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ITALIA (4-3-3): Buffon; Zambrotta, Legrottaglie, Cannavaro
F., Dossena; Pirlo (46' Palombo), De Rossi, Aquilani; Camoranesi, Toni
(71' Iaquinta), Di
Natale (56' Del Piero)
GEORGIA (4-5-1): Loria; Lobjanidze, Salukvadze, Kaladze,
Eliava (46' Kvaskvhvadze); Kenia, Khmaladze, Mentesashvili
(68' Odkadze), Kobiashvili,
Iashvili; Mchelidze
ARBITRO: Einwaller (Austria)
RETI: 16', 89' De Rossi (I)
AMMONITI: Pirlo, Aquilani (I), Kenia (G)
Ad ammirare gli azzurri contro la Georgia accorrono in 23 mila
allo Stadio del Friuli di Udine, non c'è male. La partita è
gradevole per un quarto d'ora, poi il goal di De Rossi, molto
bello, con una sassata da 30 metri che si insacca alla destra
di Loria vanamente proteso in tuffo, calma i bollenti spiriti
dei nostri ragazzi che forse si rendono conto della pochezza
della squadra di Cuper e pensano di tirare a campare fino alla
fine. Cosicchè i georgiani si creano, e sciupano
incredibilmente, l'occasione per pareggiare che il
giovanissimo Kenia spreca malamente. Nella ripresa Mister
Lippi, che ha potuto schierare Legrottaglie nonostante il
risentimento muscolare ad una coscia patito in mattinata,
cerca di ravvivare il centrocampo sostituendo un Pirlo un po'
stanco con Palombo ma la manovra azzurra non è che diventi
trascendentale. I ritmi continuano ad essere blandi, Toni e Di
Natale (qualche mugugno da parte del pubblico friulano per la
sostituzione del suo idolo Totò) non riescono a trovare gli spazi per andare a rete e
così Lippi li sostituisce con Iaquinta e Del Piero. Il
"Pinturicchio"
si costruisce una buona palla-goal al 69' ma spedisce alta la
conclusione a giro, all'82' Iaquinta chiude con un diagonale dalla
destra poco ispirato una bella azione corale ma anche
la Georgia prova il colpaccio con Kenia il cui tiro da 20
metri, all'86', è pieno di buone intenzioni ma non impensierisce
un Buffon quasi disoccupato per tutta la serata. Quando lo
striminzito 1-0 sembra ormai fatto, gli azzurri trovano il
raddoppio ancora con De Rossi, stavolta in diagonale dalla
destra su assist di del Piero. Non è una bella Italia, ma
vince. Che, nel calcio, è quello che conta, chi se ne frega
del bel gioco! La Georgia di Kaladze (buona prova del rossonero) è, davvero, poca cosa.
Prossimi impegni di qualificazione ai Mondiali 2010 per gli
azzurri l'11 ottobre a Sofia contro la Bulgaria e il 15 a
Lecce contro il Montenegro di Vucinic. Speriamo che in quelle
occasioni oltre ai risultati per gli azzurri venga anche il
gioco. Non guasterebbe proprio!
L' ALTRA GARA DI OGGI 10/9 NEL GIRONE 8
Buon punto dell'Irlanda del Trap in Montenegro, azzurri già
in fuga.
- Montenegro-Irlanda 0-0, Stadio "Goricom-Gardski" di Podgorica
ore 19.00 del 10 settembre 2008
CLASSIFICA
Italia 6, Irlanda 4, Montenegro 2, Bulgaria 1, Cipro 0,
Georgia 0. |