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SERIE A
2011/2012 Ventunesima giornata - Giovedì 02 febbraio
2012 |
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Il Chievo ritrova i
goal di Pellissier ed espugna il "Piola" risalendo la
classifica, quinta sconfitta consecutiva per il Novara
nonostante l'arrivo di Mondonico sulla sua panchina |
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SI SVEGLIA PELLISSIER, NELLA RIPRESA
BOTTA E RISPOSTA
THEREAU-MASCARA: 2-1 PER IL CHIEVO A
NOVARA |
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Pellissier torna al goal dopo parecchio tempo contro il
Novara, per l'attaccante
è il 100° goal con la maglia
del Chievo tra Serie A e Serie B |
NOVARA-CHIEVO 1-2
(p.t. 0-1) Stadio "Silvio
Piola" di
Novara,
ore 20.45 del 03/02/2012 |
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NOVARA (5-3-2):
Ujkani; Morganella, Rinaudo (68' , Paci, Lisuzzo, Gemiti;
Porcari,
Radovanovic (82' Jensen), Rigoni; Mascara, Caracciolo
CHIEVO
(4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli,
Acerbi, Dramè;
Luciano, Bradley, Hetemaj (84' Cesar); Thereau (84'
Moscardelli); Pellissier, Paloschi (77' Sammarcoo)
ARBITRO: Massa
RETI: 33' Pellissier (C), 78' Thereau (C), 79' Mascara
(N)
AMMONITI: Hetemaj, Dramè (C), Radovanovic, Porcari (N)
Mondonico, che da qualche giorno
ha preso il posto in panchina dell'esonerato Tesser,
schiera il Novara col 5-3-2 con Morganella e Gemiti
cursori sulle fasce e Porcari, Radovanovic e Rigoni a
centrocampo, le punte sono i nuovi arrivati Mascara e
Caracciolo. Nel Chievo esordio da titolare per Acerbi al
posto di Cesar, a centrocampo c'è Hetemaj e non Sammarco.
Nonostante il freddo e le nevicate recenti il "Piola"
presenta un terreno di gioco (sintetico) in ottime
condizioni, anche gli spalti sono agibili e il pericolo
che la gara venga rinviata viene debellato. Primo
sussulto del match al 10' quando Ujkani sventa un doppio
pericolo respingendo prima un siluro di Pellissier dal
limite e poi, sul prosieguo dell'azione, un tiro da
dentro l'area non irresistibile di Luciano. Al 16' il
Novara ci prova, sugli sviluppi di una punizione dal
limite, con Radovanovic ma il suo rasoterra non
impensierisce Sorrentino. La gara non è molto adrenalica,
le due squadre badano soprattutto a non scoprirsi. Al
33' il Chievo va in vantaggio con Pellissier, a secco da
parecchie gare, che riceve in area un cross dalla
sinistra di Dramè e batte Ujkani, in uscita, dopo un bel
controllo. Bel goal e match che si fa difficile per il
Novara. Si va al riposo con i veronesi in vantaggio.
Nella ripresa il Novara prova a recuperare ma è ancora
il Chievo, di nuovo al 33', a colpire al termine di una
bella azione condotta da Pellissier, proseguita da
Sammarco (entrato da poco al posto di Paloschi) e
conclusa di prima intenzione da Thereau dal centro
dell'area piemontese. Un minuto dopo il Novara accorcia
le distanze con un colpo di testa in acrobazia di
Mascara dall'area piccola su cross dalla sinistra di
Rigoni. Negli ultimi minuti gli azzurri cercano più con
il cuore che col cervello il goal del 2-2 ma il Chievo
fa buona guardia e conquista una vittoria molto
importante che lo allontana dalla bassa classifica.
Quinta sconfitta consecutiva per il Novara nonostante
l'arrivo di Mondonico, la salvezza diventa sempre più
difficile da conquistare. |
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SERIE A
2011/2012 Ventunesima giornata - Mercoledì 01 febbraio
2012 |
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Il turno
infrasettimanale martoriato dalla neve si conclude con
un fuoco d'artificio di emozioni. A Roma il Milan cede
nella ripresa alla Lazio priva di Klose ma trascinata
dalle reti di Hernanes e Rocchi e lascia in vetta alla
classifica la Juventus che, ieri sera, è stata fermata
dalla neve a Parma. Dello stop delle prime della classe
approfitta l'Udinese che in Friuli è irresistibile e
batte il Lecce 2-1 portandosi a tre punti dalla vetta.
Non bastano 4 reti del "principe" Milito all'Inter per
avere ragione del Palermo, a sua volta trascinato da un
grande Miccoli (tripletta) in un match che si chiude con
un 4-4 d'altri tempi. Pioggia di reti anche al
"Sant'Elia" dove il Cagliari affonda la Roma (4-2)
sfruttando la vena realizzativa di Thiago Ribeiro
(doppietta). Al "San Paolo", al contrario, non si segna
tra Napoli e Cesena e gli azzurri di Mazzarri escono dal
campo tra i fischi ingenerosi dei loro tifosi. Domani
sera, neve permettendo, l'ultimo match Novara-Chievo |
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IL MILAN CADE ALL'"OLIMPICO" CONTRO
LA LAZIO E LA JUVENTUS RIMANE IN VETTA SENZA GIOCARE -
MILITO (POKER) E MICCOLI (TRIS) SI FANNO UNA MANO A
POKER SOTTO LA NEVE, 4-4 TRA INTER E PALERMO -
L'UDINESE VINCE E LA ROMA CADE A CAGLIARI
NAPOLI ALL'ASCIUTTO COL PERICOLANTE CESENA
RINVIATE PER NEVE BOLOGNA-FIORENTINA, SIENA-CATANIA E
ATALANTA-GENOA |
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Milito vince 4-3 la sfida tra bomber con Miccoli ma
Inter-Palermo finisce 4-4 |
CAGLIARI-ROMA 4-2 (p.t. 2-2) Stadio "Sant'Elia" di
Cagliari,
ore 20.45 del 01/02/2012 |
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CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori,
Agostini; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu (80' Cossu);
Thiago Ribeiro (71' Ekdal),
Pinilla (85' Ibarbo)
ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi, Kjaer, Juan,
Josè Angel; Pjanic, Gago, Simplicio (68' Greco); Totti;
Borini,
Lamela (80' Bojan-Krkic)
ARBITRO: Romeo
RETI: 6', 49' Thiago Ribeiro (C), 13' Juan (R), 34'
Borini (R), 41' Pinilla (C), 92' Ekdal (C)
AMMONITI: Kjaer, Lamela, Borini (R), Astori, Nainggolan
(C)
Alla prima occasione il Cagliaro sblocca il risultato
con un gran tiro dal limite di Thiago Ribeiro, in campo
a sorpresa al posto di Ibarbo, lasciato troppo libero
dai difensori giallorossi. La Roma, che aveva cominciato
meglio, pareggia meritatamente al 13' con un colpo di
testa di Juan su corner battuto dalla destra da Totti.
Al 34' la Roma ribalta le sorti del match con una
punizione dal limite di Pjanic respinta (malissimo) da
Agazzi sui piedi di Borini che spedisce il pallone in
rete con una violenta conclusione ravvicinata. Al 41' il
Cagliari approfitta di un'altro "bug" della difesa
romanista e pareggia con un tiro dalla sinistra di
Pinilla, giunto da poco dal Palermo. Partita divertente
e 2-2 che ci sta tutto. Al 4' della ripresa la difesa
della Roma sbaglia il fuorigioco e dà via libera sulla
destra a Thiago Ribeiro che fulmina Stekelenburg con un
gran tiro per il 3-2 degli isolani. Al 92' Ibarbo semina
il panico sulla destra e, dal findo, serve un pallone
solo da spingere in rete ad Ekdal che fissa il punteggio
sul 4-2 per il Cagliari. Roma catastrofica in difesa, un
passo indietro per la bella squadra che Luis Enrique
stava cominciando a intravedere. |
INTER-PALERMO 4-4 (p.t. 1-1) Stadio "Giuseppe
Meazza" di
Milano,
ore 20.45 del 01/02/2012 |
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INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio,
Ranocchia, Nagatomo; Zanetti, Poli (65' Palombo), Cambiasso; Snejider
(68' Obi);
Milito (87' Zarate), Pazzini
PALERMO
(4-3-1-2):
Viviano; Munoz (63' Pisano), Silvestre, Mantovani, Balzaretti;
Bertolo, Donati, Barreto; Zahavi (62' Ilicic); Miccoli, Budan
(75' Vazquez)
ARBITRO: Guida
RETI: 17' Mantovani (P), 22', 55' rig., 61' Milito (I),
52', 66', 85' Miccoli (P)
AMMONITI: Munoz (P), Obi, Ranocchia (I)
Al "Meazza" Inter e Palermo giocano sotto la neve ed il
terreno di gioco, coperto dai teloni fino a pochi minuti
dal calcio d'inizio, comincia ad imbiancarsi. Pochi gli
spettatori sulle tribune del "Meazza". Al 17' rosanero
in vantaggio con una deviazione a porta vuota di
Mantovani su corner batto dalla sinistra da Miccoli,
altra gara in salita per l'Inter che è reduce dalla
sconfitta di Lecce. Al 22' Milito si impadronisce del
pallone su respinta corta di testa di Silvestre, si
sposta sulla destra dell'area piccola rosanero e batte
Viviano con un rasoterra precisissimo riportando in
parità i nerazzurri. Nel finale del primo tempo Milito
segna ma "el principe" è in evidente fuorigioco, non
vale neanche la pena parlare di rete annullata. Al 7'
della ripresa Miccoli si beve sulla sinistra Ranocchia e
fulmina con un diagonale spettacolare l'immobile Julio
Cesar riportando in vantaggio il Palermo. L'Inter si
scuote, sfiora il goal con un diagonale di Milito di
poco fuori e al 55' pareggia su rigore trasformato dal
"principe" e concesso per un atterramento in area di
Nagatomo. Al 61' ancora Milito, stavolta in
fuorigioco più che sospetto, si presenta davanti a
Viviano, lo dribbla e segna il goal del 3-2 per l'Inter
e confeziona la sua prima tripletta in campionato. Il
Palermo non si abbatte e al 66' pareggia con Miccoli che
fa anche doppietta. Ma è la serata del "principe" che al
69' porta l'Inter sul 4-3 con un tiro ravvicinato
riprendendo un pallone mancato da Pazzini. Ancora un
diagonale rasoterra dalla sinistra di Miccoli, sfuggito
stavolta a Lucio, riporta in parità, 4-4, l'irriducibile
Palermo.Finisce 4-4, un pari che fa calare le
possibilità nerazzurre di risalire la classifica almeno
sino al terzo posto. Palermo scatenato per la prima
volta in trasferta con quattro reti segnate in soli 90
minuti dopo che sino a stasera ne aveva segnate solo due
in dieci gare. |
LAZIO-MILAN 2-0 (p.t. 0-0) Stadio "Olimpico" di
Roma,
ore 20.45 del 01/02/2012 |
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LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias (51'
Stankevicius), Radu;
Matuzalem, Ledesma; Gonzalez, Hernanes (88' Candreva), Lulic;
Rocchi (92' Rozzi)
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago
Silva, Mesbah; Nocerino, Van Bommel (79' Maxi Lopez),
Ambrosini (66' Emanuelson); Robinho;
Ibrahimovic, El Shaarawy (66' Seedorf)
ARBITRO: Damato
RETI: 77' Hernanes (L), 85' Rocchi (L)
AMMONITI: Matuzalem, Rocchi (L), Nesta (M)
Lazio senza Klose, alle prese con problemi muscolari, e
Milan con El Shaarawy al fianco di Ibrahimovic in
attacco e Robinho a supporto. Gioca Ambrosini, panchina
per Emanuelson. Al 7' per poco Noverino, di testa a
seguire su lancio di Ibrahimovic, non sorprende
Marchetti che respinge d'istinto. La Lazio risponde con
un rasoterra dal limite di Matuzalem di poco a lato.
Rossoneri ancora pericolosi al 32' con El Shaarawi che
salta Marchetti in uscita ma si defila troppo sulla
sinistra e il suo tiro viene deviato in angolo da Konko.
Squadre al riposo sullo 0-0, primo tempo poco
adrenalinico. Al 2' della ripresa grandi proteste dei
rossoneri per un "mani" di Dias, che poco dopo uscirà
per guai muscolari (al suo posto Stankevicius), in area
laziale non ravvisato dall'Arbitro. Al 77' la Lazio
passa in vantaggio con un destro dall'interno dell'area,
nonostante il contrasto di Nesta, con Hernanes che
infila Abbiati in diagonale rasoterra. All'85' capitan
Rocchi infila, all'altezza dell'area piccola sulla
sinistra, un assist rasoterra dal fondo di Lulic e
raddoppia per i biancocelesti. Bruttissimo stop per il
Milan che perde l'occasione di scavalcare la Juventus,
anche se con una gara in più, in vetta alla classifica e
rimane ad inseguire. Bella risposta della Lazio, che
consolida il suo quarto posto, alle contestazioni dei
tifosi verso la dirigenza. |
NAPOLI-CESENA 0-0 Stadio "San
Paolo" di
Napoli,
ore 20.45 del 01/02/2012 |
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NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Aronica,
Britos (62' Zuniga); Maggio, Gargano, Inler (46' Hamsik), Dossena
(71' Vargas); Pandev, Dzemaili;
Cavani
CESENA (3-5-2): Antonioli; Moras (71' Rossi), Von Bergen,
Rodriguez; Comotto, Parolo, Colucci, Martinho (56' Guana), Pudil;
Malonga (78' Martinez), Rennella
ARBITRO: Banti
AMMONITI: Inler, Hamsik, Gargano, Britos, Dzemaili (N),
Martinho, Von Bergen, Pudil, Rodriguez (C)
Nel primo tempo, in avvio (2') annullato un goal a
Cavani per un fuorigioco inesistente. Nella ripresa, al
57', "matador" ancora sfortunatissimo con una
conclusione finita sul palo su colpo di testa in seguito
ad un cross di Dossena. Intorno alla mezzora il sig.
Banti espelle l'allenatore del Cesena Arrigoni,
probabilmente per proteste. All88' ancora cavani ad un
passo dal goal ma Comotto gli ribatte il pallone sulla
linea di porta salvando il risultato per il Cesena.
Nel secondo dei quattro minuti di recupero finale il
sig. banti annulla un goal a Pandev, probabilmente per
un precedente "mani" del suo compagno di squadra Maggio.
Tra Napoli e Cesena finisce 0-0, fischi ingenerosi per
il Napoli da parte dei suoi tifosi. Per il Cesena un
punto d'oro nella corsa verso la salvezza. |
UDINESE-LECCE
2-1 (p.t. 2-1) Stadio "Stadio
del Friuli" di
Udine,
ore 20.45 del 01/02/2012 |
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UDINESE (3-5-2): Handanovic; Ferronetti, Danilo,
Domizzi; Basta, Isla, Fernandes, Pazienza, Pasquale;
Floro Flores (73' Fabbrini), Di Natale
LECCE (3-5-2): Benassi; Oddo, Miglionico, Tomovic;
Grossmuller (84' Seferovic), Giacomazzi, Delvecchio (55'
Bertolacci), Obodo, Brivio; Di
Michele, Muriel (72' Corvia)
ARBITRO: Doveri
RETI: 2' Pazienza (U), 26' Di Michele (L), 37' Di Natale
(U)
AMMONITI: Danilo, Pazienza (U), Delvecchio (L)
Pazienza, giusto da pochissimo all'Udinese, dopo due
minuti segna il goal del vantaggio dei friulani con un
colpo di testa su punizione di Di Natale. Che esordio!
Al 26' il Lecce riacciuffa il pari con uno splendido
tiro dal limite di Di Michele che va ad insaccarsi a fil
di pallo alla sinistra di Handanovic. Al 37' Floro
Flores recupera palla a centrocampo forse fallosamente
e, dalla destra serve di Natale che da 14 metri, in
posizione centrale, batte Benassi e riporta l'Udinese in
vantaggio. L'Udinese, imbattibile come al solito in
Friuli, conquista una vittoria che la riporta a due
punti dal Milan (secondo) e a tre dalla Juve che, però,
deve recuperare la gara di Parma. |
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SERIE A
2011/2012 Ventunesima giornata - Martedì 31 gennaio 2012 |
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AL "TARDINI" VINCE IL GELO
PARMA-JUVENTUS RINVIATA |
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Lo
Stadio "Ennio Tardini" di Parma ricoperto di neve
un paio d'ore prima
del match tra gli emiliani e la Juventus |
PARMA-JUVENTUS
RINVIATA Stadio "Ennio
Tardini" di
Parma,
ore 20.45 del 31/01/2012 |
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Al "Tardini" vince
il maltempo, l'anticipo del terzo turno infrasettimanale
stagionale di Serie A Parma-Juventus, è stato rinviato a
data da destinarsi per impraticabilità di campo a causa
della neve. |
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