NAZIONALE
Qualificazioni Europei 2012, Gruppo C - Venerdì 02 settembre 2011

L'Italia comincia bene, va a segno con Cassano ma non riesce a trovare il secondo goal così le modeste Isole Far Oer sfiorano il pareggio nel primo tempo con un palo di Olsen e nella ripresa con una traversa di Holst. Nonostante la non brillantissima vittoria gli azzurri, capolista nel Gruppo C, incrementano il loro vantaggio sulle inseguitrici Irlanda del Nord e Slovenia entrambe sconfitte in casa rispettivamente da Serbia e Estonia e sono ad un soffio dalla qualificazione matematica a tre gare dal termine

VITTORIA BRUTTINA MA QUALIFICAZIONE VICINA
NELLE FAR OER ALL'ITALIA BASTA UN GOAL DI CASSANO


Cassano, in sospetto fuorigioco, è l'autore del goal-partita per l'Italia nelle FarOer

ISOLE FAR OER-ITALIA 0-1 (p.t. 0-1)
Stadio "Torsvollur" di Torshavn, ore 20.45 del 02/9/2011

FAR OER (4-1-4-1): Torgard; Naes, Gregersen, Baldvinsson, Davidsen; Benjaminsen; Justinussen (87' Samuelsen), Holst (87' Mouritsen), Olsen (76' Danielsen), Edmundsson, Elttor
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Maggio, Ranocchia, Chiellini, Criscito; Thiago Motta (73' Aquilani), Pirlo, De Rossi; Montolivo; Cassano (85' Balotelli), Rossi (59' Pazzini)
ARBITRO: Bognar (Ungheria)
RETI: 10' Cassano (I)
AMMONITI: Olsen (IFO)
Non è certo l'Italia dei nostri sogni però vince e va agli Europei senza troppo farci penare. Vabbè, bella forza, direte voi. Le Far Oer, con tutto il rispetto, non sono mica la Spagna o il Brasile o l'Olanda o la Germania e via dicendo. Li abbiamo battuti, questi fastidiosissimi isolani che vivono in terre stupende ma climaticamente (quasi) impossibili, neanche calciatori professionisti (in campo c'erano quasi tutti i mestieri e/o professioni), solo 1-0 e rischiando il clamoroso 1-1 in due occasioni (palo di Olsen con un fragoroso tiro da 25 metri, al 24', e traversa di Holst al 71'). Mettiamoci pure che il goal di Cassano (10') era un po' (un po'?) in fuorigioco (bello, comunque, il lancio di Pirlo) e un po' raffazzonato, favorito da un rimpallo sul portiere isolano. D'accordo. Ma alla fine, nonostante il ti-tic ti-toc che scimmiottava (ma senza fantasia) maldestramente quello del calcio spagnolo (Barça o "furie rosse", fate voi) e qualche occasione sciupata malamente, la vittoria per gli azzurri è arrivata. Tanto brutta quanto utile. Perchè nella stessa serata le più dirette (si fa per dire) inseguitrici (Irlanda del Nord e Slovenia) perdono entrambe in casa ed ora gli azzurri guidano la classifica del Gruppo C con 8 punti di vantaggio sulla Serbia, unica squadra che virtualmente potrebbe ancora contendere loro il primo posto, e 8 punti sulla Slovenia che, però, deve giocare solo altre due gare. In parole povere, Italia con un piede e tre quarti (o forse più) agli Europei del prossimo anno in Ucraina e Polonia. Il sei di settembre, nella "sua" Firenze, Mister Prandelli potrebbe festeggiare, contro la demoralizzata Slovenia, la promozione matematica e giocare le ultime due gare del Girone facendo esperimenti. E allora, che ci azzecca criticare i  nostri ragazzi per la prova deludente nelle Far Oer? Con la Slovenia, fra 4 giorni, sarà un'altra musica. Scommettete

Torna alla home di parcarsport.it ►                         Torna indietro