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ITALIA (4-3-3): Amelia; Zambrotta, Cannavaro F., Chiellini,
Dessena (60' Bonera); Gattuso, De Rossi, Aquilani (65'
Perrotta); Pepe, Gilardino, Di
Natale (76' Quagliarella)
MONTENEGRO (4-5-1): Poleksic; Pavicevic, Tanasijevic, Batak,
Jovanovic; Drincic, Zverotic (89' Novakovic), Vukcevic, Jovetic, Boskovic
(81' Bosovic);
Vucinic
ARBITRO: Proença (Portogallo)
RETI: 8', 29' Aquilani (I), 19' Vucinic (M)
AMMONITI: Vucinic, Jovanovic, Tanasijevic (M), Gattuso, Amelia
(I)
E' la solita Italia, anche a Lecce contro il Montenegro. Gioco
poco spettacolare ma redditizio con un giocatore in serata di
grazia che funge da "Deus ex machina", ieri sera Aquilani, e
toglie dai guai l'intera combriccola. Non che i nostri
giocatori non si impegnino, anzi. L'impressione è che manchi
un po' di fantasia oltre che di continuità nel rendimento. Ma
va bene così, dopo la vittoria di "Via del mare" gli azzurri
guidano il loro girone con 10 punti e tengono a distanza
l'Irlanda del Trap che, neanche lei in modo brillante, ha
vinto a Dublino 1-0 contro Cipro con un goal del "marpione"
Robbie Keane. Il CT Lippi, giunto al 30.mo match senza
sconfitte che gli fa eguagliare il record del mitico Vittorio
Pozzo (due Mondiali vinti negli anni 30), non lancia nella
mischia Giuseppe Rossi non a posto fisicamente e si affida
alll'undici di Sofia con la sola variante di Aquilani al posto
di Montolivo. E non è poco. Perchè all' 8' proprio Aquilani,
con una scivolata in anticipo su in difensore montenegrino,
spinge in rete il pallone respinto dal portiere Poleksic su
precedente tiro-cross da destra di Pepe e porta l'Italia in
vantaggio. La reazione montenegrina è da grande squadra e,
dopo che Zambrotta ha respinto sulla linea di porta una
conclusione di Zverotic (16'), pareggia in contropiede con il
giallorosso Vucinic sul quale Chiellini non chiude bene. Ma è
la serata giallorossa, a dispetto del momento-no della squadra
di Spalletti in campionato, perchè al 29' un diagonale dalla
destra di Aquilani intoppa su una gamba goffamente protesa di Tanasijevic
e chiude la sua corsa alle spalle dell'esterrefatto Poleksic
riportando l'Italia in vantaggio. Il pubblico leccese
(numeroso, 35 mila spettatori), dapprincipio freddino, spinge
gli azzurri ma il terzo goal non arriva. Ci va vicino De Rossi
all'inizio della ripresa, ma colpisce il palo. Ma,
fortunatamente per l'Italia, non arriva neanche il pari dei
montenegrini anche se Vucinic (54' su errore di De Rossi e
66', su punizione) e il viola Jovetic (55', grande
parata di Amelia su diagonale, e 67', rasoterra fuori) ci
vanno vicinissimi. Vince l'Italia, la rivincita in Montenegro
il 28 marzo 2009. Sul piano delle prestazioni dei singoli, fra
gli azzurri bene il centrocampo, ottimi Zambrotta e Pepe,
autorevole la difesa. Gilardino all'asciutto ma sempre
combattivo. Il Montenegro ha bene impressionato soprattutto
con Jovetic e Vucinic.
GLI ALTRI MATCH DEL GIRONE 8
Robbie Keane tiene l'Irlanda del Trap sulla scia dell'Italia,
terzo pari della Bulgaria.
GEORGIA-BULGARIA 0-0
Stadio "Lokomotiv Stadium" di Tbilisi ore 18.30
del 15/10
IRLANDA-CIPRO 1-0
Stadio "Croke Park" di Dublino ore 20.45
del 15/10
Rete: 5' Keane (I)
CLASSIFICA: Italia 10, Irlanda 7, Montenegro e Bulgaria 2,
Cipro e Georgia 1. (Italia e Georgia hanno giocato una gara in
più). |