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INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Chivu, Zanetti;
Muntari (84' Suazo), Cambiasso, Thiago Motta (69' Vieira); Stankovic
(69' Balotelli); Milito, Eto'o
LAZIO (4-3-1-2): Muslera; Lichtsteiner, Diakite, Siviglia,
Kolarov; Brocchi, Baronio (53' Dabo), Mauri; Matuzalem (81'
Cribari); Rocchi (72' Cruz), Zarate
ARBITRO: Morganti
RETI: 63' Matuzalem (L), 66' Rocchi (L), 78' Eto'o (I)
AMMONITI: Muntari, Chivu. Vieira (I), Matuzalem (L)
Il primo "titulo" della nuova stagione, la Supercoppa Italia,
non va alla super favorita Inter di Mourinho ma alla umile Lazio
di Davide Ballardini, alla vigilia data quasi come un modesto
sparring partner. Davanti a circa 60.000 spettatori cinesi e a
400 italiani, in uno stadio, il "Nido d'Uccello" di Pechino,
lontanissimo dall'Italia, i biancocelesti battono contro i
pronostici l'Inter 2-1 e assaporano una gioia imprevista e
perciò più bella. Le squadre scendono in campo nelle formazioni
previste alla vigilia e fanno la partita che ci si aspetta: in
avanti i nerazzurri, sulla difensiva ma pronta a pungere la
Lazio. Il primo tempo fila via con questo clichè, l'occasione
più grande la spreca Muntari al 32' che calcia alle stelle solo
davanti all'ottimo Muslera il pallone del possibile vantaggio
nerazzurro. La ripresa, sotto il profilo dello spettacolo, è più
avvincente. L'Inter stringe d'assedio la porta laziale, i
biancocelesti, come un pugile costretto a rifugiarsi all'angolo,
barcollano sotto i colpi nerazzurri. Muslera si supera in un
paio di occasioni, al 56' Eto'o (gran bel match) approfitta di
un errato retropassaggio di Diakite per saltare il portiere
laziale ma si allarga troppo ed il suo rasoterra a porta vuota
da posizione molto defilata sulla sinistra, si prede a lato. Il
goal interista sembra essere nell'aria e, invece, al 63' in
vantaggio va la Lazio: punizione dal limite di Kolarov deviata
da barriera e da un difensore nerazzurro, palla a Matuzalem che
conclude addosso a Julio Cesar in uscita. La palla gli rimbalza
in faccia e finisce nel sacco interista. Vantaggio fortunato,
quello laziale. Ma la fortuna aiuta gli audaci. Ed infatti tre
minuti dopo, su di un lancio dalle retrovie, Rocchi si infila
audacemente tra i due centrali nerazzurri e beffa Julio Cesar
che tenta l'uscita con uno stupendo pallonetto. Due-a-zero per
la Lazio, chi l'avrebbe mai detto! L'Inter è una grande squadra,
entrano Balotelli e Vieira per Thiago Motta (prova incolore) e
Stankovic (bel match), e non si abbatte. Riparte alla ricerca
della rimonta, dopotutto mancano ancora 24 minuti al termine del
match. La Lazio rinserra le fila ma, al 78', una "frescaccia" di
Dabo, entrato nella ripresa per Baronio, permette a Balotelli di
rubargli palla e servire Eto'o che sfoga la sua rabbia con un
tiro sfonda-rete. I nerazzurri insistono e all'86' vanno ancora
in goal con un rasoterra di Milito ma l'arbitro annulla per un
fuorigioco attivo di Eto'o. La Supercoppa va alla Lazio che
resiste fino alla fine dei 5 minuti di recupero e poi dà sfogo
alla sua gioia. L'Inter, pur sconfitta, ha destato una ottima
impressione ed in alcuni momenti del match ha dato l'impressione
di essere ancora più forte della scorsa stagione. |