EUROPEI 2012 -QUALIFICAZIONI
Gruppo C - Martedì 07 settembre 2010

Gli azzurri giocano la prima mezz'ora del match contro le Isole Far Oer a gran ritmo, vanno a segno con Gilardino, De Rossi e Cassano (gran goal), nella ripresa arrotondano il risultato con Quagliarella e Pirlo e volano da soli in vetta al Gruppo C

UN GRANDE CASSANO TRASCINA L'ITALIA ALLA GOLEADA CONTRO LE ISOLE FAR OER


Cassano, assist e un gran goal. Contro le Far Oer davvero una grande partita

ITALIA-ISOLE FAR OER 5-0 (p.t. 3-0)
Stadio "Artemio Franchi" di Firenze ,  ore 20.50 di martedì 07/9/2010

ITALIA (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Bonucci, Chiellini, Antonelli; Montolivo, Pirlo, De Rossi (76' Palombo); Rossi (59' Quagliarella), Gilardino (59' Pazzini), Cassano
ISOLE FAR-OER (4-4-1-1): Nielsen; Bo, Lokin (75' Naes), Ruberksen, Gregarsen; Davidsen, Mouritsen, Benjaminsen, Petersen; Samuelsen; Edmundson (89' Udsen)
ARBITRO: Kulbakov (Bielorussia)
RETI: 10' Gilardino (I), 21' De Rossi (I), 27' Cassano (I), 81' Quagliarella (I), 90' Pirlo (I)
AMMONITI: Lokin (IFO)
L'Italia vince in goleada, 5-0 contro le Far Oer. Bella fatica, direte. Ma non è così, perchè la nostra rappresentativa non vinceva con un così largo margine dal 1993. Gli azzurri si imposero 6-1 a La Valletta contro Malta e da allora sono passati ben 17 anni.
Il "Franchi" accoglie il suo ex allenatore Cesare Prandelli, ora CT dell'Italia, con gli onori riservati ai grandi, non c'è il pienone ma 22.000 spettatori (circa) sono abbastanza considerata la scarsa consistenza dell'avversaria, le Isole Far Oer. Rispetto a 4 giorni fa a Tallin (2-1 contro l'Estonia) l'Italia presenta 5 novità: Viviano, De Silvestri, Antonelli, Rossi e Gilardino al posto di Sirigu, Cassani, Molinaro, Pepe e Gilardino, Prandelli vuole un'Italia a trazione anteriore con tre punte vere (anche se Cassano è un po' atipico). Le Isole Far Oer cercano di limitare i danni e, in pratica, giocano con 5 difensori e 4 centrocampisti. La serata è umida ma tutto sommato atmosfericamente non malaccio, l'Italia parte a mille e dopo poco più di 10 minuti sblocca il risultato con una spizzicata di testa di Gilardino, che non segnava "da una vita", su corner di Pirlo. Gli azzurri vogliono far bene, sugli spalti c'è grande entusiasmo. I dilettanti delle Far Oer boccheggiano e al 21' De Rossi raddoppia, su assist dell'ottimo Antonelli, riprendendo un suo (maldestro) tiro respinto da un difensore isolano e batte Nielsen con l'aiuto di un polpaccio avversario. Gli azzurri sono incontenibili e al 27' fanno tris con una splendida conclusione dal limite di Cassano, ancora autore di una gara perfetta dopo quella in Estonia. Chiuso il discorso, match in ghiaccio per dire una frase ad effetto. Gli azzurri continuano a menare la danza, come era prevedibile il fiorentino di nascita dal cuore viola Viviano rimane disoccupato in porta, i ragazzotti delle Far Oer sono in bambola ma non incassano altri goal. Si va al riposo sul 3-0, va bene così. Nella ripresa c'è un calo di ritmo ma gli azzurri continuano a dominare, Prandelli cambia Rossi (così-così) e Gilardino (bene) con il fischiatissimo Quagliarella (ha snobbato il trasferimento alla Fiorentina preferendo il bianconero della Juve) e Pazzini, ex idolo del "Franchi". Nonostante i fischi è proprio Quagliarella a spingere in rete da due passi una precedente conclusione ravvicinata in mischia di Pazzini respinta dal portiere Nielsen (81'). Quattro-a-zero, va benissimo. Ma c'è ancora la perla di Pirlo (gara perfetta, il migliore in campo con Cassano), su punizione dai 16 metri, al 90'. Dopo 3 minuti di recupero triplice fischio del sig. Kulbakov, 5-0 alle Far Oer e primo posto in solitudine nel Gruppo C per l'Italia perchè nel frattempo Serbia e Slovenia, le due concorrenti più pericolose degli azzurri nella corsa verso la qualificazione, pareggiano 1-1 a Belgrado. E' tutto "occhei", serata perfetta. Ad ottobre (giorno 8) azzurri a Dublino in Irlanda del Nord e poi, l'11, a Genona c'è la Serbia. Sarà più difficile goleare ma vincere si può (si deve).
L'ALTRA PARTITA DEL GRUPPO C
Tra Serbia e Slovenia un pareggio che fa comodo soprattutto all'Italia.
SERBIA-SLOVENIA 1-1 (p.t. 0-0)

Stadio "Stella Rossa" di Belgrado ore 20.30
ARBITRO: Bo Larsen (Danimarca)
RETI: 63' Novakovic (Sl), 86' Zigic (Se)
LA CLASSIFICA DEL GRUPPO C
ITALIA 6, Serbia 4, Irlanda del Nord 3, Estonia p. 3, Slovenia 1, Far Oer 0

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