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ATLETICO MADRID (4-4-2): De Gea;
Ujfalusi, Godin, Dominguez, Alvaro Dominguez; Reyes (69'
Merida), Assunçao, Raul Garcia, Simao; Forlan (82'
Jurado), Aguero INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon,
Lucio, Samuel, Chivu; Cambiasso, Zanetti, Stankovic (68'
Pandev); Sneijder (78' Coutinho); Milito,
Eto'o ARBITRO: Busacca (Svizzera) RETI: 62' Reyes
(AM), 83' Aguero (AM) AMMONITI: Simao, Raul Garcia
(AM), Samuel (I) Niente cinquina, l'Inter esce
malconcia dal "Luis II" di Montecarlo e consegna la
Supercoppa europea all'Atletico che, così, diventa la
seconda squadra della stessa città, Madrid, dopo il Real
ad avere conquistato il Trofeo in palio tra le
vincitrici di Champions e Europa League. Dopo avere
conquistato Campionato, Champions, Coppa e Supercoppa
Italia l'Inter fa dunque cilecca in Supercoppa Europa e
non riuscirà ad imitare il Barcellona che nello scorso
anno solare vinse tutte e sei le manifestazioni tra
nazionali e internazionali compresa la Coppa del Mondo
per club. E' il primo dispiacere per il nuovo allenatore
nerazzurro Rafa Benitez che ha l'oneroso compito di far
dimenticare le gesta del suo predecessore Josè Mourinho.
Le squadre scendono in campo con qualche novità rispetto
a quelle previste alla vigilia: nell'Inter Pandev parte
dalla panchina, al suo posto gioca Stankovic che va a
rafforzare il centrocampo mentre Snejider gioca dietro
alle due punte Eto'o e Milito. Nell'Atletico Quique
Sanchez Flores preferisce il laterale difensivo sinistro
Alvaro Dominguez ad Antonio Lopez e sulla stessa fascia,
ma in fase offensiva, c'è l'esperto Simao. Nel primo
tempo l'Inter parte bene (ma al 6' Chivu "affonda Aguero
in area e rischia il rigore) e gioca meglio dei
"colchoneros" per circa mezzora, poi escono fuori gli
iberici ma niente goals, le due squadre vanno al riposo
sullo 0-0. L'impressione è che la squadra che segna per
prima sia destinata a vincere il match. Nella ripresa,
al 62', la svolta del match; Reyes si libera in area
nerazzurra e, dalla sinistra, fa partire un tiro secco
che sorprende Julio Cesar sul primo palo. Benitez mette
dentro Pandev per Stankovic e poi il giovane Coutinho
per uno Sneijder non troppo brillante. Ma non è serata.
All'83' l'esperto Simao si invola sulla sinistra e
lascia partire un cross radente che taglia fuori Chivu e
Samuel e consente ad Aguero il comodo tocco per il 2-0.
La reazione dell'Inter è solo orgoglio, non
ragionamento, e frutta un rigore (atterramento in area
di Pandev da parte di Raul Garcia) che Milito si fa
respingere (89') dal giovane portiere iberico De Gea.
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