NAZIONALE
Qualificazioni Europei 2012, Gruppo C - Venerdì 07 ottobre 2011

Un goal di Marchisio dopo meno di un minuto di gioco rende meno dura la trasferta degli azzurri a Belgrado anche se prima della mezzora la Serbia torna in parità con Ivanovic. Nella ripresa poche emozioni e pareggio giusto ma che complica un po' la corsa ai play-off di novembre della Serbia scavalcata al secondo posto dalla Estonia

L'ITALIA TORNA IMBATTUTA DAL "MARAKANA"
E COMPLICA LA CORSA AI PLAY-OFF DELLA SERBIA


Marchisio sfrutta la prima palla-goal del match del "Marakana" e porta l'Italia, già qualificata
alla fase finale degli Europei, in vantaggio sulla Serbia

SERBIA-ITALIA 1-1 (p.t. 1-1)
Stadio "Marakana/Stella Rossa" di Belgrado, ore 20.45 del 07/10/2011

SERBIA (4-2-3-1): Jorgacevis; Ivanovic, Rajkovic, Subotic, Kolarov; Stankovic (87' Jovankovic), Fajsa (46' Petrovic); Krasic (76' Zigic), Ninkovic, Tosic; Pantelic
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Maggio, Barzagli, Bonucci, Chiellini; De Rossi, Pirlo, Marchisio (71' Nocerino); Montolivo (82' Aquilani); Cassano (67' Giovinco), Rossi
ARBITRO: Pedro Proença (Portogallo)
RETI: 1' Marchisio (I), 26' Ivanovic (S)
AMMONITI: Maggio (I), Ivanovic, Stankovic, Tosic, Zigic (S)
Gli azzurri, con la qualificazione già in tasca, tornano dal temuto "Marakana" di Belgrado con un buon pareggio contro la Serbia e rimangono imbattuti nel Gruppo C di qualificazione alla fase finale degli Euroepi 2012 che si svolgerà i Ucraina e Polonia. L'Italia, di marca juventina (sei bianconeri su undici nella formazione iniziale) e falcidiata dagli infortuni, fuori Criscito, Balotelli, Pazzini e Balzaretti, schiera Montolivo dietro alle due punte Cassano e Rossi mentre Chiellini gioca a sinistra della difesa per mancanza di specialisti del ruolo. I serbi, fra i quali giocano gli "italiani" Stankovic e Krasic e l'ex laziale Kolarov, devono vincere per ottenere il secondo posto aritmetico che li porterebbe ai play-off di novembre. Dopo gli inni nazionali (il nostro fischiato), un avvio di match al fulmicotone: la Serbia impegna Buffon con Kolarov e sulla rimessa del portierone azzurro la palla giunge a Rossi che, dalla lunetta, innesca Marchisio bravo a controllare in corsa e a battere Jorgacevis con un rasoterra di giustezza gelando il "Marakana". E' trascorso poco meno di un minuto di gioco e l'Italia è in vantaggio, meglio di così non poteva cominciare! La Serbia va in confusione ma l'Italia non ne approfitta, Rossi ha la palla del 2-0 all'8' ma si fa respingere dal portiere serbo una conclusione a tu per tu. Nella Serbia si distingue Krasic che sfiora il pareggio con un diagonale di poco alla destra di Buffon (9') ma gli azzurri riescono a controllare il match con una fitta ragnatela di passaggi a centrocampo dove Pirlo è il solito grande metronomo e Marchisio una bellezza per stile e grinta. In avanti Cassano e Rossi sgusciano da tutte le parti, Montolivo non brilla ma non è neanche male. L'Italia sembra avere il match in pugno ma al 26', sugli sviluppi di un corner dalla destra con pallone respinto fuori area, un tiro di Tosic viene deviato, da terra ma volontariamente da Ivanovic e il pallone si insacca beffardamente alla destra di Buffon. Ci sarebbe un fuorigioco attivo di Pantelic, sulla traiettoria del pallone davanti a Buffon ma la terna arbitrale non se ne avvede e convalida il pareggio serbo. Si va al riposo sull'1-1, punteggio che sta un po' stretto ai nostri. Nella ripresa il match è meno bello, il gioco ristagna e gli errori d'impostazione sono tanti. Entra Giovinco per Cassano, poi si infortuna Marchisio (distorsione alla caviglia sinistra, sostituito da Nocerino) mentre i serbi mettono dentro il gigantesco Zigic per l'affaticato e ottimo Krasic senza che ne traggano grandi vantaggi. Non ci sono grandissime palle-goal, alla fine dei tre minuti di recupero il sig. Proença sancisce un pari che agli azzurri va benissimo ma non alla Serbia che scende al terzo posto in classifica superata di un punto dall'Estonia vittoriosa 2-1 in rimonta a Belfast. Adesso Stankovic e compagni, nell'ultima gara, devono stare attenti a non perdere in Slovenia il prossimo 11 ottobre.
L'ALTRA GARA DI OGGI NEL GRUPPO C
IRLANDA DEL NORD-ESTONIA 1-2 (p.t. 1-0)
Stadio "Windsor Park" di Belfast, ore 20.45
ARBITRO: Manuel Grafe (Germania)
RETI: 22' Davis (I), 77' rig. Vassiljev (E), 83' Vassiljev (E)
CLASSIFICA DEL GRUPPO C (tra parentesi le gare giocate)
ITALIA 23 (9), Estonia 16 (10), Serbia 15 (9), Slovenia 11 (9), Irlanda del Nord 9 (9), Far Oer  4 (10)

Torna alla home di parcarsport.it