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UNGHERIA (4-4-2): Gulacsi; Lazar, Elek, Kadar,
Szabo; Koman, Korcsmar, Varga J., Gosztonyi (82' Varga
R.); Nemeth (21' Lencse),
Simon (66' Szakaly)
ITALIA (4-4-2): Mannone; De Silvestri, Angella, Ogbonna, Brivio(46'
Mustacchio); Schelotto (69' Barillà), Poli, Marrone, Santon;
Marilungo (46' Borini), Balotelli
ARBITRO: Clattenburg (Inghilterra)
RETI: 15' Nemeth (U), 88' Koman (U)
AMMONITI: Angella, Brivio, Balotelli, De Silvestri (I), Elek (U)
Gravissima sconfitta in Ungheria per l'Italia Under 21
che ha (quasi) entrambi i piedi fuori dalla
qualificazione alla fase finale degli Europei di
categoria del 2011 che varrà anche la qualificazione
alle Olimpiadi 2012 per le prime tre classificate.
Mister Casiraghi schiera la coppia d'attacco
Balotelli-Marilungo e Santon sulla fascia sinistra di un
centrocampo a quattro. In difesa non ce la fa Ranocchia
e, allora, al suo posto gioca Angella. L'Ungheria è
temibile, molti dei suoi giocatori fanno parte
dell'Under 20 che ha eliminato l'Italia dai Mondiali
Under 20 nello scorso mese. Magiari pericolosi dopo
pochi secondi con un pallonetto di Simon smanacciato da
Mannone che subisce anche fallo. Al 15' Ungheria in
vantaggio con Nemeth che scatta centralmente su assist
delizioso di Simon, si sposta sulla destra e trafigge in
diagonale l'incolpevole Mannone. I nostri ragazzi hanno
una reazione morbida e l'Ungheria, che al 21' perde per
infortunio il suo miglior uomo, Nemeth, controlla il
match e solo nel finale del tempo rischia prima su una
incursione di Santon il cui assist basso dal fondo non
viene sfruttato sottoporta da Angella (45') e poi
viene salvata da una grande parata in tuffo di Gulacsi
su colpo di testa di Balotelli da distanza ravvicinata
su corner di Santon (prestazione sufficiente) dalla
sinistra (45'+4'). Dopo il riposo Casiraghi sostituisce
Brivio e Marilungo con le punte Mustacchio e Borini
(proveniente dal Chelsea) e gli azzurrini premono
sull'acceleratore alla ricerca del pareggio. Nei primi
20 minuti della ripresa Balotelli (non una grande prova)
prima manca una buona occasione calciando alle stelle
(56') poi è sfortunato al 59' quando colpisce il palo a
porta vuota su assist di Mustacchio dalla destra, e
quindi si vede deviare in bello stile da Gulacsi una
conclusione dal limite (61'). Passata la sfuriata
l'Italia perde mordente e l'Ungheria, davvero una buona
squadra, riprende quota sfiorando il raddoppio di
rimessa in un paio di occasioni. Raddoppio che,
comunque, arriva a due minuti dalla fine con un tiro del
"barese" Koman alla sinistra di Mannone al termine di
una azione ben congegnata. In classifica l'Italia rimane
a 4 punti con 4 gare giocate e quattro da giocare, la
prossima martedì 17 novembre in Lussemburgo (penultimo
con 4 punti in 6 gare). Gli azzurrini sono preceduti
dall'Ungheria con 9 punti e 4 gare giocate mentre guida
il Gruppo 3 il Galles con 13 punti in 5 gare. Ultima
nella lassifica del girone la Bosnia/Erzegovina con 1
punto in tre gare. |