Visitatore n.

Coppa d'Africa 2012, secondo turno Gruppo C: Gabon-Marocco 3-2, Niger-Tunisia 1-2 --- Bundesliga, anticipo 19^ giornata: Hannover-Norimberga 1-0 ---
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Classifiche I.F.F.H.S
Statistiche del calcio mondiale

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Calciomercato invernale
Stagione 2011/12

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Europei 2013 Under 21
Qualificazioni - Gruppo 7

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Coppa del Mondo per Club 2011
Giappone 08-18 dicembre

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Qualificazioni Mondiali 2014

 
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CLASSIFICA

DICIANNOVESIMA GIORNATA
27-28-29 gennaio 2012

Hannover-Norimberga 1-0
Bayern Monaco-Wolfsburg 28/01
B. Dortmund-Hoffenheim 28/01
Augsburg-Kaiserslautern 28/01
Hertha-Amburgo 28/01
Werder Brema-Bayer Lev. 28/01
Colonia-Schalke 04 28/01
Mainz-Friburgo 29/01
Stoccarda-B.M'gladbach 29/01

Il calendario completo

 

CLASSIFICA

VENTITREESIMA GIORNATA
31 gennaio - 01 febbraio 2012

Swansea-Chelsea 31/01
Tottenham-Wigan 31/01
W'hampton-Liverpool 31/01
Everton-Manchester City 31/01
Manchester Utd-Stoke 31/01
Aston Villa-Q. P. R. 01/02
Blackburn-Newcastle 01/02
Bolton-Arsenal 01/02
Fulham-West Bromwich 01/02
Sunderland-Norwich 01/02

Il calendario completo

 

CLASSIFICA

VENTUNESIMA GIORNATA
28-29-30 gennaio 2012

Espanyol-Maiorca 28/01
Rayo Vall.-Athl.Bilbao 28/01
Real Madrid-Saragozza 28/01
Villareal-Barcellona 28/01
Betis-Granada 29/01
Levante-Getafe 29/01
Real Soc.-Sporting Gijon 29/01
Racing-Valencia 29/01
Malaga-Siviglia 29/01
Osasuna-Atletico 30/01

Il calendario completo

 

CLASSIFICA

VENTUNESIMA GIORNATA
28-29 gennaio 2012

Auxerre-Nancy 28/01
Brest-Paris St Germain 28/01
Lorient-Sochaux 28/01
Lione-Digione 28/01
Nizza-Montpellier 28/01
Tolosa-Caen 28/01
Lilla-St Etienne 28/01
Evian-Bordeaux 29/01
Valenciennes-Ajaccio 29/01
Rennes-Marsiglia 29/01

Il calendario completo

 

 

 

 

 

Contatta la redazione: redazione@parcarsport.it

Formazioni probabili della 20^ giornata di Serie A online su parcarsport.it
Formazioni probabili della 24^ giornata di Serie Bwin online su parcarsport.it
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SPECIALE COPPA D'AFRICA 2012
Gabon e Guinea Equatoriale 21 genn. - 12 febb. 2012

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SERIE BWIN 2011/12
Ventiquattresima giornata - Venerdì 27 gennaio 2012, ore 21.00

Il Pescara batte il roccioso Modena 3-1 con reti segnate dal suo tridente offensivo Immobile-Sansovini-Insigne e scavalca, almeno sino a domani pomeriggio, Sassuolo e Torino in testa alla classifica.

IL PESCARA LIQUIDA IL MODENA CON UN BEL 3-1 ED E' RE PER UNA NOTTE DEL TORNEO CADETTO


Sansovini festeggia il goal del provvisorio 2-0 per il Pescara nel secondo anticipo della terza giornata di ritorno di Serie Bwin contro il Modena

PESCARA-MODENA 3-1 (p.t. 2-1)
ARBITRO: Palazzino
RETI: 12' Immobile (P), 19' Sansovini (P), 42' Di Gennaroo (M), 56' Insigne (P)
Il Pescara, in caso di vittoria contro il Modena, potrebbe balzare in testa alla classifica almeno sino a domani pomeriggio. L'avvio del match è di marca biancoceleste. Al 12' Ciro Immobile, al rientro dopo un turno di squalifica, sblocca il risultato con un colpo di testa su cross dal fondo di Balzano e al 19' Sansovini, uno che segna solo all'"Adriatico", raddoppia spingendo il pallone con il petto, in tuffo sul secondo palo, in fondo alla rete modenese su assist di testa di Cascione. Nel finale del primo tempo il Modena accorcia le distanze con un diagonale di Di Gennaro dalla destra dell'area piccola e riapre il match. In avvio di ripresa i "canarini" insistono alla ricerca del 2-2 ma un meraviglioso tiro dal limite di Insigne va ad infilarsi sotto l'incrocio dei pali alla sinistra di Caglioni e ristabilisce le distanze per il Pescara. Il Modena tiene vivo il match ma non riesce a portarsi di nuovo sotto ed l'undici allenato da Zdenek Zeman si gode, almeno sino a domani pomeriggio, il primo posto in classifica in solitudine.

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SERIE BWIN 2011/12
Ventiquattresima giornata - Venerdì 27 gennaio 2012, ore 19.00

La Juve Stabia, sotto per una doppietta di Caietano Calil fino al 8 minuti dalla fine, rimonta nel finale con Danilevicius e rimedia un pari insperato contro un bel Crotone al 95' con un tocco in mischia di Sau

LA JUVE STABIA RIMONTA DUE RETI NEL FINALE
COL CROTONE FINISCE 2-2


Sau, sullo sfondo, esulta dopo avere segnato al Crotone il goal dell'insperato 2-2 della Juve Stabia all'ultimo dei 5 minuti di recupero finale

JUVE STABIA-CROTONE 2-2 (p.t. 0-1)
ARBITRO: Giancola
RETI: 25', 76' Caetano (C), 82' Danilevicius (JS), 95' Sau (JS)
Il Crotone torna con un pari da non disprezzare dalla trasferta di Castellammare di Stabia ma, per come sono andate le mani, ha davvero di che rammaricarsi per essersi lasciato sfuggire una vittoria che a 8 minuti dalla fine era sacrosanta. La Juve Stabia, infatti, non gioca un gran match, soprattutto nel primo tempo che chiude sotto di un goal messo a segno al 25' da Caetano Calil con un diagonale su assist dal fondo di Gabionetta dopo una bella fuga sulla destra. Nella ripresa l'undici campano, pur senza grandi idee, preme alla ricerca del goal ma incappa nel raddoppio dei calabresi, sulla cui panchina esordisce Massimo Drago, realizzato ancora da Caetano ancora su assist dello scatenato Gabionetta. Il Crotone sembra controllare la pressione dei giallo-neri ma all'82' Danilevicius accorcia le distanze con un colpo di testa di Danilevicus su cross di Sau. La Juve Stabia capisce che può riacciuffare un pari insperato e si sbilancia in avanti. La cosa potrebbe costarle cara ma Mazzotta, entrato in campo un minuto prima per Gabionetta, si mangia letteralmente il goal del 3-1 per i calabresi spedendo oltre la traversa, a porta vuota, da due passi un assist basso dalla destra di Florenzi (87'). Nel quinto minuto di recupero finale una zampata di Sau, al suo 13° goal in campionato, da due passi regala l'ormai insperato 2-2 alla Juve Stabia che, in classifica, aggancia al settimo posto Reggina e Grosseto. Crotone a centro classifica con 25 punti.

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COPPA ITALIA 2011/2012
Quarti di finale - Giovedì 26 gennaio 2012

Il Milan non fallisce l'obiettivo qualificazione liquidando con un netto 3-1 in rimonta la Lazio. Saranno dunque, i rossoneri ad affrontare la Juventus nelle doppia semifinale (8 febbraio-21 marzo), l'altra semifinale è Siena-Napoli

CISSE' ILLUDE LA LAZIO POI IL MILAN SI SCATENA E VOLA IN SEMIFINALE CONTRO LA JUVENTUS


A Zlatan Ibrahimovic, entrato nelle ripresa, bastano pochi minuti per sigillare con il goal del 3-1 vittoria e qualificazione in semifinale del Milan contro la Lazio

MILAN-LAZIO 3-1 (p.t. 2-1)
Stadio "Giuseppe Meazza" di Milano, ore 20.45 del 26/01/2012

MILAN (4-3-1-2): Amelia; Abate, Bonera, Mexes, Mesbah; Merkel (70' Ibrahimovic), Nocerino, Van Bommel; Seedorf (75' Emanuelson); Robinho (90' Calvano), El Shaarawy
LAZIO (3-4-1-2): Marchetti; Diakite (46' Ledesma), Stankevicius, Dias; Konko, Gonzalez, Matuzalem (77' Del Nero), Lulic; Hernanes, Rocchi (63' Klose), Cissè
ARBITRO: Gervasoni
RETI: 5' Cissè (L), 15' Robinho (M), 18' Seedorf (M), 84' Ibrahimovic (M)
AMMONITI: Bonera, Van Bommel, Nocerino (M)
E' il Milan l'ultima semifinalista di Coppa Italia 2012 che si aggiunge a Juventus, Napoli e Siena qualificatesi nei giorni scorsi. Fra i rossoneri esordisce, senza infamia e senza lode, il laterale algerino Mesbah giunto da poco dal Lecce, El Shaarawy gioca al posto di Ibrahimovic che parte dalla panchina. Lazio con difesa a tre ed Hernanes dietro le due punte Rocchi e Cissè (Klose in panca per turn-over). Pochi spettatori al "Meazza", per i tifosi rossoneri un quarto di finale di Coppa Italia non ha lo stesso fascino di una gara di Serie A. Grande avvio di match con la Lazio che sblocca il risultato al 5' con Cissè, al volo da centro area su cross dalla trequarti destra. Il Milan porta bene all'attaccante transalpino che aveva segnato contro i rossoneri il suo unico goal in campionato. Il vantaggio biancoceleste dura poco perchè al 15' Robinho, con un altro tiro al volo, riporta in parità il Milan. Passano tre minuti e Seedorf segna un goal-capolavoro con un violento tiro sotto la traversa dopo essersi liberato, in area, di Dias e ribalta le sorti del match. Il Milan sale in cattedra, il giovane italo-egiziano El Shaarawy non fa rimpiangere Ibrahimovic e a centrocampo Nocerino, Merkel e Van Bommel giostrano a memoria. La Lazio rischia il tracollo, Robinho approfitta di un malinteso difensivo laziale ma spreca la palla del 3-1 dopo avere dribblato anche Marchetti calciando a lato da posizione troppo defilata. Gli uomini di Reja, dopo la doppia batosta ed il pericolo scampato, si rimboccano le maniche e vanno vicini al pareggio con un colpo di testa di Gonzalez e con una punizione di Hernanes ma in entrambi i casi Amelia, schierato al posto di Abbiati, se la sfanga da campione. Le ripresa è meno bella del primo tempo, dopo 25 minuti il Milan cala l'asso, vale a dire Ibrahimovic, che entra al posto dell'acciaccato Merkel, per chiudere il discorso e lo svedese compie la sua missione all'84' scattando su lancio di Emanuelson (da poco in campo per l'affaticato Seedorf, autore di un gran match,) sul filo del fuorigioco dalla linea del centro del campo, per battere l'incolpevole Marchetti e fissare il punteggio sul 3-1 tra le proteste dei laziali per un presunto fuorigioco dello svedese. La Lazio, nella quale entra Klose rendendosi pericoloso in una occasione, perde la convinzione nella rimonta e i rossoneri, rischiando poco, tengono il 3-1. Milan in semifinale per il secondo anno consecutivo, l' 8 febbraio e il 21 marzo si giocherà l'accesso alla finale (il 20 maggio a Roma oppure il 23 maggio sempre a Roma se il Milan e/o il Napoli dovessero giocare la finale di Champions League in programma il 19 maggio 2012) contro la Juventus di Antonio Conte.

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COPPA ITALIA 2011/2012
Quarti di finale - Mercoledì 25 gennaio 2012

Il Napoli si conferma bestia nera dell'Inter e dopo averla battuta in campionato 3-0 al "Meazza" si ripete in Coppa Italia con un netto e meritato 2-0 firmato da Cavani che si fa perdonare il rigore sbagliato a Siena domenica scorsa. In semifinale, il prossimo 8 febbraio, i partenopei giocheranno contro il Siena

"EL MATADOR" CAVANI STRAPAZZA L'INTER
NAPOLI IN SEMIFINALE CONTRO IL SIENA


Cavani riscatta l'errore di Siena di domenica scorsa, porta in vantaggio il Napoli trasformando un rigore e raddoppia nel finale con una ubriacante azione personale

NAPOLI-INTER 2-0 (p.t. 0-0)
Stadio "San Paolo" di Napoli, ore 20.45 del 25/01/2012

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler (82' Dzemaili), Gargano, Zuniga; Lavezzi (65' Pandev), Hamsik (88' Dossena); Cavani
INTER
(4-4-2): Castellazzi; Maicon, Samuel, Ranocchia, Chivu; Zanetti, Thiago Motta (76' Zarate), Cambiasso, Obi (46' Alvarez); Sneijder, Milito
ARBITRO: Celi
RETI: 50' rig., 93' Cavani (N)
AMMONITI: Chivu, Sneijder, Milito (I), Maggio, Gargano(N)

E' un Napoli da Coppa quello che elimina l'Inter e naviga a vele spiegate verso una semifinale non proibitiva contro il Siena che nel pomeriggio ha eliminato il Chievo. Un "Napoli da Coppa" perchè, in questa stagione, l'undici di Mazzarri diventa irresistibile nelle gare ad eliminazione diretta mentre in Campionato accusa qualche battuta d'arresto di troppo. A fare le spese di questa vocazione l'Inter che, rimaneggiata per le assenze di Julio Cesar, Lucio e Pazzini ma con una formazione di tutto rispetto esce nettamente sconfitta dal confronto del "San Paolo" e deve rinunciare all'idea di un possibile derby in finale contro i cugini del Milan. La prima palla-goal è del Napoli, in campo con i suoi migliori undici, che sfiora il goal al 15' con Maggio sul cui tiro ravvicinato Castellazzi devia in angolo prodigiosamente. Ci prova Gargano, su punizione, ma la mira è di poco scentrata. Al 22' si fa viva l'Inter con Samuel ma il suo colpo di testa è neutralizato da De Sanctis. Nell'Inter si vede poco Milito e Sneijder è molto nervoso e rischia grosso per un'entrataccia "spaccagambe" su Gargano che l'Arbitro forse non vede. Al 41', al termine di una bella azione corale, Hamsik serve un assist al bacio all'accorrente Aronica che tira da 12 metri col piattone del suo piede "fasullo", il destro, centralmente senza impensierire Castellazzi. Nella ripresa l'episodio che decide il match: Cavani si fa largo in area interista e Thiago Motta lo mette ingenuamente giù. Rigore sacrosanto che Cavani, contrariamente a quanto avvenuto quattro giorni prima a Siena in campionato, trasforma per il vantaggio azzurro. L'Inter serra i ranghi, prova a rimettersi in parità ma il Napoli rischia solo all'86' quando, in sequenza, Milito e Alvarez concludono senza fortuna con De Sanctis che ferma agevolmente la conclusione finale di Cambiasso. Oltre il 90' "el matador" Cavani piazza la doppietta e completa il trionfo partenopeo con una azione personale nella quale supera in dribbling Ranocchia e il portiere Castellazzi depositando il pallone nella porta vuota.

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COPPA ITALIA 2011/2012
Quarti di finale - Mercoledì 25 gennaio 2012

Un goal di Mattia Destro risolve l'equilibrato quarto di finale del "Bentegodi" in favore del Siena che, in semifinale, affronterà la vincente di Napoli-Inter di stasera

IL SIENA DI SANNINO PASSA A VERONA E CONQUISTA UNA STORICA SEMIFINALE DI COPPA ITALIA


E' di Destro il goal che permette al Siena di vincere a Verona col Chievo e raggiungere le semifinali di Coppa Italia, un traguardo mai raggiunto prima
(per la foto si ringrazia il sito internet ufficiale del Siena, http://www.acsiena.it/  )

CHIEVO-SIENA 0-1 (p.t. 0-0)
Stadio "Marcantonio Bentegodi" di Verona, ore 17.30 del 25/01/2012

CHIEVO (5-3-2): Puggioni; Frey, Morero (64' Paloschi), Mandelli (81' Bradley), Acerbi, Dramè; Vacek, Cruzado, Hetemaj (87' Kirilov); Moscardelli, Uribe
SIENA
(4-4-2): Farelli; Belmonte (66' Bolzoni), Rossettini, Rossi, Angelo; Mannini (52' Terzi), Parravicini, Gazzi, Grossi; Gonzalez (52' Destro), Reginaldo
ARBITRO: Doveri
RETI: 54' Destro (S)
AMMONITI: Parravicini (S), Vacek (C)
Impresa storica del Siena che già aveva fatto cose turche per la sua storia raggiungendo per la prima volta i quarti di finale (come anche il Chievo) di Coppa Italia e che migliora ancora la sua impresa con la vittoria al "Bentegodi" che lo porta in semifinale contro la qualificata dell'ultimo quarto di finale (andata 8 febbraio e ritorno 21 marzo) in programma stasera al "San Paolo" tra Napoli e Inter. Il match, molto equilibrato e con non molte emozioni, viene risolto a favore del Siena al 9' della ripresa da un colpo di testa ravvicinato di Destro, entrato da due minuti al posto di Pablo Gonzalez, sugli sviluppi di un corner. Il Chievo reagisce ma riesce a sfiorare il pari solo in una occasione, al 59', con un tocco in scarsa coordinazione da sottomisura di Moscardelli al termine di una mischia. Alla gara, molto importante per entrambe le squadre, hanno assistito pochissimi spettatori.

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COPPA ITALIA 2011/2012
Quarti di finale - Martedì 24 gennaio 2012

La Juventus si impone nettamente sulla Roma e va in semifinale dove affronterà la vincente di Milan-Lazio di giovedì sera. In vantaggio nei minuti iniziali con Giaccherini, i bianconeri raddoppiano alla mezzora con uno straordinario goal di Del Piero (tiro dal limite a rientrare all'incrocio dei pali). Nel finale del match, dopo una traversa di Quagliarella, con la Roma in dieci per l'espulsione di Lamela, una autorete di Kjaer regala il goal del 3-0 finale all'undici di Antonio Conte.

LA JUVENTUS E' UN RULLO COMPRESSORE, FA TRE RETI ALLA ROMA E VA IN SEMIFINALE CONTRO MILAN O LAZIO


La Juventus festeggia il goal del vantaggio di Giaccherini contro la Roma

JUVENTUS-ROMA 3-0 (p.t. 2-0)
Stadio "Juventus Stadium" di Torino, ore 20.45 del 24/01/2012

JUVENTUS (3-5-2): Storari; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Marrone, Pirlo, Giaccherini (88' Krasic), Estigarribia; Borriello (63' Matri), Del Piero (77' Quagliarella)
ROMA
(4-3-1-2): Stekelenburg; Taddei, Kjaer, Heinze, Josè Angel; Simplicio (67' Greco), Gago, Pjanic; Totti (72' Perrotta); Lamela, Bojan-Krkic (58' Borini)
ARBITRO: Banti
RETI: 6' Giaccherini (J), 30' Del Piero (J), 90' aut. Kjaer (R)
AMMONITI: Estigarribia, Barzagli, Krasic (J), Pjanic, Simplicio, Totti (R)
ESPULSI: 69' Lamela (R) per condotta non regolamentare (scorrettezza su Chiellini a palla lontana)
La Juventus stende anche la Roma e naviga verso le semifinali dell'8 febbraio (andata) e 27 marzo (ritorno) contra la vincente del quarto di finale di giovedì sera a San Siro tra Milan e Lazio. Ancora una grande prova dei bianconeri, stasera in maglia rosa, che l'allenatore Conte schiera applicando un turn-over moderato e di grande qualità con gli innesti in attacco di due giocatori del calibro di Del Piero e Borriello e, a centrocampo, con Giaccherini al posto dell'infortunato Marchisio e Marrone al posto di Vidal. La Roma, in gran forma in campionato, gioca con la migliore formazione possibile: Totti è poco dietro le punte Lamela e Krkic e Simplicio torna a centrocampo con Gago e Pjanic. "Juventus Stadium" con il pienone, più che un quarto il match di stasera sembra una finale. Dopo nemmeno sei minuti di gioco Barzagli taglia a fette la difesa giallorossa con un fendente rasoterra da centrocampo e lancia Giaccherini che entra in area e, da sinistra, trafigge Stekelenburg con un preciso e imparabile rasoterra in diagonale. Strada in discesa per la "Vecchia Signora", la Roma annaspa e non sembra avere la brillantezza mostrata nelle ultime gare di campionato. Krikc non si vede, Lamela non punge e Totti, da solo, non basta. Il centrocampo juventino prende il sopravvento e, in avanti, Del Piero freme come un ragazzino, esaltato, anche, dall'affetto e dagli applausi dei suoi tifosi, e Borriello si muove benino. La Roma si fa viva con un colpo di testa di poco oltre la traversa di Kjaer (16') ma è ancora la Juventus ad andare al segno al 30' con una prodezza balistica di Del Piero che batte Stekelenburg con un tiro a rientrare dal limite dell'area che si insacca dopo avere picchiato sotto la traversa, all'incrocio dei pali alla sinistra del portiere giallorosso. Goal alla "Del Piero", meraviglioso, festeggiato con la solita "linguaccia". E' il colpo del ko per la Roma che non riesce a risalire la china e al 69' rimane in dieci per un calcione, a palla lontana, di Lamela (espulso) ai danni di Chiellini. Nel finale (77') Del Piero si prende una "standing ovation" di almeno tre minuti dopo avere lasciato il posto a Quagliarella, in campo dopo la frattura allo zigomo con una maschera nera protettiva. Ed è proprio il "Quaglia" a rendere effervescenti gli ultimi minuti di gioco prima colpendo una traversa dopo pochi secondi dal suo ingresso su assist dalla sinistra di Estigarribia e, poi, fornendo l'assist radente che, al 90', ha provocato l'autorete di Kjaer intervenuto in scivolata per anticipare il liberissimo Matri  (entrato per Borriello da pochi minuti).

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SERIE BWIN 2011/12
Ventiduesima giornata - Lunedì 23 gennaio 2012, ore 20.45

Quinta sconfitta e ultime otto gare senza vittorie per una Reggina in crisi e contestata dai suoi tifosi dopo l'umiliante 4-1 con cui il Padova espugna il "Granillo" e consolida il suo quinto posto a 5 punti dalla coppia di testa frmata da Sassuolo e Torino. Grande serata per Ruopolo, autore di una doppietta

IL PADOVA LA FA DA PADRONE AL "GRANILLO" E TRAVOLGE UNA REGGINA INCOLORE


Francesco Ruopolo esulta dopo il goal del vantaggio del Padova a Reggio Calabria

REGGINA-PADOVA 1-4 (p.t. 1-2)
ARBITRO: Candussio
RETI: 27', 71' Ruopolo (P), 45' Cuffa (P), 45'+2' Viola N. (R), 81' Hallenius (P)
Il "Granillo" di Reggio Calabria è teatro del posticipo del lunedì di Bwin da play-off tra Reggina e Padova. Sulla panchina della Reggina esordisce l'allenatore Gregucci, Padova molto rimaneggiato per infortuni (Milanetto, Italiano, Succi) e squalifiche (Cacia e Bovo).
Avvio equilibrato, prima emozione al 17' quando Cuffa, sbilanciato da un difensore reggino su cross dalla destra, conclude debolmente tra le braccia del portiere Marino. Al 27' i veneti sbloccano il risultato con Ruopolo, al volo a porta vuota, su cross dalla trequarti di Renzetti sul quale il portiere reggino Pietro Marino esce a vuoto. La reazione allo svantaggio dei calabresi è volenterosa ma poco efficace, il Padova controlla il match e al 43' per poco non raddoppia con Dramè che si libera in area di Rizzato ma calcia di pochissimo a lato in diagonale da distanza ravvicinata. Il raddoppio patavino giunge, comunque, al 45' con una deviazione di Cuffa da sottomisura sugli sviluppi di un corner da destra deviato di testa da Legati. Nel secondo dei due minuti di recupero del primo tempo la Reggina va a segno con una punizione dal limite perfetta di Nicolas Viola e, nella ripresa, può sperare in una rimonta. Dopo il riposo è tutta un'altra Reggina rispetto al primo tempo e al 51' impegna Pelizzoli in una difficile deviazione in tuffo su un rasoterra di Campagnacci in diagonale dalla destra. Ci provano senza fortuna anche Ceravolo e De Rose ma al 71' ancora Ruopolo, con un tocco da biliardo, quasi da fermo, toglie le ragnatele dall'incrocio dei pali alla sinistra di Marino con un diagonale dalla parte opposta, dall'interno dell'area di rigore. Gran goal e Padova che prende di nuovo il largo.  All'81' Hallenius, con una grande azione personale, si libera di Antonio Marino e trafigge l'altro Marino, Pietro, realizzando il goal del 4-1 per il Padova che scatena la contestazione della curva reggina nei confronti degli amaranto. Grave passo falso e crisi sempre più nera per la Reggina nonostante il cambio di allenatore, calabresi fermi al settimo posto a due punti dalla zona play-off. Riscatto per il Padova che consolida il suo quinto posto  e archivia la delusione per il ko interno dello scorso turno contro la Sampdoria.

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SERIE A 2011/2012
Diciannovesima giornata - Domenica 22 gennaio 2012 ore 20.45

L'Inter porta a sette la serie delle sue vittorie consecutive sconfiggendo 2-1 in rimonta una Lazio tonica che scavalca al quarto posto in classifica. Al goal iniziale di Rocchi, che aveva colpito anche un palo, i nerazzurri rispondono con Milito nel primo tempo e Pazzini nella ripresa

L'INTER FATICA MA SI IMPONE E SORPASSA AL QUARTO POSTO UNA LAZIO PIU' CHE DECOROSA


Pazzini esulta dopo avere realizzato il goal del vantaggio dell'Inter sulla Lazio

INTER-LAZIO 2-1 (p.t. 1-1)
Stadio "Giuseppe Meazza" di Milano, ore 20.45 del 22/01/2012

INTER (4-4-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu (46' Obi); Alvarez (46' Snejider), Zanetti, Cambiasso, Nagatomo; Milito (70' Faraoni), Pazzini
LAZIO (4-3-1-2): Marchetti; Zauri (73' Cissè), Biava, Dias, Radu; Gonzalez (66' Konko), Ledesma, Lulic; Hernanes (46' Matuzalem); Rocchi, Klose
ARBITRO: Rizzoli
RETI: 30' Rocchi (L), 44' Milito (I), 63' Pazzini (I)
AMMONITI: Dias (L)
L'Inter non gioca il match della vita ma continua la sua serie di vittorie consecutive, sette, rimandando a Roma a mani vuote una Lazio in buona serata. Mister Ranieri sostituisce lo squalificato Thiago Motta con Zanetti, ripesca Chivu sulla fascia sinistra difensiva e sposta sulla stessa fascia, a centrocampo, Nagatomo. Lazio ancora con Cissè in panchina e Rocchi al suo posto in attacco con l'inamovibile Klose. L'Inter non è in serata, lo si capisce da come sbagliano i suoi centrocampisti e dalle amnesie difensive. In una di queste, al 14', Lucio la fa grossa dando via libera a Rocchi che, quasi da terra, sul ritorno del brasiliano e l'uscita di Julio Cesar, manda il pallone a sbattere sulla base del palo destro della porta interista. La Lazio si muove bene, Gonzalez e Ledesma non ne sbagliano una, Hernanes è in ripresa e le punte tengono in apprensione i "marpioni" della difesa nerazzurra. Gioco-forza, arriva il goal di Rocchi alla mezz'ora: Ledesma lancia radente il capitano biancoceleste che, contrastato da Lucio, tira in mezza girata un diagonale rasoterra dalla destra che non lascia scampo a Julio Cesar. Le idee della truppa di Ranieri non sembrabo chiare, Marchetti non corre grandi pericoli fino al 44' quando Milito, tornato "el principe" dei goleador, si libera sulla sinistra dopo un dai-e-vai con Alvarez e saetta imparabilmente a rete in diagonale riportando l'Inter in parità. Dopo il riposo Matuzalem prende posto per l'acciaccato Hernanes e, nell'Inter, Obi e Snejider sostituiscono Chivu e Alvarez. Ne guadagna l'Inter, il vice-campione del mondo Snejider sveltisce le sue manovre. Per contro, la Lazio sembra accusare la stanchezza per un primo tempo giocato a mille. Al 63' la difesa biancazzurra si distrae "tragicamente": su un colpo di testa di Lucio da centrocampo Pazzini scatta (in fuorigioco millimetrico non rilevato dalla terna arbitrale) e beffa Marchetti con un pallonetto. E' il goal che vale una vittoria non brillantissima all'Inter, alla Lazio non rimare che recriminare per la posizione non regolare del "Pazzo" e disperarsi per una palla-goal pazzesca fallita da Klose un minuto dopo il vantaggio nerazzurro. Il successo di stasera permette all'Inter di sorpassare al quarto posto i biancocelesti a tre punti dal terzo posto dell'Udinese, terzo ko consecutivo in trasferta per la Lazio che esce, comunque, a testa alta dal "Meazza".

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SERIE A 2011/2012
Diciannovesima giornata - Domenica 22 gennaio 2012 ore 15.00

Il Milan travolge il Novara con una doppietta di Ibrahimovic e un goal di Robinho e torna ad un punto dalla capolista Juventus. Vince anche l'Udinese, 2-1 col Catania, e consolida il suo terzo posto mentre il Napoli rimedia solo un pari a Siena e scende al settimo posto scavalcato dalla Roma vittoriosa 5-1, ieri, contro il Cesena. Il Palermo torna a vincere al "Barbera" con un pirotecnico 5-3 sul Genoa (prima vittoria per Mutti sulla panchina rosanero) mentre il match-salvezza Lecce-Chievo finisce 2-2 cin i salentini che rimontano due reti. Cagliari-Fiorentina, iniziata con 30 minuti di ritardo, finisce 0-0. Stasera si chiude con Inter-Lazio

MILAN E UDINESE VINCONO E RIMANGONO INCOLLATE ALLA JUVENTUS, IL NAPOLI CONTINUA A ZOPPICARE


Altro match trionfale per Ibrahimovic,  con la doppietta al Novara lo svedese del Milan raggiunge Di Natale in vetta alla classifica dei cannonieri con 14 reti

CAGLIARI-FIORENTINA 0-0
Stadio "Sant'Elia" di Cagliari, ore 15.30 del 22/01/2012

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Dessena, Ekdal (86' Conti), Nainggolan; Cossu; Larrivey (74' El Kabir), Ibarbo
FIORENTINA (3-5-2): Boruc; Gamberini, Natali, Nastasic; Cassani, Behrami, Montolivo, Salifu (58' Munari), Pasqual (86' Vargas); Lazzari, Ljajic (64' Acosty)
ARBITRO: Gervasoni
AMMONITI: Salifu, Cassani, Nastasic, Natali, Munari (F), El Kabir, Cossu, Conti (C)
La gara del "Sant'Elia" viene posticipata alle 15.30 per la protesta dei lavoratori per la chiusura dello stabilimento dell'Alcoa di Portovesme. Fiorentina senza Jovetic, infortunato dell'ultimora, nel Cagliari Conti in panchina (al suo posto Ekdal).
Al 22' Ibarbo, molto pericoloso, salta in dribbling anche il portiere viola Boruc ma la sua conclusione da posizione molto defilata viene respinta dalla difesa viola. Il Cagliari fa il match, la Fiorentina tiene lo 0-0 un po' a fatica ed esce imbattuta dal "Sant'Elia".

LECCE-CHIEVO 2-2 (p.t. 1-2)
Stadio "Via del Mare" di Lecce, ore 15.00 del 22/01/2012

LECCE (3-5-2): Benassi; Tomovic, Esposito, Ferrario (46' Obodo); Oddo, Cuadrado (76' Piatti), Grossmuller (84' Pasquato), Olivera, Brivio; Di Michele, Muriel
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Jokic; Luciano, Bradley, Sammarco (76' Hetemaj); Thereau; Pellissier (67' Cruzado), Paloschi (87' Moscardelli)
ARBITRO: Mazzoleni
RETI: 2', 24' Paloschi (C), 30' Esposito (L), 93' Di Michele (L)
AMMONITI: Ferrario, Tomovic, Olivera (L), Bradley, Sardo (C)
Alla prima occasione, al 2', il Chievo va in vantaggio con Paloschi che approfitta di uno sfortunato rimpallo tra i due centrali del Lecce Tomovic e Esposito su di un lancio lungo di Thereau e batte Benassi con una conclsuìone molto forte. Al 13' il Lecce, che reagisce con forza allo svantaggio, colpisce un palo con Muriel ma al 20' è ancora il Chievo ad approfittare di una distrazione difensiva di Esposito per raddoppiare ancora con un delizioso pallonetto di Paloschi. Poco dopo il centrale difensivo leccese si fa perdonare riaprendo il match con un colpo di testa (30'). Al 93' il Lecce acciuffa un pari arci-meritato con tiro ravvicinato sotto la traversa di Di Michele su cross dalla sinistra. Finisce 2-2 il match-salvezza di "Via del mare", più un punto guadagnato che due persi per il Lecce che lascia l'ultimo posto al Novara ma rimane lontano sei punti dalla zona-salvezza. Qualche rammarico per il Chievo che si è fatto rimontare due reti e porta via solo un punto che, comunque, lo fa salire all'8° posto col Palermo. 

NOVARA-MILAN 0-3 (p.t. 0-0)
Stadio "Silvio Piola" di Novara, ore 15.00 del 22/01/2012

NOVARA (5-3-2): Ujkani; Morganella, Rinaudo, Centurioni, Garcia (63' Marianini), Gemiti; Porcari, Pesce (62' Rubino), Rigoni; Mascara (69' Jensen), Caracciolo
MILAN (4-3-1-2): Amelia; Abate, Thiago Silva, Mexes, Antonini (46' El Shaarawy); Nocerino, Van Bommel, Ambrosini; Emanuelson; Ibrahimovic, Robinho (87' Merkel)
ARBITRO: De Marco
RETI: 57', 90' Ibrahimovic (M), 72' Robinho (M)
AMMONITI: Mascara, Pesce, Marianini (N), Ambrosini (M)
Al 12' Ujkani ribatte una sventola da fuori area di Ibrahimovic, la palla giunge a Robinho che, in posizione molto defilata sulla sinistra, non riesce a ribadire in rete il pallone. Al 23' Thiago Silva, di testa dall'area piccola, si vede respingere il pallone sulla linea di porta da Caracciolo. Il Milan domina il match, crea tantissimo e la 57' va in vantaggio con una staffilata ravvicinata di Ibrahimovic su assist di Ambrosini. Al 72' Robinho devia ad un passo dalla porta, sul secondo palo, un tiro di El Shaarawy, entrato dopo il riposo al posto di Antonini ed inseritosi egregiamente nella manovra offensiva, e raddoppia per il Milan. All'ultimo minuto ancora Ibrahimovic firma con un tocco astuto su respinta di Ujkani il goal del 3-0 per il Milan che è anche il 14° di un campionato davvero entusiasmante dell'asso svedese. Il Milan vince alla grande al Piola e rimane a un punto dalla capolista Juventus, il cattivo ricordo del derby adesso sembra molto lontano. Novara troppo debole nei confronti della corazzata rossonera, la salvezza dei piemontesi non passa sicuramente per avversari come quelli di oggi.

PALERMO-GENOA 5-3 (p.t. 3-1)
Stadio "Renzo Barbera" di Palermo, ore 15.00 del 22/01/2012

PALERMO (4-3-1-2): Viviano; Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti; Migliaccio, Donati, Barreto; Ilicic (71' Bertolo); Miccoli (86' Della Rocca), Budan (80' Pinilla)
GENOA (4-3-3): Frey; Mesto, Granqvist, Moretti, Sampirisi (46' Kucka); Jankovic, Biondini Seymour (77' Jorquera); Sculli, Gilardino, Palacio
ARBITRO: Romeo
RETI: 14', 59' rig. Palacio (G), 27' Budan (P), 37' Silvestre (P), 43' Mantovani (P), 75' Miccoli (P), 84' Migliaccio (P), 89' Jankovic (G)
AMMONITI: Ilicic, Balzaretti (P), Sampirisi, Moretti (G)
Il Genoa va in vantaggio al "Barbera" dopo 14 minuti di gioco con una deviazione di coscia di Palacio, da centro area, su assist dell'ex viola Gilardino. Il Palermo reagisce con veemenza allo svantaggio ma non è fortunato perchè Budan colpisce la traversa. Non può nulla il Genoa al 27' quando Budan, sempre di testa, pareggia per Palermo. Passano 10 minuti e Silvestre, con un altro gran colpo di testa, spedisce in rete il pallone su cross dalla sinistra di Miccoli. Il Palermo è scatenato e al 43' segna con una deviazione in scivolata sul secondo palo, su cross basso dalla destra ancora di Miccoli, il goal del 3-1 contro un Genoa partito a mille e afflosciatosi progressivamente. Nella ripresa, al 58', Balzaretti tocca il pallone con una mano, forse involontariamente, e il sig. Romeo fischia un rigore contestatissimo dai rosanero e dal pubblico del "Barbera". Sul dischetto va Palacio che trasforma riportando nel match il Genoa (59'). Al 75' Miccoli riceve sulla lunetta dei 16 metri un assist ravvicinato in verticale di Budan,  entra in area e batte Frey in uscita ristabilendo le distanze per il  Palermo. I rosanero fanno cinquina, e chiudono a doppia mandata il match, all'84' con una botta della testa pelata di Migliaccio da centro area su punizione dalla trequarti destra di Miccoli. Nel finale Jankovic risolve una mischia e porta a tre le reti del Genoa, vince 5-3 il Palermo. Prima soddisfazione per Bortolo Mutti da allenatore dei siciliani che risalgono all'ottavo posto agganciando i liguri insieme al Chievo.

SIENA-NAPOLI 1-1 (p.t. 0-0)
Stadio "Artemio Franchi" di Siena, ore 15.00 del 22/01/2012

SIENA (4-4-2): Pegolo; Vitiello, Contini, Terzi, Pesoli; Bolzoni, D'Agostino (89' Angelo), Vergassola, Del Grosso; Calaiò (81' Destro), Brienza (84' Parravicini)
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler (70' Dzemaili), Gargano (55' Lavezzi), Dossena; Pandev, Hamsik; Cavani
ARBITRO: Damato
RETI: 67' Calaiò (S), 86' Pandev (N)
AMMONITI: Campagnaro, Aronica (N), Vitiello, Pesoli, Bolzoni, D'Agostino) (S)
Al 43' Cannavaro sbaglia rinvio e serve Calaiò che si presenta solo davanti a De Sanctis, lo supera con un pallonetto ma il pallone finisce sulla traversa e torna in campo. Il Siena chiude in avanti e si mangia le mani per la grandissima occasione sprecata.  Al 26' una sventola di Cossu si perde non molto lontana dall'incrocio dei pali alla sinistra di Boruc. Al 22' della ripresa Calaiò, un ex, riesce finalmente a trovare il goal e porta in vantaggio il Siena con un colpo di testa dalla sinistra su cross dal fondo dalla parte opposta di Vergassola. Al 78' Lavezzi entra in area e, non appena gli si avvicina D'Agostino, si lascia cadere ingannando l'Arbitro che fischia un rigore probabilmente inesistente. Sul dischetto va Edinson Cavani ma Pegolo si stende alla sua destra e gli respinge la trasformazione.  Il pareggio, per i partenopei, giunge comunque a 4 minuti dalla fine per merito di Pandev bravo a deviare di testa all'angolino alla sinistra di Pegolo un cross dalla sinistra di Dossena. Il Napoli spinge alla ricerca di una vittoria sul filo di lana ma i toscani non si distraggono. Finisce 1-1, un risultato che fa scendere al settimo posto il Napoli. Amaro in bocca per il Siena, riacciuffato nel finale quando pregustava la gioia per una vittoria che sarebbe risultata importantissima nella sua corsa per la salvezza.

UDINESE-CATANIA 2-1 (p.t. 1-0)
Stadio "Stadio del Friuli" di Udine, ore 15.00 del 22/01/2012

UDINESE (3-5-1-1): Handanovic; Ferronetti, Danilo, Domizzi; Basta, Isla (89' Battocchio), Pinzi (46' Pasquale), Fernandes, Armero; Abdi; Di Natale (78' Floro Flores)
CATANIA (4-3-3): Campagnolo; Potenza, Legrottaglie, Spolli, Marchese (67' Llama); Izco, Biagianti (56' Lodi), Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez (80' Catellani)
ARBITRO: Ostinelli
RETI: 20' Armero (U), 53' Di Natale (U), 95' rig. Lodi (C)
AMMONITI: Legrottaglie, Almiron (C), Fernandes, Basta (U)
Al 20' l'Udinese riparte da un corner in favore del Catania e Armero, su assist du Isla, si presenta solo davanti a Campagnolo e lo batte con la collaborazione del rossoblu Izco che devia in maniera determinante il tiro del laterale bianconero. Al 53' Armero impazza sulla sinistra e poi, quasi dal fondo, crossa in mezzo per Di Natale che, con un gran sinistro al volo, raddoppia per i bianconeri di Guidolin. Nei minuti di recupero finale il Catania accorcia le distanze su rigore con Lodi ma a vincere è l'Udinese che centra il nono successo interno su dieci gare giocate allo "Stadio Del Friuli" (l'altra è un pareggio) e rimane al terzo posto a -3 dalla capolista Juventus e a -2 dal Milan.

fff

SERIE A 2011/2012
Diciannovesima giornata - Domenica 22 gennaio 2012 ore 12.30

Finisce a reti inviolate l'anticipo dell'ora di pranzo tra Bologna e Parma, quarto derby consecutivo finito 0-0

SENZA RETI UN DERBY EMILIANO POCO ENTUSIASMANTE TRA BOLOGNA E PARMA


Bologna e Parma in campo al "Dall'Ara" nell'anticipo domenicale dell'ora di pranzo

BOLOGNA-PARMA 0-0
Stadio "Renato Dall'Ara" di Bologna, ore 12.30 del 22/01/2012

BOLOGNA (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Antonsson, Portanova; Garics, Perez, Mudingayi, Rubin; Ramirez (80' Diamanti); Acquafresca (74' Gimenez), Di Vaio
PARMA (3-4-2-1): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Valiani, Morrone (46' Musacci), Galloppa, Gobbi; Valdes (63' Biabiany), Giovinco (80' Palladino); Floccari
ARBITRO: Bergonzi
AMMONITI: Morrone, Musacci, Giovinco, Zaccardo (P), Ramirez (B)
Il derby emiliano del "Dall'Ara" tra Bologna e Parma interessa la zona-salvezza con i felsinei messi peggio in classifica di Giovinco e compagni. Il primo tempo riserva un paio di emozioni di "media gittata", entrambe di marca rossoblu: al 26' Di Vaio, pescato a centro area dall'ottimo Ramirez, colpisce di testa con precisione ma il portiere del Parma Pavarini è reattivo tanto quanto basta e respinge la minaccia; nel finale del primo tempo è Mudingayi ad avere la palla del possibile vantaggio del Bologna sugli sviluppi di un corner ma è ancora l'estremo difensore dei neroscudati a rimediare. Primo tempo non esaltante e squadre sullo 0-0. Al ritorno in campo dopo il riposo Musacci sostituisce Morrone al quale sono stati notificati gravi problemi familiari durante l'intervallo. La ripresa è sulla falsariga del primo tempo e lo 0-0 è il logico risultato di un derby senza grandi squilli che permette al Bologna di raggiungere a quota 20 punti l'Atalanta al quintultimo posto. Tre punti sopra il Parma per il quale il punto rimediato al "Dall'Ara" non è da disprezzare.

fff

SERIE A 2011/2012
Diciannovesima giornata - Sabato 21 gennaio 2012 ore 20.45

Splendida gara della Juventus a Bergamo contro un'Atalanta in palla e mai doma. Dopo un palo colpito in avvio da Barzagli e una traversa di Vidal nel finale di primo tempo, la Juventus sblocca il risultato con un colpo di testa di Lichtsteiner all'inizio della ripresa e chiude il match nel finale con un tocco molto bello, al volo, di Giaccherini

LA JUVENTUS GIOCA UN GRAN MACH, ESPUGNA BERGAMO E SI LAUREA CAMPIONE D'INVERNO


Lichtsteiner devia in rete di testa, in tuffo, un cross con il contagiri di Pirlo e porta la Juventus in vantaggio a Bergamo nell'anticipo serale dell'ultima giornata d'andata

ATALANTA-JUVENTUS 0-2 (p.t. 0-0)
Stadio "Atletic Azzurri d'Italia" di Bergamo, ore 20.45 del 21/01/2012

ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Ferri, Manfredini, Peluso; Schelotto (76' Ferreira Pinto), Cigarini, Padoin, Bonaventura (62' Marilungo); Moralez; Denis
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, De Ceglie; Marchisio (46' Giaccherini), Pirlo, Vidal; Vucinic (85' Bonucci), Matri, Pepe (69' Marrone)
ARBITRO: Celi
RETI: 50' Lichtsteiner (J), 81' Giaccherini (J)
AMMONITI: Raimondi, Marilungo (A), Lichtsteiner (J)
Nell'Atalanta Raimondi prende il posto di Masiello, coinvolto nello scandalo-scommesse, ed in attacco Moralez gioca un tantino dietro all'unica punta Denis. Conte, che a Bergamo non ha dei ricordi belli, conferma la Juventus che ha pareggiato col Cagliari nello scorso turno, unica variante il ritorno di Chiellini al centro della difesa con Bonini che va in panchina. Il primo tempo è di marca bianconera ma la mira di Matri non è buona e la fortuna non aiuta molto perchè in avvio Barzagli colpisce la base del palo alla destra di Consigli (che devia il rasoterra del difensore juventino) e nel finale Barzagli prende la traversa con un tiro da più di 25 metri. L'Atalanta, tuttavia, non sta a guardare e con un gran tiro al volo in diagonale dalla destra di Denis a lato di un soffio per poco non fa secco Buffon. Dopo il riposo Giaccherini prende il posto dell'acciaccato, ed anche un po' fuori fase, Marchisio e l'ex cesenate dimostra di essere la scelta giusta perchè la Juventus innesta la quinta, spreca una buona occasione sempre con Matri (a lato dalla sinistra, sul primo palo) ma al 50' va a segno con Lichtsteiner, in tuffo, di testa, su cross col contagiri dalla trequarti sinistra dell'immenso Pirlo. I bianconeri potrebbero chiudere il conto col solito Matri che intercetta un pallone a Manfredini, si presenta solo (anche se braccato dallo stesso difensore atalantino), davanti a Consigli ma manda di un soffio a lato il suo delizioso pallonetto. L'Atalanta è sempre insidiosa, il punteggio pericolosamente in bilico per la "Vecchia Signora". Entra Marrone per un Pepe brillante come sempre (bel diagonale a lato in avvio) ma stanchissimo, ed è il giovane e talentuoso giovane centrocampista a fornire a Giaccherini il morbido assist che Giaccherini spedisce nel sacco alle spalle di Consigli con un perentorio e preciso tiro al volo. E' il goal che chiude il match e laurea la Juventus Campione d'Inverno  prima delle gare di domani, un titolo che non viene scritto negli annali ma che quasi sempre viene confermato a fine stagione con la conquista dello scudetto da parte della squadra che lo detiene. Terza sconfitta consecutiva per l'Atalanta, una serie negativa da non trascurare anche se le squadre con le quali l'undici di Colantuono ha perso sono del calibro di Lazio, Milan e Juventus.

fff

SERIE A 2011/2012
Diciannovesima giornata - Sabato 21 gennaio 2012 ore 18.00

Nel primo anticipo dell'ultimo turno di andata la Roma travolge un dimesso Cesena, conquista la quarta vittoria consecutiva e continua a risalire la classifica. Grande giornata per Totti che, realizzando due reti, è il più prolifico cannoniere di tutti i tempi per quanto riguarda i goals realizzati indossando la maglia di una sola squadra (211)

LA ROMA DI LUIS ENRIQUE VOLA SEMPRE PIU' IN ALTO
CESENA TROPPO BRUTTO PER ESSERE VERO


Totti festeggiato dai compagni di squadra della Roma dopo il primo dei due goals messi a segno contro il Cesena che portano a 211 le sue reti in giallorosso

ROMA-CESENA 5-1 (p.t. 3-0)
Stadio "Olimpico" di Roma, ore 18.00 del 21/01/2012

ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi, Juan (74' Kjaer), Heinze, Taddei; Pjanic, Greco, Gago; Totti (65' Viviani); Lamela (54' Bojan-Krkic), Borini
CESENA (4-2-3-1): Antonioli; Comotto, Von Bergen, Rodriguez, Lauro (65' Moras); Ceccarelli, Guana, Colucci (77' Benalouane), Parolo; Mutu (46' Candreva), Eder
ARBITRO: Giannoccaro
RETI: 1', 8' Totti (R), 8' Borini (R), 58' Eder (C), 62' Juan (R), 70' Pjanic (R)
AMMONITI: Benalouane (C)
La Roma gioca con Lamela e Borini punte e Totti trequartista, a centrocampo gioca a sorpreso Greco al posto di Simplicio. Nel Cesena Colucci viene preferito a Candreva e le punte sono Eder e Mutu. Passano appena 31 secondi dal fischio d'inizio e la Roma è già in vantaggio: Lamela serve con una finezza di tacco Totti che, dalla destra, fa partire un rasoterra che, forse toccato da Lauro, inganna Antonioli e finisce in rete accanto al primo palo. Sfortuna o paperone di Antonioli? Chissà. Intanto, grazie a questa rete Totti raggiunge Nordhal (ex Milan) in cima alla classifica dei marcatori di tutti i tempi con la maglia di una sola squadra con 210 reti che diventano 211 poco dopo quando, al 7' e 05'' il "pupone"  spedisce in rete (in fuorigioco?) con una sventola al volo, sempre dalla destra, un cross dalla parte opposta del solito Lamela. I tifosi giallorossi non hanno ancora finito di spellarsi le mani dagli applausi che arriva il tris di Borini, a porta vuota, su assist basso da sinistra di Greco. Sono passati 7 minuti e 57 secondi dal fischio d'inizio e la gara, praticamente, è già finita. Il resto del primo tempo vede i romagnoli tentare di riaversi dalla triplice batosta e la Roma sfiorare il poker, si va al riposo sul 3-0 per i giallorossi. Nella ripresa la Roma tira un po' i remi in barca e il Cesena la punisce al 58' con Edere che scatta centralmente su di un assist di Candreva, salta Stekelemburg con un pallonetto e deposita la palla nella porta vuota. Il goal va svegliare la Roma che poco dopo sfiora il goal con un diagonale rasoterra di Totti e al 62' realizza il 4-1 con un tap-in di Juan che riprende una respinta miracolosa di Antonioli su colpo di testa di Borini. La fame di goals dei giallorossi non si placa ed al 70' arriva il goal del 5-1 con una staffilata da 11 metri di Pjanic dopo una respinta approssimativa di un pessimo Antonioli. Al 75' Eder si presenta solo davanti a Stekelenburg che gli arpiona il pallone in uscita, nonostante il punteggio la gara rimane gradevole. All'87' Bojan-Krkic salta avversari come birilli in area bianconera  ma si vede deviare da Antonioli il tiro del possibile 6-1. Grande Roma e Cesena troppo brutto per essere vero. Per l'undici di Luis Enrique è la quarta vittoria consecutiva che vale il sesto posto con una gara da recuperare, per il Cesena un'altra "Caporetto" in trasferta ed una classifica che rimane quanto meno preoccupante. 

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SERIE BWIN 2011/12
Ventitreesima giornata - Sabato 21 gennaio 2012, ore 15.00

Il Torino torna per la prima volta imbattuto dal "Tombolato" ma il pari col Cittadella permette al Sassuolo, trascinato da uno scatenato Sansone (tripletta), di agguantarlo in vetta alla classifica. Alle spalle della nuova coppia di testa sgomitano il Pescara  (ad un punto), vittorioso 2-0 sul terreno dell'Empoli (che chiude in nove), e il Verona (a due punti) che si impone 2-0 al "Bentegodi" sull'altra matricola-rivelazione Juve Stabia. Molto bene anche il Varese vittorioso 2-1 a Crotone e provvisoriamente sesto in classifica. In coda, l'Ascoli batte il Gubbio e lascia (per ora) l'ultimo posto alla Nocerina che domani va a Brescia. Lunedì posticipo Reggina-Padova

IL SASSUOLO HA LA FORZA DI SANSONE (TRIPLETTA) E AGGANCIA IL TORINO IN VETTA ALLA CLASSIFICA
PESCARA, VERONA E VARESE COL VENTO IN POPPA


Altre grande prestazione di Sansone che, con la tripletta nel 4-2 al Vicenza, trascina il Sassuolo al primo posto e raggiunge Immobile in vetta alla classifica dei bomber

RISULTATI E MARCATORI

ASCOLI-GUBBIO 2-1 (p.t. 1-0)
ARBITRO: Pinzani
RETI: 38' Papa Waigo (A), 69' Bazzoffia (G), 89' Falconieri (A)
Oltre che una importante sfida-salvezza, Ascoli-Gubbio è anche il faccia a faccia tra i fratelli Ciofani: Matteo fra i marchigiani e Daniel fra gli umbri. Al 38', su di un cross dalla sinistra, una respinta plastica ma poco efficace del portiere del Gubbio Donnarumma mette in condizione Papa Waigo, lì a due passi, di battere indisturbato a rete portando l'Ascoli in vantaggio. Preceduto da una fragorosa traversa colpita da Graffiedi con un tiro da lontano, al 69' giunge il pareggio del Gubbio con Bazzoffia, solo davanti a Guarna. All'89' Vito Falconieri, entrato da 5 minuti al posto di uno spento Soncin, riporta l'Ascoli in vantaggio con un imperioso colpo di testa su cross dalla sinistra di Sbaffo. 
BARI-MODENA 0-1 (p.t. 0-1)
ARBITRO: Viti
RETI: 10' Petre (M)
Al 10' un colpo di testa di Petre, lasciato liberissimo sulla l'inea dell'area piccola, in posizione centrale, su di un corner dalla destra di Di Gennaro, porta in vantaggio il Modena alla prima occasione al "San Nicola".
CITTADELLA-TORINO 1-1 (p.t. 1-1)
ARBITRO: Irrati
RETI: 6' Gasparetto (C), 17' Antenucci (T)
Al 5' Maah tira dalla sinistra ma il portiere del Torino Coppola devia in angolo con ottimo riflesso. Su seguente calcio d'angolo Gasparetto mette in rete sul secondo palo un colpo di testa di un compagno di squadra dalla destra. Al 17' Antenucci riceve in area da Sgrigna, controlla alla perfezione, si accentra e batte Cordaz con un rasoterra all'angolino destro riportando il Torino in parità.
CROTONE-VARESE 1-2 (p.t. 0-1)
ARBITRO: Mariani
RETI: 41' Terlizzi (V), 70' rig. Carrozza (V), 92' Florenzi (C)
Il match dell'"Ezio Scida" inizia con 10 minuti di ritardo. Al 41' Terlizzi svetta più in alto di Belec e, tra un nugolo di giocatori, mette il pallone in rete con un sontuoso colpo di testa su cross dalla sinistra. Varese in vantaggio meritatamente, Crotone fischiato dai suoi tifosi al termine del primo tempo. Al 69' Checcucci atterra in area  De Luca e viene espulso per fallo da ultimo uomo, sul dischetto va Carrozza che fulmina Belec e raddoppia per il Varese. I lombardi si chiudono pensando di avere il match in tasca ma nel secondo dei 5 minuti di recupero finale Florenzi indovina un gran tiro dal limite e riduce le distanze rendendo "elettrici" gli ultimi sprazzi della gara. Vince il varese che sale in zona play-off in attesa di Reggina-Padova di lunedì, quarta sconfitta consecutiva dei rossoneri di Calabria ormai in crisi conclamata.
EMPOLI-PESCARA 0-2 (p.t. 0-0)
ARBITRO: Giacomelli
RETI: 47' Maniero (P), 52' Insigne (P)
Nel Pescara Maniero sostituisce lo squalificato Ciro Immobile ed è proprio lui ad andare a segno al 10', di testa. Ma non vale perchè si è aggiustato il pallone con una mano e rimedia anche una ammonizione. E' buono, invece, il colpo di testa che lo stesso Maniero manda alle spalle di Pelagotti dal centro dell'area piccola, in perfetta solitudine, su cross pennellato dalla sinistra da Insigne che al 52' raddoppia su cross di Nielsen, anche lui di testa ed anche lui in perfetta solitudine. Senza Tavano (infortunato) questo Empoli è davvero una squadra molto modesta! Nella ripresa i toscani perdono per espulsione prima Tonelli (frase irriguardosa nei confronti dell'arbitro) e poi Gorzegno (doppia ammonizione).
GROSSETO-ALBINOLEFFE 1-0 (p.t. 0-0)
ARBITRO: Baracani
RETI: 59' Alfageme (G)
Al 57' Luoni rimedia il secondo cartellino giallo e viene espulso dal sig. Baracani, seriani in dieci e match che diventa complicato anche se il Grosseto non sembra in grande giornata. Poco dopo i maremmani sbloccano il risultato con Alfageme, in campo al posto di Sforzini infortunatosi nel riscaldamento, che riprende una punizione di Padella, si libera di D'Aiello e batte Offredi con un  rasoterra da centro area. Nonostante l'inferiorità numerica l'Albinoleffe vende cara la pelle e sfiora il pari al 70' con Foglio.
SASSUOLO-VICENZA 4-2 (p.t. 1-0)
ARBITRO: Merchiori
RETI: 42', 50', 58' Sansone (S), 55' rig. Abbruscato (V), 90' Rigoni (V), 92' Gazzola (S)
Al 23' il Vicenza un gran tiro da lontano di Paolucci viene deviato dal portiere del Sassuolo Pomini sulla traversa, biancorossi vicinissimi al vantaggio. Falsa partenza per l'undici di Pea che soffre la lucidità a metà campo dei vicentini ma al 42' va a segno con un calcio di punizione da 25 metri del "solito" Sansone che va a insaccarsi, a mezz'altezza, alla sinistra del portiere vicentino Frison. Al 45' Consolini, sbilanciato, manca la deviazione nella porta vuota su assist dello scatenato Sansone (13 reti in campionato), Sassuolo vicinissimo al colpo del ko dopo una prima parte di primo tempo non proprio esaltante. Al 50' i neroverdi di Pea raddoppiano con lo scatenato Sansone che firma anche la doppietta personale facendo passare il pallone tra le gambe di Frison su lancio verticale di Bianchi. Al 55' un rigore di Abbruscato (fallo di Magnanelli su Gavazzi) riapre il match, ma per poco. Perchè al 58' lo scatenato Sansone porta a tre le sue reti e quelle del Sassuolo su lancio ancora di Bianchi. Al "Braglia" cala un nebbione che, al 90', rende poco visibile il bel goal al volo, da distanza ravvicinata, di Rigoni che riduce tle distanze ancora una volta per poco perchè al 92' Gazzola, arrivato al Sassuolo da pochi giorni dall'Ascoli, porta a 4 le reti dei romagnoli che vincono e agganciano in vetta alla classifica il Torino.
VERONA-JUVE STABIA 2-0 (p.t. 1-0)
ARBITRO: Di Paolo
RETI: 43' Scaglia (V), 73' Pichlmann (V)
Il Verona sblocca il risultato sul finire del primo tempo con una conclusione ravvicinata di Scaglia, a tu per tu con il portiere della Juve Stabia Colombi, dopo uno scambio con  D'Alessandro. Al 60' Gomez fallisce di testa, da due passi, il raddoppio per il Verona che, nel primo tempo, ha rischiato in più di una occasione di subire il pari. Al 73' Pichlmann, entrato dopo il riposo, si libera di due difensori campani, salta Colombi che lo stende ma, da terra, riesce a spingere il pallone in rete evitando il rigore e (probabilmente) salvando il portiere della Juve Stabia dall'espulsione.

 

Notizie Live

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Giudice sportivo, quarti di finale di Coppa Italia. Due turni di squalifica a Lamela (Roma) e Grossi (Siena), altri due giocatori squalificati per un turno. Il Giudice sportivo Gianpaolo Tosel, dopo avere esaminato... [segue...]

Designazioni arbitrali 20^ giornata di Serie A. Sabato 28 alle 20.45 Juventus-Udinese diretta dal sig. Valeri, Milan-Cagliari di domenica sera al sig. Brighi. Queste le designazioni arbitrali delle gare della 20^ giornata di Serie A... [segue...]

Serie Bwin, anticipi 24^ giornata. Oggi (27/01) due gare: alle 19.00 Juve Stabia-Crotone e alle 21.00 Pescara-Modena. Le formazioni probabili. Due anticipi e nessun posticipo in vista del turno infrasettimanale... [segue...]

Coppa d'Africa 2012, seconda giornata Gruppo B (26/01). Sudan-Angola 2-2, Costa d'Avorio-Burkina Faso 2-0. Costa d'Avorio ai quarti anche senza Drogba, Burkina Faso a casa. Oggi (27/01) le gare del Gruppo C, a Libreville, Niger-Tunisia (ore 17) e Marocco-Gabon (ore 20).  Dopo la GUinea Equatoriale anche la Costa d'Avorio si qualifica per i quarti di finale con un turno... [segue...]

Coppa del Re di Spagna 2012. Levante-Valencia 0-3 (and. 1-4), Valencia in semifinale contro il Barcellona. Sarà il Valencia, non c'erano dubbi dopo il 4-1 della gara d'andata... [segue...]

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CLASSIFICA

VENTESIMA GIORNATA
29 gennaio 2012 - ore 15.00

Catania-Parma (ore 18.00) 28/01
Juventus-Udinese (ore 20.45) 28/01
Fiorentina-Siena (ore 12.30) 29/01
Cesena-Atalanta 29/01
Chievo-Lazio 29/01
Genoa-Napoli 29/01
Lecce-Inter 29/01
Palermo-Novara 29/01
Roma-Bologna 29/01
Milan-Cagliari (ore 20.45) 29/01

Il calendario completo

 

CLASSIFICA

VENTIQUATTRESIMA GIORNATA
28 gennaio 2012 - ore 15.00

Juve Stabia-Crotone (27/01)

2-2
Pescara-Modena (27/01) 3-1
Albinoleffe-Bari 28/01
Empoli-Brescia 28/01
Grosseto-Reggina 28/01
Gubbio-Sampdoria 28/01
Nocerina-Livorno 28/01
Padova-Cittadella 28/01
Sassuolo-Verona 28/01
Varese-Torino 28/01
Vicenza-Ascoli 28/01

Il calendario completo