Nazionale

Dai playoff Mondiali alla Nations League: tutte le date dell’Italia nel 2026

nazionale italiana calcio
Dai playoff Mondiali alla Nations League: tutte le date dell’Italia nel 2026 - Parcasport.it

Il 2026 dell’Italia si gioca in pochi mesi, ma può cambiare il peso di un intero ciclo.

Prima i playoff per andare ai Mondiali 2026, poi se tutto andrà come sperano i tifosi, il girone in Nord America. E in autunno la Nations League, con sfide che non permettono distrazioni. È un calendario fitto, che mette la Nazionale davanti a passaggi veri, non amichevoli di routine.

Il primo snodo è contro l’Irlanda del Nord, alla New Balance Arena di Bergamo, giovedì 26 marzo alle 20:45. È una semifinale secca che non lascia margini. In caso di vittoria, finale in trasferta il 31 marzo contro Bosnia ed Erzegovina o Galles. Novanta minuti, forse centoventi. E la stagione cambia faccia.

Il bivio di marzo

Negli ultimi anni l’Italia ha già conosciuto cosa significa fallire uno spareggio. Proprio per questo la sfida contro l’Irlanda del Nord non è solo una partita, ma un esame collettivo. Il gruppo arriva con maggiore consapevolezza rispetto al passato, ma la pressione resta altissima.

Se dovesse arrivare la qualificazione, l’Italia verrebbe inserita nel Gruppo B insieme a Svizzera, Qatar e Canada. Un girone non impossibile, ma nemmeno banale. Il Mondiale si giocherebbe tra Toronto, Inglewood – nell’area di Los Angeles – e Seattle, nel mese di giugno.

Si partirebbe il 12 giugno contro il Canada al BMO Field di Toronto, poi il 18 contro la Svizzera al SoFi Stadium, infine il 24 giugno contro il Qatar al CenturyLink Field. Tre partite ravvicinate, in fusi orari diversi, con condizioni ambientali e logistiche da gestire. Non è solo calcio, è organizzazione, adattamento, energie da dosare.

Autunno caldo con la Nations League

Anche in caso di Mondiale, l’autunno non concede tregua. A settembre riparte la Nations League. Il 25 settembre l’Italia affronta il Belgio, il 28 la Turchia. A ottobre doppio confronto con Francia e ancora Turchia, a novembre chiusura contro Francia e Belgio.

Sono gare ufficiali che incidono sul ranking e sugli accoppiamenti futuri. Non sono un riempitivo. E per i tifosi significa avere partite vere anche lontano dai grandi tornei estivi.

Il calendario è compatto, con pause ridotte. Per le famiglie che seguono la Nazionale vuol dire appuntamenti fissi in prima serata, trasferte da organizzare per chi può permettersele, serate davanti alla tv per chi resta a casa. L’emozione non è distribuita in modo uniforme: si concentra in poche settimane decisive.

Dove vedere le partite

Tutte le gare della Nazionale nel 2026 saranno trasmesse dalla Rai, in diretta su Rai 1 e in streaming su Rai Play. L’emittente pubblica dovrebbe trasmettere in chiaro anche 35 partite del Mondiale, un dettaglio che conta per chi non ha abbonamenti a piattaforme private.

Il calendario è scritto. Le date pure. Resta da capire quale piega prenderà la stagione azzurra. Marzo dirà molto, forse tutto. Poi arriverà il resto, con un’estate che potrebbe riportare l’Italia sul palcoscenico più grande.

Change privacy settings
×