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LUSSEMBURGO (4-5-1): Heil; Laterza, Kettenmeyer,
Siebenaler, Scholer (72' Janisch); Pedro, May, Gerson
(46' Kitenge), Martino, Twimumu (60' Albanese); Bettmer
ITALIA (4-4-2): Mannone; De Silvestri, Ariaudo, Ogbonna,
Santon;
Schelotto (70' Mustacchio), Bolzoni, Marrone (28'
Soriano), Barillà;
Borini, Okaka (79' Marilungo)
ARBITRO: Vejigaard (Danimarca)
RETI: 37', 77' Barillà (I), 68' Soriano (I), 83'
Marilungo (I)
AMMONITI: Barillà (I), Scholer, Laterza, Pedro (L)
Gli azzurrini battono 4-0 il Lussemburgo e continuano a
tenere viva la seppur tenue fiammella della speranza
nella qualificazione che rimane legata non solo alle
vittorie nelle ultime tre gare contro Ungheria e Galles
(in casa) e in Bosnia ma anche ad eventuali insuccessi
delle due avversarie che la precedono nella classifica
del Gruppo 3 (Galles e Ungheria). Mister Casiraghi
rivoluziona la squadra che ha perso 4 giorni fa in
Ungheria inserendo al posto dello squalificato Balotelli
il giallorosso Okaka, arretrando in difesa Santon e
facendo partire dall'inizio Bolzoni e Barillà. Il primo
tempo degli azzurrini è demoralizzante, squadra senza
idee che non riesce quasi mai a rendersi pericolosa
contro i modesti avversari che crea solo una palla-goal
al 3' con Schelotto (colpo di testa alto), rischia di
andare sotto al 36' graziata da una "ciccata" clamorosa
di Twimumu a due passi dalla porta e poi va (per
fortuna) in vantaggio con un rasoterra di Barillà su
assist dalla destra. Nella ripresa, altra Italia.
Soriano, che ha sostituito nel primo tempo l'infortunato
Marrone, prende in mano il centrocampo azzurro,
Schelotto trova spazi sulla destra e mette spesso in
crisi la retroguardia lussemburghese. Prima del
raddoppio di Soriano, con un tap-in su tiro respinto dal
portiere Heil (68'), gli azzurrini mancano due
palle-goal con Barillà (50') e Borini (51') sui quali
salva Heil, poi dilagano. Al 77' ancora Barillà mette in
rete con un pallonetto un pallone respinto di pugno da
Heil uscito in maniera avventata e all'83' Marilungo,
entrato da poco al posto di Okaka, segna il goal del 4-0
con un comodo colpo di testa dopo un'altra uscita alla
carlona del portiere lussemburghese. In classica
l'Italia adesso ha 7 punti (in 5 gare), due in meno
dell'Ungheria che, però, ha giocato una gara in meno, e
sei in meno dell'Ungheria. Non è finita ma la strada per
gli Europei 2011 è ancora maledettamente in salita. |