Visitatore n.

Calciomercato. Preziosi: "Palacio è dell'Inter" --- Giudice sportivo 41^ giornata di Serie Bwin. Dieci giocatori salteranno l'ultima giornata --- Giudice sportivo, finale Coppa Italia 2011/12. Tre giornate di squalifica a Quagliarella, una a Borriello e Storari, multa di 20.000 euro al Napoli e di 10.000 alla Juventus ---
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Classifiche I.F.F.H.S
Statistiche del calcio mondiale

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Tutto Serie A
Stagione 2011/12

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Europei 2013 Under 21
Qualificazioni - Gruppo 7

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Qualificazioni Mondiali 2014

 
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CLASSIFICA

TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA
05 maggio 2012

Borussia Dortmund-Friburgo 4-0
Augsburg-Amburgo 1-0
Colonia-Bayern Monaco 1-4
Hannover-Kaiserslautern 2-1
Hertha-Hoffenheim 3-1
Mainz-Borussia M'gladbach 0-3
Norimberga-Bayer Leverkusen 1-4
Stoccarda-Wolfsburg 3-2
Werder Brema-Schalke 04 2-3

SPAREGGIO SALVEZZA-PROMOZIONE
10 maggio 2012 (Andata)

Hertha-Fortuna Dusseldorf (h.20.30) 1-2

SPAREGGIO SALVEZZA-PROMOZIONE
15 maggio 2012 (Ritorno)

Fortuna Dusseldorf-Hertha (h.20.30) 2-2

Il calendario completo

 

CLASSIFICA

TRENTOTTESIMA GIORNATA
13 maggio 2012

Chelsea-Blackburn 2-1
Everton-Newcastle 3-1
Man City-Queens Park Rangers 3-2
Norwich-Aston Villa 2-0
Stoke-Bolton 2-2
Sunderland-Manchester Utd 0-1
Swansea-Liverpool 1-0
Tottenham-Fulham 2-0
West Bromwich-Arsenal 2-3
Wigan-Wolverhampton 3-2

Il calendario completo

 

CLASSIFICA

TRENTANOVESIMA GIORNATA
12-13 maggio 2012

Real Sociedad-Valencia 1-0
Betis-Barcellona 2-2
Espanyol-Siviglia 1-1
Getafe-Saragozza 0-2
Levante-Athletic Bilbao 3-0
Malaga-Sporting Gijon 1-0
Racing-Osasuna 2-4
Rayo Vallecano-Granada 1-0
Real Madrid-Maiorca 4-1
Villareal-Atletico 0-1

Il calendario completo

 

CLASSIFICA

TRENTOTTESIMA GIORNATA
20 maggio  2012

Auxerre-Montpellier 1-2
Evian-Brest 0-1
Lilla-Nancy 4-1
Lorient-Paris St Germain 1-2
Lione-Nizza 3-4
Sochaux-Marsiglia 1-0
St Etienne-Bordeaux 2-3
Rennes-Digione 5-0
Tolosa-Ajaccio 0-2
Valenciennes-Caen 3-1

Il calendario completo

 

 

 

 

 

Contatta la redazione: redazione@parcarsport.it

Calendario Campionati Europei - Polonia e Ucraina (08 giugno - 01 luglio 2012) 
Le formazioni probabili della 41^ giornata di Serie Bwin online su parcarsport.it
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CAMPIONATI EUROPEI 2011/12
Polonia e Ucraina 2012 - Nazionale azzurra, 22 maggio

Ieri a mezzogiorno si sono radunati a Coverciano (Firenze) i giocatori convocati dal CT Cesare Prandelli per gli Europei di Polonia e Ucraina ad eccezione di quelli di Juventus e Napoli, che hanno giocato la finale di Coppa Italia, e del PSG impegnati in Ligue 1

DA IERI A MEZZOGIORNO E' COMINCIATO IL VIAGGIO AZZURRO PER LA FASE FINALE DEGLI EUROPEI 2012


Il CT Prandelli ha convocato per la prima parte della preparazione alla fase finale degli Europei 32 giocatori che si ridurranno a 23 il prossimo 25 maggio

Si sono radunati ieri a Coverciano (Firenze) gli azzurri convocati per la prima fase di preparazione alla fase finale dei Campionati Europei che si svolgerà in Polonia e Ucraina a partire dall'8 maggio per concludersi il 1° luglio con la finale di Kiev e che vedrà l'esordio della nostra Nazionale a Danzica (Polonia) il 10 giugno alle 18.00 contro i Campioni del Mondo e d'Europa della Spagna. Assenti i giocatori di Juventus e Napoli che domenica scorsa hanno giocato la finale di Coppa Italia e quelli del Paris St Germain impegnati nel penultimo turno del campionato francese.
Nel pomeriggio si è tenuto il primo allenamento davanti a circa trecento ragazzi del Settore Giovanile Scolastico e ai soci della carta "Vivo Azzurro". Non hanno partecipato all'allenamento gli infortunati Chiellini (stiramento), De Rossi (frattura dito), Montolivo (stiramento) e Giovinco (distrazione al ginocchio) mentre Nocerino ha lavorato in palestra. Assenti i tre portieri Buffon (Juventus), De Santis (Napoli) e Sirigu (PSG) sostituiti fino a sabato prossimo dai giovani Lazzerini (Fiorentina) e Piscitella (Milan) .
Alla fine dell'allenamento i giocatori hanno effettuato una partitella sette contro sette vinta 7-3 dai giocatori con la pettorina blu (Abate, Ranocchia, Criscito, Cigarini, Borini, Cassano, Balotelli) contro quelli con la pettorina gialla (Bocchetti, Astori, Balzaretti, Diamanti, Schelotto, Di Natale, Destro) con reti di Cassano (2), Balotelli (2), Destro (2), Cigarini, Di Natale, Abate e Borini.  Applaudito a lungo il primo goal del ritiro messo a segno da Destro.
Entro giorno 29 giugno il nostro CT dovrà presentare alla UEFA la lista  dei 23 giocatori che parteciperanno agli Europei.
Prima della partenza per Cracovia, che avverrà il 5 giugno,  i nostri ragazzi giocheranno due amichevoli: il 29 maggio a Parma contro il Lussemburgo e il 1° giugno a Zurigo contro la Russia. Entro giorno 29 giugno, inoltre, il nostro CT dovrà presentare la lista  dei 23 giocatori che parteciperanno agli Europei.

Questo il programma di oggi, martedì 22 maggio 2012, pubblicato sul sito internet ufficiale della FIGC
(http://www.figc.it) dal quale è stata tratta anche la foto dell'articolo:
- Ore 10.30: allenamento (aperto alla stampa);
- Ore 13.30 circa: Incontro con la stampa (calciatori);
- Ore 17.00: Allenamento (a porte chiuse).

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COPPA ITALIA 2011/12
Finale - Domenica 20 maggio 2012

L' "Olimpico" romano si colora dell'azzurro del Napoli che supera meritatamente i neo campioni d'Italia della Juventus, sinora imbattuti, e conquista la sua quarta Coppa Italia, la prima dopo "l'era Maradona". Di Cavani su rigore e Hamsik in contropiede, nella ripresa, le reti del 2-0 finale per i partenopei. I bianconeri hanno chiuso in dieci il match per l'espulsione di Quagliarella che, al 90', ha sferrato una gomitata ad Aronica

IL NAPOLI STRAPPA LA COPPA ITALIA ALLA JUVENTUS
PRIMA SCONFITTA STAGIONALE PER I BIANCONERI


L'esultanza di Marek Hamsik, autore del goal del 2-0 che chiude in favore del Napoli la finale di Coppa Italia 2012 contro la Juventus

NAPOLI-JUVENTUS 2-0 (p.t. 0-0)
Stadio "Olimpico" di Roma, ore 20.45
del 20/5/2012

NAPOLI (3-5-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Dzemaili, Inler, Hamsik (85' Dossena), Zuniga; Lavezzi (73' Pandev), Cavani (93' Britos)
JUVENTUS (3-5-2): Storari; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner (68' Pepe), Vidal, Pirlo, Marchisio, Estigarribia; Borriello (73' Quagliarella), Del Piero (68' Vucinic)
ARBITRO: Brighi
RETI: 64' rig. Cavani (N), 83' Hamsik (N)
AMMONITI: Marchisio, Caceres, Storari, Borriello (J), Dzemaili, Cannavaro, De Sanctis (N)
ESPULSI: 90' Quagliarella (J) per condotta non regolamentare
Al Napoli riesce l'impresa di sconfiggere per la prima volta nella stagione la Juventus e conquista dopo 22 anni la Coppa Italia, la quarta della sua storia calcistica. La finale dell'"Olimpico", gremito da circa 70.000 spettatori, ha anche visto per l'ultima volta in scena con la maglia della Juventus Alessandro Del Piero e con quella del Napoli Ezequiel Lavezzi, entrambi salutati con applausi a scena aperta dai rispettivi (e non) tifosi al momento della loro uscita dal campo. Squadre in campo nelle formazioni annunciate alla vigilia: Juve senza Buffon (turn-over) e Chiellini (guai muscolari) sostituiti da Storari e Caceres, Napoli con Cavani e Lavezzi in avanti e Hamsik in linea con Inler e Dzemaili a centrocampo tra i cursori Maggio e Zuniga, preferito a Dossena. Il Napoli parte a bomba e crea un paio di pericoli con Zuniga, di testa, e Lavezzi, a lato, ma dopo un quarto d'ora la Juventus si scuote, comincia a giostrare da par suo ma crea un solo vero pericolo con un tiro dal limite di Marchisio neutralizzato da De Sanctis. Nella ripresa i partenopei ripartono ancora lancia in resta ma, stavolta, riescono a fare breccia nella difesa più forte d'Italia: è il 18' e Lavezzi viene messo giù in area da Storari, in uscita ai suoi piedi. E' rigore. Il "Matador" Cavani non sbaglia e manda in visibilio i 30.000 fans del "ciuccio". La reazione bianconera è veemente, il Napoli vacilla ma tiene duro. Il trio di centrali azzurro tiene botta alle scorrerie di Vidal e Pepe (in campo per Lichtsteiner) e agli affondo di Vucinic (subentrato a Del Piero), i centrocampisti fanno diga e la "Signora" rimane in bianco. Quando il fortino di Mazzarri sembra sul punto di cadere arriva il contropiede manovrato, finalizzato con un diagonale da Hamsik su assist di Pandev (entrato al 73' per Lavezzi), che porta la Coppa Italia sulle falde del Vesuvio. E' l'83', per la Juventus non c'è più tempo per una clamorosa rimonta. All'ultimo minuto Quagliarella assesta una gomitata, senza conseguenze lesive, al naso del "povero" Aronica che tentava di trattenerlo in fase di marcatura e viene espulso dal sig. Brighi e la Juve perde la Coppa e l'Imbattibilità stagionale chiudendo il match in dieci. Per i bianconeri un finale negativo dopo una stagione favolosa, per il Napoli la conquista di una Trofeo che mancava dalla sua bacheca dai tempi mitici di Maradona e un posto in Europa League dalla fase a gironi saltando le qualificazioni. Un successo che salva una stagione con molte luci ma anche tante ombre.

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SERIE BWIN 2011/12
Quarantunesima giornata - Domenica 20 maggio 2012 ore 18.00

Altra grande impresa dei ragazzi di Zdenek Zeman che vincono 3-1 a Genova contro la Sampdoria grazie ad una doppietta di Caprari e ad una rete di Immobile, capocannoniere con 28 reti, e festeggiano la promozione con una giornata d'anticipo

IL PESCARA VINCE ALLA GRANDE ANCHE A MARASSI CONTRO LA SAMP E TORNA IN SERIE A DOPO 19 ANNI


Immobile esulta dopo avere messo a segno il goal del 2-0 per il Pescara a Marassi contro la Samp, forse non il più bello dei suoi 28 ma sicuramente il più importante
perchè avvicina la sua squadra alla promozione in Serie A con un turno d'anticipo

RISULTATO E MARCATORI IN DIRETTA

SAMPDORIA-PESCARA 1-3 (p.t. 0-2)
ARBITRO: Tommasi
RETI: 18', 61' Caprari (P), 29' Immobile (S), 83' Juan Antonio (S
Sampdoria-Pescara, in base ai risultati del pomeriggio, riveste grande importanza soprattutto per l'undici di Zeman che con un successo potrebbe festeggiare il ritorno in Serie A con un turno d'anticipo mentre i blucerchiati, favoriti dalla sconfitta del Padova a Nocera Inferiore, hanno già guadagnato l'accesso ai play-off. In tribuna d'onore, molto festeggiato, l'ex doriano e tecnico campione d'Inghilterra 2012 con il Manchester City, Roberto Mancini.
Prima del calcio d'inizio minuto di silenzio, come per tutti gli altri campi, in memoria delle vittime del vile attentato di ieri contro gli studenti di una scuola brindisina che ha provocato una vittima, e per i morti a causa del terremoto che stanotte ha colpito l'Emilia.
Alla prima vera occasione, al 18', il Pescara sblocca il risultato con Caprari, in contropiede su assist di Verratti, con un rasoterra dalla destra sul primo palo di Romero. La Sampdoria prova a riequilibrare il match, Icardi ha la palla dell'1-1 ma dopo avere dribblato il portiere pescarese Anania, sblanciato, cicca il pallone. Poco dopo, al 29', Romero calcia addosso a Immobile un rinvio regalando, in pratica, il goal del 2-0 al Pescara. Che pasticcio per il rientrante portiere uruguaiano dei blucerchiati! Nel finale del primo tempo Pozzi viene messo giù da Anania (ammonito) e il sig. Tommasi fischia un rigore che lo stesso Pozzi calcia sul palo esterno e l'occasione per riaprire il match da parte della Samp va in fumo.
La ripresa comincia con un arrembaggio blucerchiato al quale il Pescara, di rimessa, risponde colpo su colpo. Ne guadagna lo spettacolo, veramente da Serie superiore, con palle-goal da una parte e dall'altra. In una di queste, al 61', Caprari dribbla Rossini e Gastaldello come birilli e piazza in rete con un rasoterra quasi beffardo il pallone del 3-0 trionfale del Pescara. Il match scade di tono, la pioggia aumenta d'intensità. Gli ottocento tifosi abruzzesi si abbandonano a cori di gioia per festeggiare il ritorno in Serie A dopo 19 anni della loro squadra. In questa atmosfera ovattata giunge quasi inosservato il goal testardamente cercato da Juan Antonio che, all'83', rende meno pesante il passivo della Sampdoria. Finisce 3-1 per il Pescara, una squadra piena di giovani talenti e capace di offrire spettacolo in tutti e campi di gioco e giustamente promossa in Serie A dopo 19 anni di assenza. Una promozione anticipata che si aggiunge a quella del Torino maturata nel match delle 12.30 ma, forse, più significativa perchè meno preventivata in avvio di stagione. Grande onore a Zdenek Zeman, uomo di rara serietà e forza morale, oltre che tecnico sempre coraggioso e preparato.

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SERIE BWIN 2011/12
Quarantunesima giornata - Domenica 20 maggio 2012 ore 15.00

Il Sassuolo fatica non poco ad avere ragione della Reggina, in 10 per più di un'ora, nonostante il 4-1 finale e aggancia Verona e Pescara (in campo alle 18 a Marassi contro la Samp) al secondo posto a un turno dalla fine. Va male al Padova che crolla a Nocera Inferiore (0-3) e perde la corsa per i play-off ai quali vanno Varese e Sampdoria (oltre che due tra Verona, Sassuolo e Pescara) con un turno d'anticipo. Molto fluida la parte bassa della classifica dove Nocerina e Vicenza, entrambe vittoriose, cercheranno di evitare di fare compagnia a Gubbio e Albinoleffe in Prima Divisione e, contemporaneamente, di raggiungere una fra Empoli, Livorno e Ascoli ai play-out. Su tutti i terreni di gioco un minuto di silenzio per l'attentato di Brindisi e per il terremoto di stanotte in Emilia

IL SASSUOLO TRAVOLGE LA REGGINA E RIMANE
IN CORSA PER IL SECONDO POSTO,
PADOVA CATASTROFICO A NOCERA E FUORI DAI PLAY-OFF
SITUAZIONE MOLTO FLUIDA IN ZONA PLAY-OUT E PER LA TERZA RETROCESSIONE DIRETTA
ALLE 18.00 IL MATCH-CLOU SAMPDORIA-PESCARA


La "fiera" esultanza di Sasà Bruno, autore del goal pel provvisorio 1-0 per il Sassuolo nel match di Modena contro la Reggina

RISULTATI E MARCATORI IN DIRETTA

ASCOLI-CROTONE 3-2 (p.t. 2-1)
ARBITRO: Ostinelli
RETI: 15' Essabr (C), 32', 82'  Papa Waigo (A), 45' Soncin (A), 52' Pettinari (C)
Un Crotone molto rimaneggiato rende difficile il pomeriggio dell'Ascoli con una rete messa a segno, con un bel gesto tecnico da centro area dopo un colossale impaperamento difensivo della difesa ospitante, dal marocchino di scuola juventina Essabr al 15'. Al 32' il senegalese Papa Waigo recupera palla in area calabrese dopo un contrasto aereo con Calil e mette il pallone alle spalle di Belec da posizione ravvicinata realizzando il goal dell'importantissimo 1-1 per l'Ascoli. Al 45' Soncin ribalta per l'Ascoli le sorti del match anche grazie ad una uscita che del portiere Belec che definire imprudente sarebbe quanto meno inadeguata. Un colpo di testa di Pettinari, ignorato dall'ascolano Faisca, rimette il match in parità al 52' su corner dalla destra. Al 58' Checcucci abbatte Ciofani e il sig. Ostinelli, che giudica la cosa molto poco ortodossa, lo espelle lasciando in dieci il Crotone. All'82' un colpo di testa di Papa Waigo non dà scampo a Belec, stavolta incolpevole, e riporta l'Ascoli in vantaggio e (provvisoriamente) fuori dai play-out.
BRESCIA-LIVORNO 1-3 (p.t. 1-1)
ARBITRO: Palazzino
RETI: 5' Belingheri (L), 36' Piovaccari (B), 71' Paulinho (L), 80' Bigazzi (L)
Toscani in vantaggio al 5' con un diagonale dalla destra di Belingheri solo "sporcato" con i piedi dal portiere bresciano Accardi. Le "Rondinelle" tornano in parità al 36' con un colpo di testa di Piovaccari su cross dalla sinistra. Al 71' un colpo di testa ben asstestato di Paulinho dalla sinistra, su cross dalla trequarti, va a pescare l'angolino opposto della porta difesa da Arcari ed il Livorno può festeggiare il nuovo vantaggio al "Rigamonti". I labronici suggellano la vittoria e ipotecano la salvezza all'80' con un pallonetto di Bigazzi, a tu per tu con Arcari, che porta il punteggio sul 3-1.
CITTADELLA-JUVE STABIA 0-1 (p.t. 0-0)
ARBITRO: Di Bello
RETI: 60' Falcinelli (JS)
Al 60' Sau imbecca Falcinelli con un assist radente verticale che affonda come la lama di un coltello nel cuore dell'area del Cittadella e per il giovane attaccante della Juve Stabia l'occasione per segnare il primo goal nella serie cadetta è davvero quasi impossibile da mancare.
GROSSETO-EMPOLI 1-1 (p.t. 1-1)
ARBITRO: Cervellera
RETI: 10' Antei (G), 17' Tavano (E)
Al 10' un corner dalla sinistra viene messo in rete di testa, in bella elevazione, dal grossetano Antei e costringe l'Empoli ad una faticosa rincorsa nella strada per la salvezza. Al 17' il duo di maggiore classe ed esperienza in campo al "Comunale", vale a dire Maccarone e Tavano, confeziona il pareggio per l'Empoli: il primo con un cross radente dalla destra ed il secondo con una deviazione da rapace dell'area di rigore all'altezza dell'area piccola grossetana.
GUBBIO-ALBINOLEFFE 1-2 (p.t. 1-1)
ARBITRO: Mariani
RETI: 2' Guzman (G), 28' Girasole (A), 69' Cocco (A)
E' il match delle retrocesse, il Gubbio dopo una stagione e l'Albinoleffe dopo nove di Bwin. Umbri in vantaggio al 2', con Guzman su cross dalla destra di Caracciolo smanacciato (male) dal portiere dell'Albinoleffe Tomasig in tuffo. Al 28' un bel sinistro di contrabalzo dalla lunetta di Girasole riporta in parità l'Albinoleffe. Al 24' della ripresa Cocco controlla egregiamente sulla sinistra dell'area del Gubbio e spedisce il pallone in rete con un gran diagonale per il 2-1 seriano.
NOCERINA-PADOVA 3-0 (p.t. 3-0)
ARBITRO: Ciampi
RETI: 9' Catania (N), 23', 45' Merino (N)
Un lancio verticale di Merino trova pronto all'inserimento Catania che, sulla destra, avanza e trafigge il portiere patavino con un perfetto diagonale portando in vantaggio la Nocerina che deve vincere per continuare a sperare almeno nei play--out (9'). Al 23' Renzetti "buca" il pallone su corner dalla destra di Merino e inganna il proprio portiere Perin regalando il raddoppio ai rossoneri della Nocerina. Al 45' uno splendido diagonale dalla destra, dall'interno dell'area, del peruviano Merino porta a tre le reti della Nocerina che, con il Vicenza in vantaggio sul Bari, rimane terzultima in classifica nonostante la grande prova con i patavini.
SASSUOLO-REGGINA 4-1 (p.t. 1-1)
ARBITRO: Baratta
RETI: 38' Bruno (S), 40' Viola N. (R), 50' Cofie (S), 77' Boakye (S), 81' Sansone (S)
A Modena si gioca nonostante il terremoto della notte scorsa, gli organismi addetti alla sicurezza hanno dato il loro nulla-osta alla disputa del match tra Sassuolo e Reggina.
Al 13' clamorosa occasione da rete per la Reggina che colpisce una traversa, su punizione, con Nicolas Viola. Al 29' la squadra calabrese rimane in dieci per l'espulsione di Adejo per fallo un di mani da ultimo uomo commesso sulla lunetta dei 16 metri. Per l'occasione il Sassuolo protesta perchè dopo il "mani" del difensore reggino, Missiroli era andato a rete vedendosi poi annullare il goal per la mancata concessione della regola del vantaggio. Durante il match si avverte una piccola scossa di terremoto ed alcuni spettatori lasciano il "Braglia". Al 38' Sasà Bruno, preferito a Boakye da Mister Pea, gira alla perfezione di testa in rete, dal primo palo, un corner dalla destra e porta in vantaggio il Sassuolo. Il vantaggio dei neroverdi dura poco perchè Nicolas Viola, ancora su punizione, centra l'incrocio dei pali alla sinistra di Pomini e riporta la Reggina in parità. Al 5' della ripresa il Sassuolo torna in vantaggio con un rasoterra di Cofie sugli sviluppi di un corner dalla destra che sorprende Zambrini subentrato nel finale del primo tempo al Belardi (infortunato). Al 77' Boakye, che ha sostituito da poco Bruno, calcia a rete dalla destra e, sulla ottima respinta di Zandrini, riprende il pallone anticipando anche il suo compagno Sansone, e porta a tre le reti del Sassuolo. All'81' i neroverdi fanno poker direttamente su punizione con Sansone il cui tiro viene probabilmente deviato involontariamente dal un compagno di squadra.
VICENZA-BARI 3-1 (p.t. 2-1)
ARBITRO: Calvarese
RETI: 15' De Falco (B), 26' Giani (V), 41' Paolucci (V), 57' Gavazzi (V)
Al 15' un bel sinistro da 30 metri di De Falco porta in vantaggio il Bari al "Menti" e complica una situazione già difficilissima in classifica per il Vicenza che rischia concretamente la retrocessione diretta. Al 25' Nicolas Giani, con un colpo di testa, riporta in parità i biancorossi. Al 41' Paolucci si libera egregiamente al limite dell'area barese e lascia partire un bel tiro che incoccia su Bogliacino e finisce alle spalle di Lamanna per il vantaggio dei lanieri che tornano a rivedere la salvezza o, almeno, i play-out. Il Bari inizia la ripresa a spron battuto alla ricerca del 2-2 ma al 57' Gavazzi indovina un tiro davvero spettacoloso da circa 25 metri e porta a tre le reti del Vicenza.

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SERIE BWIN 2011/12
Quarantunesima giornata - Domenica 20 maggio 2012 ore 12.30

Il Torino batte il Modena con un goal per tempo di due cosiddette "seconde linee", Oduamadi e De Feudis, e festeggia il ritorno in Serie A, dopo tre anni di assenza, con un turno d'anticipo. I granata conquistano la promozione e completano il trionfo stagionale della Torino calcistica dopo la conquista dello scudetto da parte dei "cugini" della Juventus

I GRANATA COMPLETANO L'ANNO MAGICO DELLA TORINO DEL PALLONE CON UNA PROMOZIONE MAGISTRALE


I giocatori del Torino festeggiano, dopo il 2-0 inflitto al Modena, il ritorno
in Serie A dopo tre stagioni di "purgatorio" in Serie Bwin

RISULTATO E MARCATORI

TORINO-MODENA 2-0 (p.t. 1-0)
ARBITRO: Baracani
RETI: 24' Oduamadi (T), 84' De Feudis (T)
Contro il Modena al Torino serve vincere l'anticipo dell'ora di pranzo della penultima giornata di Serie Bwin per festeggiare con una settimana d'anticipo la promozione in Serie A. Torino e Modena osservano un minuto di silenzio in memoria della ragazza vittima dell'attentato di Brindisi e di quelle del terremoto di stanotte in Emilia
Il match, che si gioca sotto una pioggia battente, si sblocca al 24' quando Antenucci approfitta di una falla della difesa emiliana e mette in mezzo, dalla linea di fondo, per Meggiorini il cui tiro in corsa viene ribattuto sull'accorrente Oduamadi la cui repentina conclusione viene, anch'esso, respinta sulla linea di porta. Il pallone, però, torna fra i piedi del difensore nigeriano che, stavolta, non lascia scampo al portiere modenese Caglioni e porta in vantaggio il Torino. Si va al riposo con i granata meritatamente in vantaggio e virtualmente in Serie A, poco Modena. Nella ripresa i granata cercano il goal della sicurezza ma il Modena non fa regali anche grazie ad alcune grandi parate di Caglioni. Nulla può, all'84', il bravo portiere del Modena quando Vives porge, quasi sul fondo, dalla sinistra il pallone a De Feudis, da poco in campo, che spedisce in rete il pallone del raddoppio per il Torino che mette in cassaforte il match e il sospirato e grandemente meritato ritorno in Serie A dopo tre stagioni di "purgatorio" in Bwin.

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CHAMPIONS LEAGUE 2011/2012
Finale - Sabato 19 maggio 2012

Il Chelsea gioca una gara difensiva, incassa un goal di Muller a sette minuti dalla fine ma riesce a rimontare 5 minuti dopo con un colpo di testa di Drogba. Ai supplementari l'ivoriano atterra Ribery in area dei "blues" ma Robben si fa parare il successivo rigore da Cech ed il match va a trovare la sua conclusione con i tiri dagli undici metri che regalano agli inglesi la Champions League, la prima della loro storia. Decisiva la prova di Drogba che oltre al goal del pareggio ha segnato anche il rigore della vittoria

COLPACCIO DEL CHELSEA, BAYERN SCONFITTO AI RIGORI
CHAMPIONS LEAGUE AL "BLUES" DI DI MATTEO


Didier Drogba, che ha appena realizzato il rigore che vale al Chelsea la conquista della prima Champions League della sua storia, riceve l'abbraccio di Raul Meireles

BAYERN MONACO-CHELSEA 3-4 ai rigori (1-1 d.t.s.; 1-1 al 90'; p.t. 0-0)
Stadio "Allianz Arena" di Monaco di Baviera, ore 20.45
del 19/5/2012

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Boateng J., Tymoschchuk, Contento; Kroos, Schweinsteiger; Robben, Muller (87' Van Buyten), Ribery (97' Olic); Gomez
CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Bosingwa, Cahill, David Luiz, Cole; Obi Mikel, Lampard; Kalou (84' Torres), Mata, Bertrand (73' Malouda); Drogba
ARBITRO: Pedro Proença (Portogallo)
RETI: 83' Muller (BM), 88' Drogba (C)
AMMONITI: Schweinsteiger (BM), David Luiz, Cole, Drogba (C)

SEQUENZA RIGORI

BAYERN MONACO 1-1 (d.t.s.) CHELSEA
Lahm Rete 2-1 Parato Mata
Gomez Rete 3-2 Rete David Luiz
Neuer Rete 3-2 Rete Lampard
Olic Parato 3-3 Rete Cole
Schweinsteiger Palo 3-4 (dopo rigori) Rete Drogba
La meno gettonata delle semifinaliste, la netta sfavorita della finale che il Bayern gioca in casa, vale a dire il Chelsea, succede al Barcellona sul trono d'Europa dopo una finale giocata sulla difensiva, rabberciata dal solito Drogba a due minuti dalla fine dei tempi regolamentari dopo che una manciata di minuti prima Muller sembrava averla indirizzata verso i bavaresi e trascinato ai rigori dal suo portiere Cech che ne para uno all'improvvido Robben durante il primo tempo supplementare. Si porta a casa una Champions giocata a fari bassi, con un unico lampo nella gara di ritorno dei quarti contro il Napoli quando si impose con uno splendido 4-1 dopo avere perso 1-3 al "San Paolo". Una Champions che salva i "blues" da una stagione anonima, senza mai brillare nelle Coppe inglesi e nella Premiership nella quale sono finiti fuori dai piazzamenti che valgono la qualificazione alle Coppe europee. Il Bayern, con i suoi fuoriclasse Ribery e Robben e con la veemenza di Schweinsteiger e "Supermario" Gomez e spinto dal tifo dell'Allianz Arena (ma c'erano anche diciottomila inglesi!), le ha provate tutte ma ha trovato in una difesa, seppure priva di capitan Terry e Ivanovic (squalificati come Ramires e Raul Meireles), inespugnabile fino a sette minuti dalla fine quando un colpo di testa di Muller ha beffato sotto la traversa un Cech un po' sorpreso. All'undici di Jupp Heynckes deve essere sembrata la fine di u'incubo, quella rete a così poco dalla fine. Un incubo nel quale, cinque minuti dopo l'ha rifatta precipitare un altro colpo di testa, stavolta dell'ivoriano Drogba (probabilmente alla sua ultima prestazione con la maglia del "blues"). Non sono bastati, al Bayern tante iniziative d'attacco e un rigore concesso per un atterramento di Ribery da parte di Drogba (ancora lui!) e fallito da Robben (per meglio dire, calciato male e  parato da Cech) al 5' del primo supplementare, così come nella finale degli scorsi Mondiali. Non è bastata neanche la parata di Neuer sul primo della serie di rigori, calciato da Mata, che hanno deciso l'assegnazione della "Coppa dalle Grandi Orecchie" del 2012. Il Chelsea, mai domo, ha saputo rimontare anche quello. Con una parata di Cech sul penultimo, di Olic (un altro che sta per lasciare la sua squadra) della serie tedesca, e con la rete del rigore finale trasformato dal suo "Deus ex machina" Drogba dopo che anche il teutonico Schweinsteiger aveva fallito (palo) l'ultimo per i bavaresi. I rigori si chiudono con un 3-2 che sommato all'1-1 dei 120 minuti di gioco fa 4-3 per i "blues" dell'italianissimo Roberto Di Matteo, uno entrato in punta di piedi nella storia del Chelsea dopo il fallimento del remuneratissimo Villas Boas, che alzano al cielo la Champions attesa da una vita e conquistata per la prima volta. Contro ogni pronostico.
fff

SERIE BWIN 2011/12
Quarantunesima giornata - Sabato 19 maggio 2012 ore 18.00

Netta vittoria del Verona, 3-0 sul Varese, che aggancia il Pescara, secondo in classifica e domani impegnato a Genova contro la Sampdoria. I varesini finiscono il match in dieci per l'espulsione di Cacciatore nel finale

IL VERONA IMPONE LA LEGGE DEL "BENTEGODI" ANCHE AL VARESE E SI AVVICINA AL SECONDO POSTO


Ferrari festeggia a torso nudo il goal del provvisorio 2-0 per il Verona contro il Varese

RISULTATO E MARCATORI

VERONA-VARESE 3-0 (p.t. 1-0)
ARBITRO: Pinzani
RETI: 43' Maietta (Ve), 79' Ferrari (Ve), 89' rig. Gomez (Ve)
Il Verona conquista una importante vittoria contro il Varese nell'anticipo della penultima giornata di Bwin e aggancia il Pescara, secondo in classifica, che domani alle 18.00 gioca a Marassi contro un'altra candidata ai play-off, la Sampdoria.
Match dominato dagli scaligeri che al "Bentegodi" son una vera e propria "ira di Dio" ma goal del vantaggio solo al 43' e per una iniziativa personale dello scatenato Maietta che si fa 50 metri di campo palla al piede e va a battere il portiere varesino con un tiro da fuori area. Al 34' della ripresa Ferrari si libera energicamente di Troest (molto ingenuo) e fulmina l'incolpevole Bressan chiudendo il match. Allo scadere, Gomez corona la sua splendida gara e sigla il 3-0 per il Varese spiazzando il portiere dei lombardi su di un rigore concesso per un atterramento dello stesso da parte di Cacciatore, espulso per fallo da ultimo uomo.

fff

CHAMPION LEAGUE FEMMINILE 2011/12
Finale - Giovedì 17 maggio 2012

Davanti a circa 40 mila spettatori, nello Stadio "Olympiastadion" di Monaco di Baviera, il Lione si conferma campione d'Europa battendo 2-0 le tedesche del Francoforte

L'OLYMPIQUE LIONE VINCE IN GERMANIA CONTRO IL FRANCOFORTE ED E' DI NUOVO CAMPIONE D'EUROPA


Il Lione batte le tedesche del Francoforte e conquista la Champions League femminile per il secondo anno consecutivo

LIONE-FRANCOFORTE 2-0 (p.t. 2-0)
Stadio "Olympiastadion" di Monaco di Baviera, ore 18.00 del 17/5/2012

ARBITRO: Jenny Palmqvist (Svezia)
RETI: 14' rig. Lesommer (L), 28' Abily (L)
Grande spettacolo di pubblico (40 mila spettatori circa, record per la manifestazione), un po' meno in campo, all'"Olympiastadion" di Monaco di Baviera riaperto per l'occasione dopo sette anni e per la prima volta ospitante un match di calcio femminile. Il Lione va in vantaggio al 14' con un rigore trasformato da Lesommer (14 reti in Champions)  e raddoppia al 28' con un pallonetto da 35 metri di Abily su di una respinta di testa dal limite dell'area del portiere del Francoforte e, nella ripresa, controlla la voglia di riaprire il match delle avversarie rischiando pochissimo.

 

Notizie

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Giudice sportivo 41^ giornata di Serie Bwin. Dieci giocatori salteranno l'ultima giornata. Il Giudice sportivo Gianfranco Valente... [segue...]

Giudice sportivo, finale Coppa Italia 2011/12. Tre giornate di squalifica a Quagliarella, una a Borriello e Storari, multa di 20.000 euro al Napoli e di 10.000 alla Juventus. Il Giudice sportivo di Serie A Gianpaolo Tosel, esaminato... [segue...]

Eric Abidal, difensore francese del Barcellona, torna a casa dopo il trapianto di fegato. Eric Abidal è stato dimesso ieri, lunedì 21/5, dall'ospedale... [segue...]

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CLASSIFICA

TRENTOTTESIMA GIORNATA
13 maggio 2012 - ore 20.45

Fiorentina-Cagliari (ore 15.00) 0-0
Juventus-Atalanta (ore 15.00) 3-1
Milan-Novara (ore 15.00) 2-1
Cesena-Roma (ore 18.00) 2-3
Parma-Bologna (ore 18.00) 1-0
Catania-Udinese 0-2
Chievo-Lecce 1-0
Genoa-Palermo 2-0
Lazio-Inter 3-1
Napoli-Siena 2-1

Il calendario completo

 

CLASSIFICA

QUARANTUNESIMA GIORNATA
20 maggio 2012 - ore 15.00

Verona-Varese (19/5) 3-0
Torino-Modena (ore 12.30) 2-0
Ascoli-Crotone 3-2
Brescia-Livorno 1-3
Cittadella-Juve Stabia 0-1
Grosseto-Empoli 1-1
Gubbio-Albinoleffe 1-2
Nocerina-Padova 3-0
Sassuolo-Reggina 4-1
Vicenza-Bari 3-1
Samp.-Pescara (ore 18.00) 1-3

Il calendario completo