Attualmente impegnato sul campo dell’Olimpico per sfidare la Lazio, Modric è un punto fermo per Allegri. Prima della gara c’è stato l’annuncio tanto atteso.
In un calcio che consuma talenti alla velocità del suono e che troppo spesso confonde l’anagrafe con il tramonto, l’esperienza di Luka Modric con la maglia del Milan sta assumendo i contorni di un trattato sulla longevità agonistica. Arrivato a Milanello con il peso di chi ha già vinto tutto, il fuoriclasse croato ha saputo resettare le ambizioni, trasformandosi nel garante assoluto della qualità rossonera. Nonostante i quaranta anni compiuti a settembre, Modric non è stato una figurina da esibire nei momenti di gala, ma il cuore pulsante di una mediana che Massimiliano Allegri ha costruito intorno alla sua visione periferica. I numeri, d’altronde, parlano una lingua che non ammette repliche: oltre 2400 minuti giocati in stagione e una precisione nei passaggi che sfiora il 91%, dato che lo pone sul gradino più alto del podio nel panorama della Serie A.
Per Allegri, l’ex Pallone d’Oro rappresenta l’estensione del proprio pensiero sul rettangolo verde; il tecnico livornese, noto estimatore dei campioni capaci di “leggere” i momenti della gara, farebbe carte false pur di garantirsi la sua sapienza tattica anche per il prossimo campionato. La vittoria nel derby dell’8 marzo, dove Modric ha impartito una lezione di gestione del ritmo per novanta minuti, è stata l’ennesima dimostrazione di come la sua presenza elevi il rendimento dei compagni, dai giovani come Bartesaghi ai veterani della difesa. Al Milan, Luka ha trovato una nuova giovinezza, un ambiente che lo venera e una città che sembra averlo adottato come l’architetto ideale per la ricostruzione del club.
Futuro Modric, Tare prima di Lazio-Milan: “Contratto già pronto”
Le telecamere dello Stadio Olimpico, poco prima del fischio d’inizio del posticipo tra Lazio e Milan, hanno intercettato il DS Igli Tare, che ha voluto fare chiarezza su un futuro che tiene col fiato sospeso l’intero popolo milanista. Le sue parole descrivono un idillio che va oltre il semplice vincolo professionale: “Una cosa è certa. Luka ama il Milan, ama tanto il Milan e anche il Milan ama tanto Luka. Penso che sarà una decisione facile per lui. Il contratto volendo c’è, abbiamo un anno di opzione, ma deve decidere lui con grande serenità. A lui piace giocare in questa squadra”.

Futuro Modric, Tare prima di Lazio-Milan: “Contratto già pronto” – parcarsport.it (foto: profilo X Milan)
Attualmente, il contratto del croato prevede infatti un’opzione di rinnovo fino al 2027, una clausola che la dirigenza è pronta ad attivare con un semplice tratto di penna. Tuttavia, per Modric si prospetta un bivio esistenziale e sportivo dal duplice esito. Da una parte la permanenza nella Milano che lo ha rigenerato, per tentare l’ultimo assalto alla Champions League e preparare al meglio il Mondiale 2026 da capitano della sua nazionale. Dall’altra, la suggestione di un ritorno romantico alle origini, in quella Croazia che rappresenta casa sua, per chiudere la carriera laddove tutto è cominciato. Il Milan aspetta, Allegri spera e il mondo del calcio osserva, consapevole che qualunque sarà la scelta, la “serenità” invocata da Tare sarà l’unica bussola di un campione infinito.








