70' Immobile fallisce, in diagonale dalla sinistra, la migliore palla-goal sin qui per il Pescara che, con il passare del tempo, vede ridurre le sue possibilità di rimontare le due reti incassate un mese fa. Al 75' bella deviazione in tuffo di Bardi su tiro da 16 metri di Immobile, il Pescara accentua il suo "forcing" ed al 78' è il palo a negare il goal al capocannoniere di Bwin. Il Livorno, seppure in difficoltà, tiene il 2-0 del primo troncone del match e nel primo dei due minuti di recupero sfiora anche il goal del 3-0 con Paulinho che, giunto solo davanti ad Anania, calcia a lato. Vince il Livorno dopo sei gare (5 sconfitte e un pari), e, oltre ad onorare nel migliore dei modi la memoria di Morosini, si porta ad un punto dal sestultimo posto occupato da Empoli e Ascoli con 43 punti. Niente da fare per il Pescara che rimanda la festa-promozione di poco, all'undici di Zeman basterà fare un punto nelle prossime due gare per tornare in Serie A.
TORINO-SASSUOLO 3-0 (p.t. 1-0)

ARBITRO: Pinzani
RETI: 31' D'Ambrosio (T), 52' Basha (T), 36' Meggiorini (T)
Il Torino è reduce dalla sconfitta di Pescara, il Sassuolo dal non esaltante 0-0 del "Picchi" contro il Livorno. Entrambe sono sicuramente qualificate ai play-off ed in corsa per la promozione diretta in Serie A. Granata vicini al goal al 23' con Vives il cui tiro a rientrare incoccia nel palo di Pomini. Il Torino gioca meglio e al 31' sblocca il risultato con un colpo di testa di D'Ambrosio, dal secondo palo, su corner dalla sinistra. Il Sassuolo si rende pericoloso al 37' con Sansone su un errato retropassaggio di Ogbonna ma Benussi rimedia e i granata vanno al riposo meritatamente in vantaggio. Al 7' della ripresa Antenucci mette in mezzo, dal fondo, per l'accorrente Basha che, in corsa, spedisce in rete il pallone del 2-0 per i granata con un rasoterra. Al 69' il Sassuolo potrebbe riaprire il match ma Sansone manda alle stelle un rigore concesso per un atterramento di Valeri da parte di Basha e poco dopo, al 79', viene punito da Meggiorini che piazza un tiro un po' sporco, su assist dalla sinistra di Vives, all'angolino alla sinistra di Pomini e fissa il punteggio sul 3-0 per il Torino. Granata con quasi entrambi i piedi in Serie A dopo il trionfo contro un Sassuolo che può ancora sperare in un secondo posto obiettivamente, da stasera, più difficile da conquistare.

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SERIE BWIN 2011/12
Quarantesima giornata - Lunedì 14 maggio 2012

Il già retrocesso Albinoleffe, reduce da 11 sconfitte consecutive e già retrocesso, frena la corsa del Verona verso la promozione diretta fermandolo sull'1-1. Nel finale espulso dalla panchina Abbate e due traverse nella stessa azione degli sfortunati scaligeri

PASSAGGIO A VUOTO DEL VERONA, SOLO UN PAREGGIO A BERGAMO CONTRO IL RETROCESSO ALBINOLEFFE


Girasole viene festeggiato dai compagni dell'Albinoleffe dopo il goal al Verona

RISULTATO E MARCATORI IN DIRETTA

ALBINOLEFFE-VERONA 1-1 (p.t. 1-1)
ARBITRO: Cervellera
RETI: 21' Girasole (A), 43' Gomez (V)
L'Albinoleffe, già retrocesso e reduce da 11 sconfitte consecutive, passa in vantaggio contro il Verona, lanciato nella corsa verso uno dei primi due posti in classifica che valgono la promozione diretta in Serie A, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti di Cristiano con un colpo di testa da sottomisura di Girasole. Al 43' il Verona, che non sta giocando un gran match, pareggia con una conclusione da centro area di Juanito Gomez per il tripudio dei quattromila tifosi gialloblu presenti allo Stadio "Atleti Azzurri d'Italia". Nella ripresa il Verona parte all'assalto della porta di Tomasig per segnare il goal che lo porterebbe al secondo posto insieme al Torino e crea parecchie palle-goal ma non riesce a passare. L'Albinoleffe, che non ha più nulla da chiedere al campionato, non è arrendevole e in qualche occasione risponde pericolosamente. Nel finale, col Verona in pieno forcing, Abbate si infuria per un presunto torto arbitrale e viene espulso direttamente dalla panchina (89'). Al 94' oscar della sfortuna per il Verona che colpisce due traverse, con Berrettoni e Ceccarelli, nella stessa azione. Davvero un secondo tempo stregato per l'undici di Mandorlini che non trova il goal di una vittoria che sarebbe strameritata. Finisce 1-1, un pari che sa di beffa per il Verona che manca l'aggancio con il Torino al secondo posto e rischia di perdere il treno della promozione diretta.

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SERIE A 2011/2012
Trentottesima Giornata - Domenica 13 maggio 2012 ore 20.45

Le gare in notturna dell'ultima giornata definiscono i ranghi della stagione. L'Udinese espugna Catania e conserva il terzo posto rendendo inutili le vittorie del Napoli contro il Siena e della Lazio sull'Inter. Il Genoa vince 2-0 col Palermo ma si sarebbe salvato lo stesso anche perdendo perchè il Lecce perde a Verona col Chievo e retrocede con Novara e Cesena

UDINESE AI PRELIMINARI DI CHAMPIONS LEAGUE
NAPOLI, LAZIO E INTER IN EUROPA LEAGUE
IL LECCE ACCOMPAGNA NOVARA E CESENA IN SERIE B


L'Udinese festeggia al "Massimino" la vittoria contro il Catania e il terzo posto in campionato che le permetterà di disputare i preliminari della prossima Champions

CATANIA-UDINESE 0-2 (p.t. 0-1)
Stadio "Angelo Massimino" di Catania, ore 20.45
del 13/5/2012

CATANIA (4-3-3): Carrizo; Bellusci (79' Calapai), Spolli, Legrottaglie, Marchese; Seymour, Almiron, Izco; Ricchiuti (59' Suazo), Catellani (85' Wellington), Gomez
UDINESE (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra (70' Fernandes), Pinzi (69' Pazienza), Asamoah, Pasquale; Fabbrini (83' Torje); Di Natale
ARBITRO: De Marco
RETI: 19' Di Natale (U), 58' Fabbrini (U)
AMMONITI: Domizzi, Benatia, Pinzi, Pereyra, Handanovic (U)
Al 19' Domizzi lancia dalle retrovie Di Natale che evita Carrizo, uscito al limite dell'area di rigore, e manda il pallone in rete da posizione molto defilata sulla sinistra portando in vantaggio l'Udinese al "Massimino". Al 37' Pereyra atterra, appena all'interno della sua area, Catellani e il sig. De Marco fischia un rigore tanto inutile quanto giusto. Sul dischetto degli 11 metri va Gomez che calcia a lato graziando l'Udinese. Al 13' della ripresa l'Udinese raddoppia con un rasoterra di Fabbrini e mette in cassaforte il suo terzo posto. Al 93' Asamoha colpisce il palo alla sinistra di Carrizo, in scivolata e a porta vuota, su cross dalla sinistra di Pasquale. Vince meritatamente l'Udinese che tiene il terzo posto e si qualifica per il turno di qualificazione alla Champions League 2012/13, il Catania di Vincenzo Montella, che probabilmente tornerà ad allenare la Roma, chiude un po' in calando una eccellente stagione.

CHIEVO-LECCE 1-0 (p.t.  0-0)
Stadio "Marcantonio Bentegodi" di Verona, ore 20.45
del 13/5/2012

CHIEVO (4-3-1-2): Puggioni; Sardo, Morero, Cesar, Jokic; Vacek, Bradley, Luciano (90' Grandolfo); Sammarco (69' Thereau); Pellissier, Uribe (69' Paloschi)
LECCE (3-5-2): Benassi; Brivio, Carrozzieri, Esposito, Cuadrado (32' Bertolacci), Blasi, Giacomazzi, Obodo (73' Piatti), Di Matteo 80' Bojinov); Di Michele, Muriel
ARBITRO: Banti
RETI: 78' Vacek (C)
AMMONITI: Morero, Jokic (C), Di Matteo, Esposito, Di Michele (L)
ESPULSI: 81' Carrozzieri (L) per condotta di gioco non regolamentare
Nel primo tempo il Chievo prende un palo con Sardo, il Lecce prova a segnare il goal che potrebbe salvarlo ma non è molto pericoloso. Nella ripresa il goal che sotterra le ultime, flebili speranze di salvezza dei salentini: lo mette a segno, ed è il suo primo in Italia, Vacek con un rasoterra su assist dell'appena entrato Paloschi al 78'. Il Lecce finisce il campionato e lascia la Serie A in dieci per l'espulsione all'81' di Carrozzieri, reo di un'entrataccia su Thereau sotto gli occhi del sig. Banti. Il Chievo chiude con una vittoria un'altra eccellente stagione, la prossima sarà la quinta in Serie A.

GENOA-PALERMO 2-0 (p.t. 0-0)
Stadio "Luigi Ferraris" di Genova, ore 20.45
del 13/5/2012

GENOA (4-4-2): Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Moretti; Rossi ((2' Veloso), Biondini, Belluschi, Jankovic (71' Sampirisi); Gilardino, Sculli (77' Carvalho)
PALERMO (3-5-2): Viviano (46' Brichetto); Munoz, Mantovani, Labrin;  Pisano, Barreto, Migliaccio, Bertolo, Aguirregaray (66' Varela); Mehmeti (29' Vazquez), Budan
ARBITRO: Valeri
RETI: 52' Gilardino (G), 70' Sculli (G)
AMMONITI: Gilardino (G), Labrin (P)
Al Genoa serve un punto per salvarsi, il georgiano Kaladze chiude la sua carriera stasera.
Al 7' della ripresa Rossi appoggia in mezzo per Gilardino che, dall'altezza dell'area piccola, segna il goal che vale la probabile salvezza per il Genoa. Al 70' Sculli chiude un dai-e-vai con Gilardino, si presenta solo davanti a Brichetto e lo supera con un tocco di testa dopo una carambola. Genoa in salvo all'ultimo turno, stagione da dimenticare per il Palermo.

LAZIO-INTER 3-1 (p.t. 0-1)
Stadio "Olimpico" di Roma, ore 20.45
del 13/5/2012

LAZIO (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Diakhite, Biava, Scaloni; Cana, Ledesma; Candreva (92' Zampa), Mauri (92' Garrido), Lulic (82' Gonzalez); Kozak
INTER (4-3-2-1): Castellazzi; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Guarin, Cambiasso, Zanetti; Alvarez (62' Pazzini), Poli (76' Longo); Milito (93' Juan)
ARBITRO: Damato
RETI: 45' rig. Milito (I), 59' Kozak (L), 63' Candreva (L), 91' Mauri (L)
AMMONITI: Lulic, Diakhite, Candreva (L)
L'Inter gioca meglio nel primo tempo e al 44' fruisce di un rigore, contestato dai laziali, per un atterramento a ridosso della linea dell'area di rigore di Maicon da parte di Ledesma. E' il 45' quando il "Principe" Milito "fa secco" Bizzarri con una rasoitata dagli 11 metri e porta in vantaggio l'Inter. Al 14' della ripresa un colpo di testa di Kozak, su corner dalla destra, riporta la Lazio in parità e ricaccia, provvisoriamente, l'Inter al sesto posto. I biancocelesti si esaltano e al 63' raddoppiano con un tiro dall'interno dell'area di Candreva, su assist di Lulic, che Castellazzi riesce a smanacciare ma non a respingere. L'Inter non è fortunata nel finale quando, su un pallone mancato da Pazzini, entrato nella ripresa per Alvarez, Biava manda il pallone sul palo della propria porta. Nel primo dei tre minuti di recupero finale Mauri riprende una respinta di Castellazzi e porta a tre le reti della Lazio che chiude al quarto posto e andrà in Europa League insieme all'Inter, sesta, che partirà dai turni di qualificazione.

NAPOLI-SIENA 2-1 (p.t. 2-1)
Stadio "San Paolo" di Napoli, ore 20.45
del 13/5/2012

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro (91' Grava), Cannavaro (16' Fernandes), Britos; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Pandev (68' Zuniga); Lavezzi
SIENA (3-5-2): Farelli; Vitiello, Contini, Terzi; Giorgi (61' Sestu), Vergassola, Bolzoni (54' Parravicini), Rossi; Brienza, D'Agostino; Destro (83' Larrondo)
ARBITRO: Celi
RETI: 3', 34' Dossena (N), 6' Destro (S)
AMMONITI: Destro, Parravicini, D'Agostino, Terzi (S), Campagnaro, Dossena, Hamsik, Lavezzi (N)
Il Napoli, senza lo squalificato Cavani, sblocca il risultato in avvio con un rasoterra di Dossena su assist di Hamsik. Vantaggio che dura poco, per i partenopei, perchè al 6' Destro approfitta di una uscita a vuoto di De Sanctis e pareggia a porta vuota per il Siena. Il Napoli non demorde e, nonostante le notizie non buone che vengono da Catania dove l'Udinese è in vantaggio, torna in vantaggio al 34' con un tap-in su di Dossena (doppietta, sinora non aveva mai segnato!) respinta difettosa di Farelli su conclusione ravvicinata dalla destra di Campagnaro. Vittoria sofferta ma meritata del Napoli che conferma il suo quinto posto, niente da fare per il terzo visto che sia Udinese che Lazio hanno vinto. Niente Champions, per i ragazzi di Mazzarri una grande delusione.

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SERIE A 2011/2012
Trentottesima Giornata - Domenica 13 maggio 2012 ore 18.00

I giallorossi regalano un successo al dimissionario allenatore Luis Enrique nella gara d'addio mentre il Parma vince il derby emiliano col Bologna e conquista la settima vittoria consecutiva (record per la Società)

ROMA E PARMA CHIUDONO CON UNA VITTORIA E RIMANGONO APPAIATE  AL SETTIMO POSTO


Seguendo una moda venuta fuori nel finale di stagione Del Nero segna il goal del vantaggio del Cesena contro la Roma e corre a festeggiare tra i tifosi

CESENA-ROMA 2-3 (p.t. 1-2)
Stadio "Dino Manuzzi" di Cesena, ore 18.00 del 13/5/2012

CESENA (5-3-2): Ravaglia; Ceccarelli (57' Filippi), Rodriguez, Moras, Von Bergen, Lauro (21' Djokovic); Santana, Guana, Parolo; Rennella, Del Nero (70' Arrigoni)
ROMA (4-3-1-2): Lobont; Rosi, Kjaer (46' Cassetti), Heinze, Josè Angel; Pjanic (70' Greco), De Rossi, Marquinho (54' Perrotta); Totti; Lamela, Bojan-Krkic
ARBITRO: Russo
RETI: 9' Del Nero (C), 27' Bojan-Krkic (R), 32' Lamela (R), 49' De Rossi (R), 90' Santana (C)
AMMONITI: Del Nero (C)
Cesena in vantaggio al 9' con una conclusione perentoria dalla corta distanza di Del Nero su assist dal fondo di Santana, autore di un ottimo spunto. Il pareggio della Roma, sulla cui panchina siede per l'ultima volta Luis Enrique, giunge al 27' con un colpo di testa in tuffo da  centro area di Bojan-Krkic su cross pennellato dalla destra da Lamela che cinque minuti dopo ribalta le sorti del match in favore dei capitolini con un tiro dal limite che si infila a mezzaltezza a fil di palo alla sinistra dell'incolpevole Ravaglia. Nella ripresa, al 4', un colpo di testa di De Rossi porta a tre le reti dei giallorossi e, nel finale, Santana (migliore del Cesena) riduce le distanze per il Cesena che dalla prossima stagione giocherà in B.

PARMA-BOLOGNA 1-0 (p.t. 1-0)
Stadio "Ennio Tardini" di Parma, ore 18.00 del 13/5/2012

PARMA (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Biabiany (89' Morrone), Jonathan (66' Valiani), Valdes, Galloppa, Gobbi; Floccari (77' Marques), Giovinco
BOLOGNA
(3-4-2-1): Agliardi; Cherubin, Portanova, Antonsson; Garics (84' Pulzetti), Taider, Kone, Rubin; Ramirez (46' Belfodil), Diamanti; Di Vaio (69' Acquafresca)
ARBITRO: Ciampi
RETI: 37' Biabiany (P)
AMMONITI: Valdes, Galloppa (P), Di Vaio, Belfodil (B)
Un goal di Biabiany al 37' del primo tempo, di testa su croner di Giovinco, decide il derby emiliano del "Tardini" in favore del Parma, al settimo successo consecutivo (record per il club come anche i  56 punti in classifica), contro il Bologna nelle cui fila ha giocato per l'ultima volta Di Vaio che, dalla prossima stagione, andrà in USA.

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SERIE A 2011/2012
Trentottesima Giornata - Domenica 13 maggio 2012 ore 15.00

Juventus e Milan chiudono con una vittoria il loro splendido campionato ed i bianconeri festeggiano la conquista del loro 28° scudetto. Tra Fiorentina e Cagliari un brutto 0-0 a conclusione di un brutto campionato. Del Piero e Inzaghi chiudono le loro avventure con Juve e Milan con un goal a testa e tante lacrime di commozione-

LA JUVENTUS FESTEGGIA IL TITOLO N. 28 SENZA SCONFITTE CON UNA VITTORIA SULL'ATALANTA, VINCE ANCHE IL MILAN E FIORENTINA-CAGLIARI FINISCE SENZA RETI
CONGEDO CON GOAL E LACRIME DI "PINTURICCHIO" DEL PIERO E "SUPERPIPPO" INZAGHI


Il sig.  Gava ha appena fischiato la fine di Juventus-Atalanta, ultima giornata e ultima vittoria di un campionato vinto in modo straordinario dai bianconeri (in rosa)

FIORENTINA-CAGLIARI 0-0
Stadio "Artemio Franchi" di Furenze, ore 15.00
del 13/5/2012

FIORENTINA (3-5-2): Neto; De Silvestri (52' Cassani), Natali, Felipe; Romulo, Kharja, Marchionni (18' Salifu), Lazzari (64' Acosty), Pasqual; Cerci, Olivera
CAGLIARI (4-3-1-2): Avramov; Perico, Astori, Canini (69' Murru), Ariaudo; Ekdal (66' Ibarbo), Conti, Nainggolan; Dessena; Thiago Ribeiro (89' Eriksson), Nenè
ARBITRO: Gallione
AMMONITI: Conti, Dessena (C), Cerci (F)
Fiorentina e Cagliari sono in salvo dopo una stagione travagliata. Viola in formazione rimaneggiata, più fedele a quella tipo quella dell'undici di Ficcadenti. Nel primo tempo meglio il Cagliari, qualche fischio per i viola da parte del non foltissimo pubblico dell'"Artemio Franchi".  Nella ripresa succede poco, solo un goal annullato al viola Natali che aveva anticipato di testa Avramov senza dare l'impressione di avere commesso un fallo sul portiere del Cagliari. Finisce 0-0 l'ultimo match di una stagione modesta per Fiorentina e Cagliari chiusasi con una salvezza sofferta.

JUVENTUS-ATALANTA 3-1 (p.t. 2-0)
Stadio "Juventus Stadium" di Torino, ore 15.00
del 13/5/2012

JUVENTUS (4-3-3): Storari; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini (87' Barzagli), Estigarribia (66' Quagliarella); Padoin, Pirlo, Marrone; Giaccherini, Borriello, Del Piero (59' Pepe)
ATALANTA (4-4-1-1): Frezzolini; Bellini, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto (52' Minotti), Carmona, Cazzola (82' Cigarini), Bonaventura; Moralez (52' Gabbiadini); Denis
ARBITRO: Gava
RETI: 10' Marrone (J), 28' Del Piero (J), 83' aut. Lichtsteiner (J), 91' rig. Barzagli (J)
E' il giorno della festa-scudetto della Juventus e dell'addio di Del Piero (schierato titolare da Mister Conte). I bianconeri sono imbattuti e possono eguagliare il record del Milan 1991/92 che non perse mai in tutto il campionato. Al 10' Borriello libera in area con un colpo di tacco Marrone il cui tiro violento dalla sinistra finisce in rete dopo avere picchiato all'interno del primo palo della porta difesa da Frezzolini. Al 28' Giaccherini appoggia per Del Piero al limite dell'area e il "Pinturicchio" si congeda dal "Juventus Stadium" firmando con un tiro alla destra del portiere bergamasco un'altro suo goal, il 188° di una splendida avventura in bianconero. Al 57' tutti in piedi e grandi applausi per Alex Del Piero al "Juventus Stadium", sostituito da Pepe. E' l'addio commosso del popolo juventino al suo fuoriclasse che giocherà ancora la finale di Coppa Italia (ma non a Torino). Mentre il "Pinturicchio" fa il giro d'onore l'Atalanta sfiora il goal con un diagonale di Bonaventura che Storari devia sul palo alla sua destra in tuffo. All'83' una autorete di Lichtsteiner regala il meritato goal del 2-1 all'Atalanta. Si infortuna ed esce Chiellini sostituito da Barzagli che al 91' trasforma il rigore del 3-1 finale per la Juventus che finisce con una vittoria e conquista lo scudetto imbattuta. Un altro record per una stagione indimenticabile.

MILAN-NOVARA 2-1 (p.t. 0-1)
Stadio "Giuseppe Meazza" di Milano, ore 15.00 del 13/5/2012

MILAN (4-3-1-2): Amelia; Zambrotta, Mexes, Yepes, Mesbah; Gattuso, Aquilani (82' Nesta), Seedorf; Boateng (10' Flamini); Ibrahimovic, Cassano (67' Inzaghi)
NOVARA (4-3-1-2): Fontana; Morganella, Lisuzzo, Centurioni, Garcia; Porcari, Pesce, Gemiti; Rigoni; Jeda, Caracciolo (66' Radovanovic)
ARBITRO: Velotto
RETI: 20' Garcia (N), 56' Flamini (M), 82' Inzaghi (M)
Il Milan saluta oggi cinque suoi campioni, Zambrotta, Gattuso e Seedorf che sono regoalrmente in campo e Nesta e Inzaghi che sono in tribuna, al "Meazza" c'è una atmosfera un po' triste per un ciclo fenomenale chiusosi irreparabilmente. Avvio di match sottotono dei rossoneri, il Novara, anche se retrocesso aritmeticamente, vuole lasciare un buon ricordo. Al 20' piemontesi in vantaggio con Garcia che controlla a centro area, in totale libertà, un pallone giuntogli dopo un tiro di Gemiti deviato da un rossonero e batte Amelia portando in vantaggio il Novara. In avvio di ripresa Milan vicino al pareggio con Seedorf che colpisce il palo alla sinistra di Fontana su calcio di punizione. Il Milan riequilibra il match con un rasoterra incrociato di Flamini, su assist dalla sinistra di Ibrahimovic, dall'interno sinistro dell'area del Novara. Il goal rianima il Milan che, poco dopo, va vicino al raddoppio con Seedorf (a lato da distanza ravvicinata sulla destra). Il Navara non si scompone e al 63' manda alle ortiche con Rigoni, che conclude a lato solo davanti ad Amelia, il goal del nuovo vantaggio. Al 67' entra Inzaghi per Cassano, applausi a non finire per "SuperPippo" che lascia il calcio. E lo lascia con un goal dei suoi, all'82', che porta in vantaggio il Milan e rende indimenticabile l'addio al calcio di questo straordinario "animale" da area di rigore che si scioglie nell'abbraccio ideale al suo pubblico e nelle lacrime di gioia e rimpianto. 

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SERIE BWIN 2011/12
Quarantesima giornata - Sabato 12 maggio 2012

Nella splendida cornice dello Stadio "Adriatico", davanti a più di 21 mila spettatori (record d'incasso), il Pescara si impone sul Torino 2-0 grazie alle reti dei suoi gioielli Insigne e Immobile e scalza i granata dal primo posto in classifica. Sia gli abruzzesi che il Torino torneranno in campo martedì prossimo nei recuperi della 34^ giornata, quella della morte di Morosini, rispettivamente contro il Livorno (partendo da 0-2) e contro il Sassuolo

IL PESCARA TOGLIE LO SCETTRO
DEL COMANDO DELLA BWIN AL TORINO


Ciro Immobile segna il goal del 2-0 contro il Torino e va a festeggiare sotto la curva del Pescara alzando la maglietta con il nome del tifoso ucciso da un rom giorni fa

RISULTATO E MARCATORI IN DIRETTA

PESCARA-TORINO 2-0 (p.t. 2-0)
ARBITRO: Giacomelli
RETI: 11' Insigne (P), 45'+2' Immobile (P)
Gran pubblico all'"Adriatico" per il match-clou della stagione tra il Pescara, secondo in classifica, e il Torino, primo con due punti di vantaggio. Tre, i giocatori assenti per squalifica: il portiere del Pescara Anania, sostituito da Ragni, e Parisi e Vives del Torino.
Il Pescara è una macchina da goal, 84 reti in 38 gare, mentre il Torino ha una difesa impermeabile, solo 26 goal incassati sin qui. Dopo 11 minuti il match si sblocca: Insigne, probabilmente il migliore talento della nuova generazione italiana, scatta alla perfezione su uno splendido lancio di Verratti, evita Benussi e mette in rete il pallone del vantaggio del Pescara nella porta vuota. Al 20' brivido per i tifosi del Pescara su una punizione dalla lunetta di Pasquato che, deviata quasi impercettibilmente da Ragni, finisce sul fondo. Al 38' applausi del pubblico per Nielsen il cui tiro da 25 metri si perde a lato di pochissimo alla sinistra di Benussi. Al 44' Ragni salva il vantaggio dell'undici di Zeman deviando in tuffo in angolo una punizione da lontano ancora di Pasquato. Nel recupero del primo  tempo un colpo testa di Immobile, su cross pennellato da Zanon, non lascia scampo a Benussi e il Pescara va al riposo in vantaggio, meritatamente, su un Torino non malaccio. Al 4' della ripresa Sgrigna controlla male un pallone a due passi da  ragni e il Torino perde una buona occasione per tornare nel match.  Il Torino, al di là di una certa supremazia territoriale, non crea grandi patemi d'animo al Pescara e allora Ventura toglie un centrocampista, Pasquato (buona gara), e mette un attaccante, Meggiorini (65'). Al 69' Immobile, su assist dell'ottimo Nielsen, calcia largo un diagonale dalla destra mancando una buona palla-goal per il Pescara. Tra un uragano di applausi Immobile, capocannoniere di B con 27 reti in campo in non perfette condizioni fisiche, lascia il posto a Caprari (71') che al 74' conclude a lato pericolosamente. Pochi secondi dopo Insigne si mangia letteralmente il goal del 3-0 biancoceleste calciando a lato solo davanti a Benussi. A 10 minuti dalla fine Zeman toglie capitan Sansovini e mette dentro Kone, il Pescara passa dal 4-3-3 ad un più prudente 4-4-2 per contrastare la manovra granata che, seppure non molto pericolosa, tiene in apprensione la difesa (peraltro in ottima giornata). All'86' il Torino non è fortunato: Sgrigna si libera sulla sinistra dell'area piccola ma il suo diagonale viene deviato da Ragni addosso al compagno di squadra Capuano ed il pallone va a stamparsi sul palo opposto. Toro jellato, il goal avrebbe potuto aprire inaspettatamente il match! Vince il Pescara e si gode, tra il tripudio dell'"Adriatico" che ha fatto registrare il record di presenze con oltre 21.000 spettatori, il primo posto in solitudine. Onore delle armi al Torino che fra tre giorni potrebbe tornare al comando  se dovesse vincere il recupero della 34^ giornata contro il Sassuolo ed il Pescara dovesse  non vincere la prosecuzione del match col Livorno (partendo da 0-2).

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SERIE BWIN 2011/12
Quarantesima giornata - Sabato 12 maggio 2012

Il Sassuolo pareggia a Livorno e, a prescindere da quello che succederà fra poco in Pescara-Torino, rimane in corsa per una delle due prime posizioni della classifica. Nella corsa per il quinto e sesto posto vincono tutte e tre le candidate: la Samp espugna in rimonta Castellammare con goal del 2-1 finale segnato dal giovanissimo argentino Icardi con la squadra in dieci, largamente il Varese con l'Ascoli (4-0) e il Padova, 4-0, col Gubbio che retrocede in Prima Divisione insieme all'Albinoleffe che lunedì affronterà a Bergamo il Verona, un'altra delle altre due candidate alla promozione diretta. In salvo il Crotone dopo il 3-1 inflitto ad una Nocerina che rimane in bilico tra retrocessione e play-out mentre l'Empoli rimedia il pari contro il Vicenza (quartultimo, andrebbe ai play-out) e aggancia l'Ascoli, caduto pesantemente a Varese, tre punti sopra la zona play-out occupata dal Livorno, quintultimo dopo lo 0-0 col Sassuolo

IL SASSUOLO NON VINCE A LIVORNO MA RIMANE IN CORSA PER LA PROMOZIONE DIRETTA IN SERIE A
NELLA CORSA PER IL QUINTO E SESTO POSTO VINCONO TUTTE MA VARESE E SAMPDORIA SONO VICINE AI PLAY-OFF
IL GUBBIO, PERDENDO A PADOVA, TORNA IN LEGA PRO
CROTONE IN SALVO, EMPOLI QUASI


La felicità sul volto del giovane argentino Icardi, autore del goal della vittoria (2-1) della Sampdoria, sempre più vicina ai play-off, a Castellammare di Stabia 

RISULTATI E MARCATORI IN DIRETTA

CROTONE-NOCERINA 3-1 (p.t. 0-0)
ARBITRO: Nasca
RETI: 75' Calil (C), 82' Ciano (C), 92' Di Maio (N), 94' Gabionetta (C)
Al 75' Calil scambia con Florenzi che, dal fondo, mette in mezzo per la deviazione dello stesso Calil che anticipa di tacco un difensore della Nocerina e segna il goal della possibile salvezza matematica (se il punteggio non dovesse cambiare) per l'undici calabrese. In effetti il punteggio cambia, ma ancora a favore del Crotone che all'82' raddoppia con un siluro in diagonale dalla destra di Ciano. L'orgogliosa Nocerina non si arrende e al 92' accorcia le distanze con un rasoterra di Di Maio non trattenuto da Belec. Le emozioni non finiscono mai allo "Scida" perchè al 94' Gabionetta segna il goal del 3-1 per il Crotone e corre a festeggiare, analogamente a quanto fatto dal romanista Simplicio qualche domenica fa, in tribuna. Vince e si salva il Crotone, Nocerina sempre in corsa per i play-out.
EMPOLI-VICENZA 1-1 (p.t. 0-1)
ARBITRO: Massa
RETI 39' Paolucci (V), 64' Buscè (E)
L'Empoli non gioca un gran match e al 39' viene infilato da Paolucci che porta meritatamente in vantaggio il Vicenza di Gigi Cagni che con una vittoria si rimetterebbe in corsa per la salvezza e inguaierebbe proprio i toscani. Un gran goal di Buscè, con un bel tiro al volo all'incrocio del primo palo della porta vicentina, su cross dalla sinistra di Lazzari, da poco subentrato a Saponara, regala all'Empoli un pari che potrebbe anche significare salvezza senza play-out per la squadra toscana. All'83' Lazzari, decisivo nel goal del pari, viene espulso per un fallo di reazione su Gavazzi e l'Empoli finisce in dieci. Finisce 1-1, per un match messosi male un buon punto per l'Empoli  e un'occasione persa per il Vicenza nella corsa verso la salvezza.
JUVE STABIA-SAMPDORIA 1-2 (p.t. 1-0)
ARBITRO: Giancola
RETI: 1' Zito (JS), 51' Munari (S), 84' Icardi (S)
Dopo meno di un minuto dal calcio d'inizio, alla prima azione d'attacco del match, la Juve Stabia va in vantaggio con Zito che ribadisce in rete una respinta di Da Costa su suo precedente tiro ravvicinato. Al 9' la Juve Stabia, davvero in palla, va vicina al 2-0 con un tiro di Falcinelli, in campo al posto di Danilevicius, che si stampa sul palo alla destra del portiere doriano. Sampdoria rimaneggiata e in difficoltà. Al 51' una punizione dal limite in posizione centrale di Foggia colpisce la traversa e, sulla respinta Munari pareggia con un colpo di testa con il portiere della Juve Stabia ancora a terra. Al 67' Pellè, molto nervoso per tutta la durata del suo match, rimedia la seconda ammonizione e viene espulso lasciando la Sampdoria in dieci per l'ultima parte del match. Nonostante l'inferiorità numerica i blucerchiati riescono a piazzare la stoccata vincente all'84' con Icardi che anticipa Scognamiglio e il portiere giallonero Colombi e porta in vantaggio la  Samdporia che torna con il bottino pieno dalla Campania e mantiene il suo sesto posto con quattro punti sul Padova.
LIVORNO-SASSUOLO 0-0
ARBITRO: Candussio
Ancora una prestazione non esaltante per il Sassuolo di Pea che, comunque, a prescindere da quello che succederà tra poco all'"Adriatico" tra Pescara e Torino, porta a casa, da un terreno pericoloso come quello di un Livorno con l'acqua alla gola, un punto che lo tiene ancora in corsa per le prime due posizioni della classifica.
MODENA-GROSSETO 2-1 (p.t. 0-1)
RETI: 3' Sforzini (G), 78' Cellini (M), 91' Di Gennaro (M)
Un colpo di tacco quasi involontario di Dalla Bona si trasforma in un assist per Sforzini il cui destro pesca l'angolino alla destra di Caglioni e porta in vantaggio il Grosseto al "Braglia" contro il Modena. Il Modena di Bergodi riacciuffa il pari meritato con una deviazione di coscia di Cellini, dall'area piccola, al termine di un'azione convulsa in area maremmana. Un bel colpo in di testa di Di Gennaro al 91' regala la vittoria al Modena, una squadra che nel finale di campionato ha tenuto una media da promozione,
ARBITRO: Di Paolo
PADOVA-GUBBIO 3-0 (p.t. 1-0)
ARBITRO: Irrati
RETI: 17' Schiavi (P), 62' Cacia (P), 90' Cutolo (P)
Al 17', dopo un buon avvio del Gubbio, il Padova va in vantaggio con un bellissimo tiro al volo da centro area di Schiavi su punizione dalla destra di Bentivoglio. Al 32' Padova vicino al 2-0 con una traversa colpita dia Cacia che, al 39', si ripete colpendo anche un palo. Al 64' Farabbi, portiere del Gubbio, respinge male e si avventura fuori area a contrastare Cacia che si impossessa del pallone e raddoppia per il Padova con un tiro a spiovere che neanche Rui Mario, sulla linea di porta, riesce a respingere. Al 90' show in area eugubina di Cutolo che dribbla il portiere Farabbi, si decentra sulla sinistra e mette il pallone in rete nonostante l'accorrere di un difensore rossoblu per il 3-0 patavino. Vittoria larga che fa morale ma forse non servirà molto ai fini della qualificazione ai play-off dei patavini, un augurio di pronto ritorno nella serie cadetta per il Gubbio che da stasera è retrocesso matematicamente in Prima Divisione.
REGGINA-CITTADELLA 3-3 (p.t. 1-1)
ARBITRO: Gavillucci
RETI: 34' Armellino (R), 35' Ciancio (C), 52', 76' Di Carmine (C), 64', 77' Viola A. (R)
Gara senza grandi emozioni fino al 34' quando, su un cross dalla sinistra di Rizzato, Armellino mette il pallone sotto la traversa all'incrocio dei pali alla sinistra del portiere del Ciitadella. Il vantaggio dell'undici calabrese dura pochissimo. Un minuto dopo un altro colpo di testa, stavolta di Ciancio su cross dalla destra di Vitofrancesco, riporta il match in parità. Al 7' della ripresa il Cittadella ribalta il match con un tiro al volo da due passi di Di Carmine dopo un rimpallo fortunato con un difensore reggino. Al 64' il pallone, dopo un contrasto a centro area tra Campagnacci e due difensori veneti, schizza verso Alessio Viola che conclude in rete con una ciabattata. Al 76' l'undici allenato da Foscarini torna in vantaggio con un diagonale "chirurgico" dalla destra di Di Carmine che firma la doppietta personale. E' la giornata delle botte e risposta e delle doppiette al "Granillo" perchè un minuto dopo Alessio Viola riprende una respinta di Cordaz e segna il goal della sua doppietta e del 3-3 della Reggina.
VARESE-ASCOLI 4-0 (p.t. 2-0)
ARBITRO: Tommasi
RETI: 34' Cacciatore (V), 44', 50' Neto Pereira (V), 86' rig. Granoche (V)
Un cross dalla destra di Rivas trova puntuale a centro area Cacciatore che infila nella rete di Guarna, con un preciso colpo di test, il pallone dell'importante vantaggio cnella corsa verso i play-off per il Varese. Al 44' Zecchinindovina il corridoio giusto con un taglio verticale per Neto Pereira che infila, i rasoterra dalla destra, il pallone del 2-0 varesino, un punteggio un tantino pesante per i bianconeri delle Marche cje nella in avvio avevano giocato decisamente bene. Al 1' della ripresa annullato un goal a Papa Waigo, l'Ascoli rimane sotto 2-0. e al 50' incassa, da due passi, il goal del 3-0 ancora del brasiliano Neto Perira su sponda aerea di Troest sugli sviluppi di un corner dalla destra. All'85' Andelkovic mette giù Granoche lanciato in area verso la porta e il sig. Tommasi lo espelle per fallo da ultimo uomo e fischia il rigore per il Varese che Granoche trasforma spiazzando Guarna con un rasoterra per il 4-0. Continua la galoppata del Varese verso i play-off un traguardo che solo la matematica nega ancora ma che è, veramente, ad un soffio.

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SERIE BWIN 2011/12
Quarantesima giornata - Venerdì 11 maggio 2012

Finisce con un bel 2-2 l'anticipo del venerdì della terzultima giornata di Bwin al "San Nicola" tra Bari e Brescia, due squadre che non hanno più nulla da chiedere alla stagione

BELLA PARTITA PER POCHI INTIMI AL "SAN NICOLA"
TRA BARI E BRESCIA FINISCE IN PARITA', 2-2


Piovaccari , autore del goal del provvisorio 1-0 del Brescia al "San Nicola" col Bari

BARI-BRESCIA 2-2 (p.t. 1-2)
ARBITRO: Viti

RETI: 11' Piovaccari (Br), 32' Garofalo (Ba), 37' De Maio (Br), 50' Dos Santos (Ba)
Bari e Brescia non hanno più nulla da chiedere al campionato anche se le "Rondinelle" non sono matematicamente fuori dalla lotta per i play-off. Pochissimi spettatori nell'immenso "San Nicola" per questo match di fine stagione. Brescia in vantaggio all'11' con un rasoterra di Budel deviato da Piovaccari alle spalle di Lamanna, su retropassaggio di un El Kaddouri autore di un grande spunto personale. Al 19' Forestieri si mangia il goal dell'1-1 dopo essere giunto a tu per tu con Arcari, bravo a respingere in uscita.  Al 32' i "galletti" riequilibrano il match con un diagonale dalla sinistra del barbuto Garofalo che non lascia scampo ad Arcari. La gioia per il pari raggiunto, per i pugliesi, dura poco perchè al 37', sugli sviluppi di un corner dalla destra, la palla giunge a centro area a De Maio che controlla e, di prima intenzione, batte Lamanna con un tiro alla sua destra. Squadre al riposo con l'undici di Torrente (squalificato, in panchina il vice Tamarilli) sotto di una rete ma ancora pienamente in partita con un Brescia molto pratico e cinico nello sfruttare le occasioni da goal. Al 50' il Bari torna, meritatamente, in parità con colpo di testa di Dos Santos su punizione dalla trequarti destra che Martinez non riesce a respingere sulla linea di porta. Il resto del match è vivace anche se non come il primo tempo. Finisce 2-2, un risultato che mette la parola fine alle (invero) flebili aspettative di play-off del Brescia e che sanziona una salvezza aritmeticamente non ancora sicura ma ormai praticamente raggiunta da parte del Bari.

 

Notizie

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L'Alta Corte di Giustizia del Coni rinvia al 25 maggio la decisione sul ricorso del Torino per il match col Padova dello scorso 3 dicembre. L'Alta Corte di giustizia del Coni ha preso tale decisione... [segue...]

Scandali match truccati: l'ex centrocampista del Siena Filippo Carobbio punta il dito sul tecnico della Juventus Antonio Conte: era a conoscenza delle "combine" delle gare Novara-Siena e Albinoleffe-Siena dello scorso campionato di Serie B. Si fa pesante la posizione dell'allenatore... [segue...]

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CLASSIFICA

TRENTOTTESIMA GIORNATA
13 maggio 2012 - ore 20.45

Fiorentina-Cagliari (ore 15.00) 0-0
Juventus-Atalanta (ore 15.00) 3-1
Milan-Novara (ore 15.00) 2-1
Cesena-Roma (ore 18.00) 2-3
Parma-Bologna (ore 18.00) 1-0
Catania-Udinese 0-2
Chievo-Lecce 1-0
Genoa-Palermo 2-0
Lazio-Inter 3-1
Napoli-Siena 2-1

Il calendario completo

 

CLASSIFICA

QUARANTESIMA GIORNATA
12 maggio 2012 - ore 15.00

Bari-Brescia (11/5) 2-2
Crotone-Nocerina 3-1
Empoli-Vicenza 1-1
Juve Stabia-Sampdoria 1-2
Livorno-Sassuolo 0-0
Modena-Grosseto 2-1
Padova-Gubbio 3-0
Reggina-Cittadella 3-3
Varese-Ascoli 4-0
Pescara-Torino (ore 18.00) 2-0
Albinoleffe-Verona (14/5) 1-1

RECUPERI 35^ GIORNATA
15 maggio 2012 - ore 20.45

Pescara-Livorno (dal 31' da 0-2) 0-2
Torino-Sassuolo 3-0

Il calendario completo