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ITALIA (4-4-2): Mannone;
De Silvestri, Ariaudo, Ogbonna, Bellusci; Schelotto (79'
Nustacchio), Poli,
Bolzoni, Borini (67' Marrone); Balotelli (89' Di Gennaro), Okaka
UNGHERIA (4-4-2): Gulacsi; Lazar, Debreceni, Korcsmar, Kadar;
Gosztonyi (46' Varga R.), Varga J., Elek, Koman; Simon, Lencse
(76' Kulcsar)
ARBITRO: Turpin (Francia)
RETI: 25' Okaka (I), 81' Marrone (I)
AMMONITI: Lazar, Kadar (U), Bolzoni, Schelotto (I)
ESPULSI: 67' Bolzoni (I), 73' Kadar (U) entrambi per
doppia ammonizione
La "giovane Italia" di Casiraghi deve assolutamente battere
l'Ungheria per poter continuare a sperare nella qualificazione
alla fase finale degli Europei del 2011. Squadre in campo,
davanti a circa 10.000 spettatori che affollano il civettuolo
stadio di Rieti nelle formazioni annunciate alla vigili ad
eccezione di Borini che, nell'Italia, gioca sulla fascia
sinistra di centrocampo al posto di Marrone. L'Italia parte
con l'acceleratore premuto a tavoletta e al 2' si rende
pericolosa con Borini il cui colpo di testa, su cross dal
fondo di Schelotto, impegna in tuffo il portiere magiaro
Gulacsi. Dopo un parziale rallentamento, nel quale l'Ungheria
si impadronisce della manovra di centrocampo, gli azzurrini
tornano a farsi pericolosi al 23' con una conclusione al volo
da distanza ravvicinata forte ma centrale di Schelotto che
Gulacs devia con buon riflesso in angolo. Al 25' l'Italia
passa. Okaka riceve palla a metā campo con la difesa ungherese
scoperta, approfitta di uno scivolone di Debreceni, entra in
area, si accentra e mette in rete con un tiro a fil di palo
sulla sinistra del portiere Gulacsi. L'Ungheria reagisce in
modo blando allo svantaggio, gioca bene fino alla trequarti ma
in attacco non impensierisce mai Mannone. L'Italia prova a
chiudere il match senza successo al 33' con Balotelli, il cui
tiro viene deviato in angolo, e al 44' con un colpo di testa
di De Silvestri su corner dalla destra di Balotelli che
termina di non molto a lato. La ripresa ricalca l'andamento
del primo tempo: al 50' č ancora Borini a mancare una buona
occasione mandando oltre la traversa, di prima intenzione, un
cross basso dalla destra di Schelotto (buona prova). Al 65' De
Silvestri mette a lato in diagonale rasoterra dalla destra ma
avrebbe potuto servire Okaka solissimo in mezzo all'area
piccola. Al 67' Bolzoni viene espulso per doppia ammonizione
ma l'inferioritā numerica degli azzurrini dura poco perchč al
73' la stessa sorte tocca a Kadar. All'81' l'Italia raddoppia
con una splendida conclusione dal limite di Marrone che si
insacca alla destra di Gulacsi. Vince l'Italia che gioca
finalmente un buon match e rimane in corsa per la
qualificazione. Adesso gli azzurrini sono secondi nel girone a
tre punti dal Galles che affronteranno in casa nell'ultimo
match del Gruppo 3 il 7 settembre. Prossimo impegno il 4
settembre in Bosnia Erzegovina. La qualificazione potrebbe
arrivare (forse) vincendo entrambe le gare. |