NAZIONALE
Qualificazioni Europei 2012, Gruppo C - Martedì 06 settembre 2011

Contro la Slovenia altra prestazione poco convincente ma vincente, dopo quella di venerdì scorso nelle Far Oer, degli azzurri che segnano nel finale con Pazzini il goal che li qualifica aritmeticamente alla fase finale degli Europei 2012

L'ITALIA NON BRILLA CONTRO LA SLOVENIA MA UN GOAL DI PAZZINI TIMBRA IL BIGLIETTO PER POLONIA E UCRAINA


L'esultanza degli azzurri dopo il goal di Pazzini alla Slovenia che vale la qualificazione aritmetica alla fase finale degli Europei 2012

ITALIA-SLOVENIA 1-0 (p.t. 0-0)
Stadio "Artemio Franchi" di Firenze, ore 20.45 del 06/9/2011

ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Cassani, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Thiago Motta (46' Marchisio); Montolivo (76' Balotelli); Cassano (61' Pazzini), Rossi
SLOVENIA (4-4-2): Handanovic J.; Brecko, Suler, Cesar, Jokic; Birsa (58' Ilicic), Koren, Radosvljevic, Kirm (87' Dedic); Vrsic (76' Pecnik), Novakovic
ARBITRO: Oddvar Moen (Norvegia)
RETI: 84' Pazzini (I)
AMMONITI: Koren, Brecko, Ilicic (S), Balzaretti (I)
In una serata fiorentina di settembre l''Italia supera di misura, con un goal nel finale di Pazzini, la non irresistibile Slovenia e si qualifica con due turni d'anticipo, cosa mai avvenuta in precedenza, alla fase finale degli Europei 2012.
Al "Franchi" non c'è il pienone come le aspettative promettevano ma la presenza del pubblico è discreta (18 mila spettatori). Mister Prandelli, uno che a Firenze è di casa, conferma l'undici che non ha fatto cose da pazzi a Torshavn ad eccezione dei due laterali difensivi Maggio e Criscito sostituiti da Cassani e Balzaretti, nella Slovenia il rosanero  Ilicic parte dalla panchina. Come nelle Far Oer, venerdì scorso, gli azzurri partono a bomba ma stavolta non trovano il goal: dopo 30 secondi di gioco Rossi si presenta solo davanti a Jasmin Handanovic che gli respinge il diagonale d'istinto, poi Montolivo si avvita troppo di testa ed il pallone finisce di un soffio a lato (3'). Al 18' Cassano dà una ottima palla a De Rosi che spara malamente a lato dalla sinistra. La Slovenia si fa viva al 21' con un tiraccio di Vrsic, Buffon risponde con i pugni. L'Italia torna pericolosa prima con Thiago Motta che non riesce a deviare, da distanza ravvicinata, un bell'assist di Cassano (24'), poi ancora con De Rossi che non riesce a mettere dentro da due passi, ingannato dalla deviazione di un avversario, un diagonale da destra di Montolivo. Gli azzurri vanno al riposo sullo 0-0 giocando un calcio troppo statico, senza fantasia. La ripresa è decisamente brutta, il pubblico fiorentino, nel primo tempo silenzioso, comincia a fischiare. Marchisio, entrato per l'acciaccato Thiago Motta, non riesce a sveltire la manovra, Montolivo non ne azzecca una, Cassano si spegne, Rossi si perde. La verve disordinata di De Rossi e la sapienza tattica di Pirlo non bastano, allora Mister Prandelli mette nella mischia due attaccanti motivatissimi: Pazzini, ex viola applaudito, per Cassano e Balotelli per Montolivo passando al modulo a tre punte. La mossa è quella giusta perchè i due, all'84', su di un lancio a spiovere di Marchisio, saltano di testa all'altezza dell'area piccola insieme a un difensore sloveno: la palla rimane lì e a Pazzini non sembra vero scaraventarla in rete. E' il goal che scatena l'entusiasmo al "Franchi" e fra gli azzurri e scaccia l'incubo della figuraccia. L'Italia vince e va agli Europei, la Slovenia e fuori anche dalla corsa per il secondo posto con il quale si fanno i play-off.

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