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ITALIA (4-4-2): Bardi;
Donati, Capuano, Caldirola,
Crescenzi; Ragusa (62' Faraoni), Crimi, Marrone, Florenzi;
Gabbiadini (83' El Shaarawy), Destro (78' Paloschi)
UNGHERIA (4-3-3): Gulacsi; Fodor, Fiola, Kalnokikis, Kadar;
Windecker, Simon; Gosztonyi (76' Balazs), Beliczky, Bodi; Futacs
ARBITRO: Tohaver (Estonia)
RETI: 20' Gabbiadini (I), 79' Paloschi (I)
AMMONITI: Windecker (U)
Gran pubblico al "Capozza" di Casarano, più di seimila
entusiasti spettatori. Gli azzurrini nel Gruppo 7 sin
qui hanno vinto sempre (quattro volte), l'Ungheria ha
perso sempre (tre volte). Mister Ferrara recupera il
bomber Gabbiadini, squalificato nella scorsa gara vinta
in Turchia, che fa coppia con Destro; al posto degli
squalificati Insigne e Saponara giocano Ragusa e Crimi.
L'Ungheria gioca a una punta, Futacs, e con un
centrocampo folto per cercare di arginare la potenza
offensiva degli azzurrini.
Avvio un po' contratto dei nostri ragazzi, l'Ungheria
sembra ben disposta ma al 20' si fa sorprendere da un
grande sfondamento centrale di Gabbiadini che si
presenta in area solo davanti a Gulacsi e lo trafigge
con un preciso rasoterra. La reazione dei magiari è
blanda e gli azzurrini chiudono il primo tempo
meritatamente in vantaggio. Nella ripresa, al 57',
Gabbiadini lancia in contropiede Destro che galoppa
verso la porta di Gulacsi ma calcia oltre la traversa
sciupando una favolosa occasione per raddoppiare Al 65'
Destro serve al limite Crescenzi il cui bolide finisce
di poco oltre la traversa, gli azzurrini accentuano la
loro pressione in cerca del goal che metterebbe in
ghiacciera il match. Ed al 79' lo ottiene con una
deviazione da sottomisura, sul primo palo, di Paloschi,
in campo da pochi secondi al posto di Destro (un po'
deludente), su cross basso dalla sinistra, sul fondo, di
un Florenzi autore di uno spunto pregevole. Nel finale
esordio in Under 21 di El Shaarawy al posto
dell'ottimo Gabbiadini. L'Ungheria, che in attacco si è
vista solo in avvio dei due tempi, prova a spingersi in
avanti alla ricerca del goal e offre il fianco ai
contropiedi micidiali dell'Italia. In uno di questi,
all'87', il "piccolo faraone" El Shaarawy manca
l'occasione per festeggiare con una rete il suo debutto
sciupando una ottima occasione. Terza gara consecutiva
vinta per 2-0 dagli azzurrini che volano ad ali spiegate
verso la qualificazione ai play-off, poca cosa
l'Ungheria che rimane al palo con quattro sconfitte in
quattro gare.
CLASSIFICA DEL GIRONE
ITALIA 15 (gare 5), Turchia 12 (gare 6), Irlanda
9 (gare 4), Ungheria 0 (gare 4), Liechtenztein 0 (gare
5) |