Campionato

Sfortuna incredibile, stesso grave infortunio: stagione finita e lunghissimo stop

Alessio Cragno, portiere del Sudtirol
Sfortuna incredibile, stesso grave infortunio: stagione finita e lunghissimo stop - Parcarsport.it (Instragram alecragno28)

Alla seconda presenza con la sua nuova squadra, il portiere si è procurato la stessa grave lesione che lo aveva tenuto lontano dai campi di gioco per otto mesi

Una prestazione positiva sul campo rischia di essere oscurata da un episodio che può avere conseguenze pesanti per la stagione di un giocatore e per il club che lo aveva appena ingaggiato. Nel corso della trasferta contro la Reggiana, il portiere del Sudtirol Alessio Cragno ha dovuto abbandonare il campo anzitempo a causa di un forte dolore alla caviglia, un segnale chiaro dell’infortunio che stava per materializzarsi. Sul risultato di 1‑0 per la sua squadra, mentre tentava di controllare un pallone al di fuori della propria area, ha avvertito un dolore acuto alla gamba sinistra e si è accasciato, costringendo il tecnico a un cambio forzato e interrompendo così il suo breve ritorno alla normalità dopo mesi lontano dai campi.

Gli esami strumentali sostenuti nelle ore successive dai medici del club hanno evidenziato una lesione del tendine d’Achille della gamba sinistra. In casi simili, il recupero completo può richiedere tra i 6 e i 9 mesi. L’infortunio è arrivato al culmine di un percorso già segnato da difficoltà fisiche: lo stesso giocatore aveva infatti subito la stessa grave lesione nella scorsa stagione, quando vestiva la maglia della Sampdoria.

Infortunio Cragno, il gesto di Fumagalli è da applausi

In un contesto già segnato dalla lotta per la salvezza e dagli obiettivi stagionali da perseguire, l’uscita dal campo del portiere ha fermato per un attimo il ritmo del match e attirato l’attenzione dei presenti. Un gesto di grande sportività, simbolico della natura dell’episodio, è stato quello dell’attaccante avversario Tommaso Fumagalli, che, trovandosi con la porta completamente sguarnita, ha scelto di mettere il pallone in fallo laterale nonostante l’occasione potenziale per segnare, permettendo così l’immediato soccorso per il collega infortunato. L’attaccante è stato applaudito dall’intero stadio e da tutti i giocatori in campo e fuori. 

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